Nel calendario delle partenze brevi, la primavera rappresenta una stagione ideale per questo tipo di viaggio: le temperature miti e i primi colori della stagione invitano a muoversi verso territori dove il vino diventa chiave di lettura del paesaggio.
In questo contesto, la Valpolicella si conferma una destinazione privilegiata, capace di coniugare tradizione produttiva e accoglienza strutturata, offrendo esperienze che intrecciano vigneto, cantina e cultura locale, a partire da Vinitaly in programma dal 12 al 15 aprile, con il prologo di Vinitaly and the City, a Verona dal 10 al 12 aprile.
Proprio qui si inserisce La Dama, realtà che si sviluppa su dieci ettari distribuiti tra due poli territoriali distinti, Negrar e Sant’Ambrogio. La gestione è affidata a Gabriele, Miriam e Giampietro, che dal 2006 coordinano le attività agricole e di cantina, organizzando il lavoro in modo da concentrare a Negrar le fasi cruciali del processo produttivo. Qui si svolge l’appassimento delle uve, passaggio determinante per la produzione dell’Amarone della Valpolicella Classico, che rappresenta il fulcro dell’identità aziendale.
La Dama si colloca all’interno di un territorio che oggi si apre anche a nuove forme di fruizione lenta. Il recente sviluppo del
"Cammino del vino e della pietra" introduce un itinerario di 160 chilometri articolato in otto tappe, che attraversa la Valpolicella e la Lessinia occidentale fino a sfiorare la Val d’Adige e il confine trentino. Il percorso collega paesaggi vitati, siti storici e naturalistici, includendo lo stesso centro di Negrar tra i luoghi attraversati (gli altri 11 comuni coinvolti da questa iniziativa sono San Pietro in Cariano, Sant'Ambrogio, Fumane, Marano, Pescantina, Sant'Anna d'Alfaedo, Erbezzo, Bosco Chiesanuova, Dolcè e, in Trentino, Ala e Avio), e si inserisce in una fase di crescita dell’interesse turistico per l’area, dove la domanda si orienta sempre più verso esperienze legate al territorio.
Alla Dama, il lavoro in vigna e in cantina si sviluppa lungo una linea che privilegia la continuità e la precisione. La produzione trova naturalmente il suo fiore all’occhiello nell’
Amarone della Valpolicella Classico: nel 2015 premiammo Top Hundred l’annata 2011, successo bissato l’anno scorso a Golosaria Milano 2025, con l’annata 2020. Ma le conferme continuano, come accaduto all’evento del gennaio scorso Amarone Opera Prima, in cui La Dama ha presentato il millesimo
2021, che ha riconfermato la qualità altissima di questo vino e ha evidenziato una continuità stilistica costruita nel tempo.
Accanto all’Amarone, il
Valpolicella Classico offre una lettura più immediata e accessibile del territorio, mantenendo un equilibrio che ne definisce la piacevolezza.
L’
esperienza enoturistica si struttura come parte integrante dell’attività aziendale. La presenza di un
punto vendita aperto durante la settimana, con estensione anche alla domenica nei periodi di maggiore affluenza, si affianca a una proposta articolata di
percorsi degustativi. Le visite includono passeggiate tra i vigneti, accesso alla cantina e ai locali dedicati all’appassimento e all’affinamento, offrendo una visione completa delle diverse fasi produttive.
L’offerta si arricchisce inoltre di iniziative stagionali, tra cui eventi estivi che trasformano il vigneto in spazio di incontro e approfondimento. I
pic nic in vigna e le
degustazioni a tema contribuiscono a costruire un rapporto diretto tra visitatore e territorio, valorizzando la dimensione esperienziale senza separarla dal contesto produttivo.
La Dama
Via G. Quintarelli, 39
Negrar di Valpolicella (Vr)
Tel. 045 6000728 | info@ladamavini.it
Foto da pagina Facebook La Dama Vini Valpolicella