Quando si dice “vivere un’esperienza” anche a tavola!
Stefano De Gregorio – per tutti Chef Deg – racconta attraverso suoi piatti il suo percorso umano, professionale, conoscitivo. DEG, il locale che ha aperto a Busto Arsizio nel 2023, è il coronamento di un sogno.
Bustocco di origine, Stefano ha girato mezzo mondo, accumulando competenze, conoscenze e relazioni che ha voluto fortemente riportare nella sua città. Il DEG non è in centro, anzi, si affaccia su strade trafficate ed abbastanza anonime: bisogna quindi andarci apposta, sapendo che esiste. Anche questo è un aspetto interessante: Stefano conta solo sul passaparola e sul ritorno che solo un cliente soddisfatto può dare.
La sua è certamente una ristorazione di “fine dining”, dove tutto deve filare a perfezione e che suscita aspettative molto alte. Il locale – un'unica stanza per circa 30 coperti, più una saletta per la Chef’s Table (menu degustazione fino a 11 portate a stretto contatto con lo chef ed osservandolo da vicino – solo su prenotazione) colpisce subito per il contrasto con l’ambiente esterno: colori sgargianti, sobria eleganza, mise en place minimalista. Tutto studiato perché sono i piatti che devono attirare l’attenzione.
Noi abbiamo optato per la
degustazione da 7 portate (€105,00) che ci ha dato modo di capire e di apprezzare la “filosofia” del locale, la cui prima parola è “sperimentazione”. In una vera e propria esperienza come quella provata da DEG, non è facile trovare gli aggettivi appropriati per ogni singola, stupefacente portata. Mi limito quindi all’elenco e alla loro descrizione.
Dopo gli accattivanti amuse bouche e la degustazione di pane, olio e burro salato montato, iniziamo il viaggio. Tre i piatti delle “partenza”:
brulée di capesante, dashi freddo, gin, misticanza (€28,00)
come una scarola ripassata (scarola alla brace, alici di Cetara, capperi, colatura di limone, mandorle tostate - €26,00)
e
tagliatella di seppia, bufala, limone, capperi e shichimi (€26,00). Tra i tre menzione speciale per la tagliatella di seppia, deliziosa.
Il “transito” ha visto arrivare l’ottima
linguina alla “brace” (linguina mantecata con miso bianco, burro acido affumicato, garum, cipolla bruciata - €28,00), il piatto che ha stupito di più, gustoso ed equilibrato nella sua “semplicità”.
Il terzo passaggio, “l’esplorazione” ci ha portato la
lingua di vitello, scampi, salicornia, lime (€32,00) e il lombatello di vitello alla brace, chimichurri, rafano e cucunci (€30,00).
Simpaticissimo il pre dessert: un panino al latte (perfetto anche da solo; di produzione propria come i due tipi di pane e i grissini) da spalmare con burro e marmellata a precedere la
Ricotta, limone e passion fruit (€12,00).
Ricordiamo che i piatti si possono anche scegliere alla carta. Che altro dire? Il servizio puntuale preciso (due ragazze attente, preparatissime e professionali), la
carta dei caffè con 7 miscele diverse, l’offerta della cantina ampia e con una (finalmente) abbondante scelta di calici, la bellezza e pulizia del locale, la presenza discreta ma attenta di Chef Deg, non sono dettagli irrilevanti ma componenti importanti di una sosta radiosa! (visitato il 19/04/2026)
DEG
Via Gioacchino Rossini, 29
Busto Arsizio (VA)
Tel. 3343854612
info@ristorantedeg.it
Foto d'apertura da pagina Facebook Deg Ristorante