Cucina delle Aie, cucina del Roero

A Castellinaldo un locale dove si sta bene, con piatti soddisfacenti e il vino viene servito direttamente dalle magnum

28.02.2023

Chi dice che i piemontesi mangiano presto (per andare a dormire con le galline) si deve ricredere. Basta arrivare all'Osteria delle Aie di Castellinaldo (Cn) dove la porta resta rigorosamente chiusa fino alle 20 puntuali, senza possibilità di deroghe. Una volta aperto, però, il locale si riempie velocemente e anche in un anonimo mercoledì di febbraio registra il tutto esaurito. L'ambiente è caldo, familiare e curato al tempo stesso.

La sala de Le AieSi percepisce il tocco femminile in sala di Tania Scremin, simpatica e competente, titolare del locale insieme al marito Giorgio Marsaglia in cucina. La carta, sia delle portate sia delle bevande, è recitata a voce (un bel esercizio mnemonico visto che i piatti proposti sono tanti), perché la formula prevede menu fissi con combinazione antipasto + primo o secondo o entrambi. Si parte con un tris di antipasti (bocconcini di coniglio fritto serviti nel sacchetto di carta, una originale ma non memorabile finta bagna caoda con topinambur, acciughe e senza aglio, una gustosa cipolla ripiena di carni miste) accompagnato da un cestino del pane che da solo vale il viaggio.

Il risotto alla zucca

Ai primi si spazia tra tajarin, risotto alla zucca (ben fatto), lasagnetta e ravioli con un plus costituito dalla trippa e dai carciofi ripieni. I secondi sono altrettanto vari: pancia di maiale, filetto di fassona, costolette di agnello e riduzione al balsamico ma per noi un curioso tomino nella pancetta croccante con l'interno di uovo cremoso, botta di gusto che stenderebbe il dietologo (ma pazienza) e il piatto clou, l'anatra all’amarena, davvero molto buona.

Tomino croccante con cuore di uovo fondente

Ai dolci si spazia tra alcuni classici come tiramisù, torta di nocciola con zabaglione al Roero e gelato alla panna con cioccolato. E la panna cotta? Trasferita d'ufficio come piccola pasticceria insieme al caffè. Un'ultima nota sul vino: viene servito solo in magnum - come all'Ostu di Djun, che in effetti ha una parentela (sono cugini) con questo locale - che viene poi lasciata sul tavolo dei commensali. Le etichette sono frutto di una ricerca dei titolari che conoscono il territorio palmo a palmo. Tempi di servizio soddisfacenti, nonostante la cucina sia chiaramente organizzata in batterie. Si sta bene, in questa casa roerina, dove ci si attarda volentieri con un calice di vino tra le mani.  Bravi!

Osteria delle Aie 
Via Roma, 29
Castellinaldo d'Alba CN
tel. 0173 213098

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