Golosaria Monferrato torna il 16 e 17 maggio 2026 per celebrare un percorso iniziato due decenni fa e diventato oggi un fondamentale evento di marketing territoriale.
Ecco tutte le novità di questa edizione speciale.
Quest'anno il filo conduttore dell'evento è riassunto nel titolo "Il Monferrato: Il Gusto, La Casa, Le Colline". Un tema ispirato da un'opera su pietra dell'artista Gianmaria Sabatini di Olivola, da cui è stata tratta anche la grafica dell'evento. Questa scelta non è casuale: vuole affermare il senso di accoglienza e ospitalità del territorio, proponendo il Monferrato non solo come meta turistica, ma come luogo ideale per una scelta di vita e di investimento, grazie alle sue emozioni paesaggistiche e alle eccellenze agroalimentari.
Golosaria mantiene la sua natura di rassegna diffusa.
Il cuore a Casale Monferrato: il Castello di Casale rimane il fulcro della manifestazione. Qui si concentreranno gli espositori food, lo spazio Barbera&Champagne (con la grande enoteca delle bollicine italiane) e le cucine di strada. Ma sarà allestita anche la Mostra con le immagini di questi 20 anni
La festa nei Borghi: la parte più vivace si svilupperà in oltre 30 Comuni del territorio. In programma ci sono fino a 100 eventi che spaziano da pranzi all'aperto a incontri con artigiani, spettacoli teatrali, passeggiate e giri in bicicletta, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nel genius loci delle colline.
L’enogastronomia è ovviamente protagonista. Per il 2026, il "Piatto di Golosaria" sarà il Pinzimonio. Questa scelta ha un doppio obiettivo: valorizzare i prodotti freschi della Primavera e celebrare l'olio del Monferrato, una produzione che sta contribuendo a modificare il paesaggio locale. Non mancherà la continuità con il passato: nei menu di Pro Loco e ristoranti resterà disponibile anche l'insalata di bollito misto, lanciata nella scorsa edizione, nell'ottica di creare un menu territoriale che si arricchisce anno dopo anno.
Per onorare il ventennale, saranno premiati 20 "alfieri del gusto e della bellezza": una cerimonia dedicata che racconterà, attraverso i volti dei protagonisti, un percorso tra arte e sapori. Inoltre, grande spazio sarà dato alle De.Co. (Denominazioni Comunali), con la creazione di un Albo delle realtà monferrine nate in seno a Golosaria. Nel frattempo, stiamo incontrando i sindaci per affinare il programma. E già sembra ufficiale che a Quargnento, paese natale di Carlo Carrà, pittore futurista, venerdi sera ci sarà un omaggio a Ornella Vanoni, affezionata a questo paese e al Monferrato. L’entusiasmo insomma cresce.
Il programma completo e in continuo aggiornamento, insieme alla lista di B&B e ristoranti per l'accoglienza, sarà disponibile sul sito ufficiale www.golosaria.it.