Testo Redazionale
È il 2010 quando Enrico Druetto, farmacista e vignaiolo, riprende la tradizione familiare nel Monferrato Casalese concentrandosi sul recupero di vitigni autoctoni rari come il baratuciat e la slarina. L’azienda coltiva oggi quattordici varietà diverse, mantenendo una produzione confidenziale di poche migliaia di bottiglie che varia in base all'andamento climatico dell’annata. La filosofia agronomica esclude rigorosamente l'uso di insetticidi e fertilizzanti, seguendo i cicli naturali delle piante e prevedendo un affinamento di almeno 12 mesi in botti di rovere per garantire ai vini equilibrio e armonia.||La proposta enologica si apre con il Morej – Top Hundred nel 2013 - un rosso rustico e identitario ottenuto da un ettaro di vigne vecchie di 65 anni situate tra Villadeati e Alfiano Natta, che assembla la barbera ad altre quattordici uve locali. Di grande rilievo il Monferrato Bianco da uve baratuciat, varietà di origine valsusina premiata come Top Hundred Storico nel 2025: un vino ricco che esprime note di pesca di vigna, sentori minerali, idrocarburo e una lieve sfumatura ematica, caratterizzato da un sorso pieno, sapido e verticale. Chiude la selezione il Monferrato Rosso, slarina in purezza dal profilo tannico e corposo, capace di una sorprendente evoluzione terziaria nel corso degli anni.