L'Enoteca Regionale di Ovada si conferma uno dei centri nevralgici della viticoltura piemontese, un vivace luogo d'incontro che funge da ristorante, wine bar e casa per i produttori locali. L'attesa è ora per l'evento "Vi.Ta. Ovada Vino & Tartufi", che vedrà il suo apice lunedì 17 novembre con una masterclass dedicata ai prototipi della Dogc Ovada, una denominazione storica già lodata nel 1984.
In questo contesto d'eccellenza nell'Alto Monferrato, sorge l'azienda vitivinicola di Ettore Robbiano a Tagliolo Monferrato. Fondata nel 1955 con la cascina Ca’ Bensi, l'azienda è cresciuta grazie ai figli e oggi, con la terza generazione guidata da Federico, coltiva otto ettari e mezzo su pendii scoscesi caratterizzati da terre bianche ricche di tufo.
La degustazione dei loro vini rivela il carattere del terroir. Paolo Massobrio inizia con i bianchi: il Piemonte Cortese “Intruso” 2024, dorato e tropicale, e il Monferrato Bianco “Due Gocce” 2023, un blend di sauvignon blanc e cortese dalle note quasi balsamiche.
Si passa poi al poker di rossi, che esprime l'anima del territorio. Il Dolcetto di Ovada “Costa” 2023 introduce con la sua freschezza fruttata. Il vertice è l'Ovada “Poggio” 2022, un Dolcetto in purezza premiato come Top Hundred, che Massobrio descrive così: “dal colore rubino scuro, che rivela un naso profondo di frutta speziata e sottobosco, mentre in bocca è pieno, tannico, con un’acidità che spinge. È un Dolcetto in purezza che fa solo acciaio. Intrigante e iconico”. Segue l'Ovada Riserva “Moongiardin” 2021, affinato in botte grande, dal colore impenetrabile e note di tostatura. Infine, la Barbera del Monferrato “Vigot” 2022 chiude la degustazione con la sua tipica nota di rosa e vibrante acidità.
Tagliolo Monferrato (Al)
Cascina Bensi, 31/a
tel. 014389194
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