Friuli Venezia Giulia, tra colline di ponca e grandi bianchi d'autore

Con IlGolosario Wine Tour alla mano, ecco le soste imperdibili in Friuli

08.07.2026

Il Friuli Venezia Giulia è una terra di confine dove le Alpi incontrano l'Adriatico e dove la viticoltura ha trovato uno dei suoi territori d'elezione. Le colline che si susseguono tra il Collio e i Colli Orientali sono modellate dalla ponca, l'antica alternanza di marne e arenarie che dona ai vini una spiccata impronta minerale e una straordinaria eleganza.

Qui il clima beneficia dell'incontro tra le correnti fresche provenienti dalle Prealpi Giulie e le brezze miti che risalgono dal mare, creando condizioni ideali per la produzione di alcuni dei bianchi più prestigiosi d'Italia.
Accanto alla ricchezza paesaggistica, il Friuli custodisce città d'arte come Cividale, patrimonio UNESCO, antiche abbazie, castelli e piccoli borghi immersi nei vigneti, rendendo il viaggio del vino un percorso che intreccia storia, cultura e ospitalità.

I Colli Orientali tra Rosazzo e Cividale

I Colli Orientali del Friuli rappresentano una delle aree vitivinicole più antiche della regione. punteggiate da vigneti terrazzati, antiche dimore e piccoli borghi. È qui che nascono alcune delle più raffinate interpretazioni di ribolla gialla, friulano, picolit e merlot.

Tra i luoghi simbolo del territorio spicca l'Abbazia di Rosazzo, centro nevralgico della cantina LIVIO FELLUGA e oggi protagonista di un importante progetto di rinnovamento dedicato all'accoglienza. L'Abbazia custodisce oltre mille anni di storia vitivinicola, gli antichi vigneti abbaziali, ulivi secolari, la torre occidentale e la più antica cantina di affinamento del Friuli Venezia Giulia, risalente al XIII secolo.
Il nuovo percorso di visita accompagna gli ospiti attraverso il complesso monumentale, i vigneti e gli eleganti spazi destinati alle degustazioni. La figura di Livio Felluga, uno dei padri del vino italiano, continua oggi a essere rappresentata dai figli Andrea, Filippo, Maurizio ed Elda.
Tra le etichette simbolo dell'azienda figura il Friuli Colli Orientali Bianco "Illivio" nostro Top Hundred già nel 2002 con l’annata 2000, autentico riferimento della grande enologia italiana insieme allo storico bianco “Terre Alte”, realizzato con uve friulano, sauvignon, e pinot bianco.
Tra i ronchi di Rosazzo si erge TORRE ROSAZZA, una magnifica dimora cinquecentesca che domina due spettacolari anfiteatri di vigneti terrazzati estesi per 74 ettari. Gli affreschi originali della villa testimoniano il lungo legame della tenuta con questo territorio, mentre la particolare esposizione delle colline conferisce ai vini freschezza ed eleganza.
La produzione valorizza i grandi vitigni autoctoni, come il pinot grigio (alla base del nostro Top Hundred 2020, il Friuli Colli Orientali Pinot Grigio 2019) passando poi alla ribolla gialla o al friulano, fino al picolit, senza rinunciare a interpretazioni contemporanee come il mitico l'”Altromerlot” e agli spumanti Ribolla Gialla Brut e il Venezie Schioppettino Metodo Classico “Blanc de Neri”.
L'accoglienza accompagna il visitatore in un percorso che attraversa i vigneti, la cantina e la storia della villa, con degustazioni abbinate ai prodotti tipici friulani. La tenuta è inoltre una location esclusiva per matrimoni, eventi privati e attività di team building.

Pochi chilometri più a sud, LIVON rappresenta una delle aziende che hanno contribuito maggiormente alla crescita qualitativa del vino friulano negli ultimi decenni. La storia inizia nel 1964 con Dorino Livon e si sviluppa grazie ai figli Valneo e Tonino, fino a raggiungere gli attuali 180 ettari di vigneto.
Punto di riferimento dell'ospitalità è l'Antica Locanda Villa Chiopris, immersa in un parco secolare e dotata di 9 camere, 3 eleganti appartamenti e una piscina che invita al relax.
Le degustazioni guidate, accompagnate dai prodotti della gastronomia locale, raccontano la filosofia aziendale attraverso una gamma che comprende Pinot Grigio, Ribolla Gialla, Malvasia e il celebre Gran Cru "BraideAlte", un bianco da uve chardonnay, picolit e sauvignon. Fiore all’occhiello il Collio Friulano "Manditocai" 2022, che abbiamo premiato Top Hundred nel 2025, vino che conferma la straordinaria capacità dell'azienda di interpretare i grandi bianchi friulani.
La posizione della locanda permette inoltre di raggiungere facilmente il Collio, Cividale del Friuli, Grado e le principali città d'arte della regione.

Il Collio: la culla dei grandi bianchi italiani

Pochi territori al mondo sono riusciti a costruire una reputazione internazionale come il Collio. Le colline che si sviluppano lungo il confine con la Slovenia costituiscono un paesaggio armonioso di vigneti, boschi e piccoli borghi, dove la ponca, il clima mite e le forti escursioni termiche permettono ai vini di raggiungere livelli di eleganza e longevità riconosciuti in tutto il mondo.
Non molto distante, tra le colline di Dolegna del Collio, VENICA&VENICA porta avanti una tradizione iniziata nel 1930 da Daniele Venica e oggi custodita da Gianni Venica e dalla sua famiglia.

L'antica casa di campagna ottocentesca ospita ai piani superiori un raffinato wine resort con 6 camere e 2 appartamenti, mentre al piano terra trovano spazio parte della cantina e gli ambienti dedicati alle degustazioni. Gli ospiti possono soggiornare immersi nella quiete del Collio, rilassarsi nella piscina circondata dal verde oppure esplorare il territorio grazie alle biciclette messe gratuitamente a disposizione per itinerari cicloturistici.
Le degustazioni valorizzano i grandi vini della casa, tra cui il Collio Friulano "Ronco delle Cime", che fu Top Hundred nel 2001, e il Collio Sauvignon "Ronco delle Mele", premiato come Top Hundred Storico 2023, due etichette che sintetizzano perfettamente l'eleganza dei grandi bianchi del Collio.
L'itinerario si conclude a BORGO CONVENTI, azienda della famiglia Moretti Polegato situata in una posizione privilegiata tra il Collio e l'Isonzo. Qui la produzione valorizza sia i grandi bianchi del Collio – Sauvignon, Friulano, Ribolla Gialla e Pinot Grigio – sia le denominazioni dell'Isonzo, senza dimenticare vitigni simbolo come refosco e schioppettino.
Tra le etichette di riferimento figurano i cru "Braida Nuova", un Venezia Giulia Igt da uve merlot e refosco dal peduncolo rosso, il Collio Bianco "Luna di Ponca" (blend di friulano, chardonnay e malvasia), il Pinot Nero "Euda" e soprattutto il Collio Sauvignon, che abbiamo premiato come Top Hundred nel 2020 con l’annata 2018.
Le visite si svolgono all'interno dell'elegante villa di fine Ottocento, restaurata rispettandone l'architettura originaria, dove la Bottega del Vino e gli spazi dedicati alle degustazioni permettono di approfondire il legame tra i vini, il territorio e la cultura friulana in un contesto di grande fascino.

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