A Castrovillari è Carmè

Sosta ideale nel localino dello chef Fausto Erusso Vignieri

29.07.2026

Passata la paura degli incendi che sono arrivati a lambire Castrovillari e altri paesi del Pollino, la meta a tavola è una raccolta trattoria che sta proprio dietro la chiesa di San Francesco Da Paola di corso Garibaldi.

E l’insegna di Carmè (dedicata a nonna Carmela), che ha aperto appena due anni fa, la vedi imboccando una viuzza: sta ad angolo. Entri e il locale ha una misurata eleganza: è raccolto e nella mia sosta di domenica a pranzo era al completo, segno che la cucina di Fausto è già apprezzata.

Ora, questo locale e questa cucina, essenziale e con pochi piatti è un caso di passaparola che cresce col passare del tempo e sulla nostra guida già spicca dalla scorsa edizione. Il servizio è gentile, l’acqua minerale è da bottiglia e non microfiltrata (che riteniamo sia un segno di rispetto verso il cliente e un’attenzione a ricercare la qualità totale), mentre la proposta dei vini va diritta sulle migliori etichette calabresi, servite anche a bicchiere. Non tanti vini, come neppure tanti piatti: il giusto che ruota con le stagioni.
Detto questo, sono comunque cinque le proposte degli antipasti e naturalmente ci viene da ordinare le polpette della Nonna (ma io avrei scritto proprio di nonna Carmè, no?). Che sono buone, equilibrate, succulente.
Stanno accanto alla bruschetta con pane alla brace, alici e cipolla bianca; insalata di baccalà; crocchè di melanzane e un vitello tonnato con la variante della cipolla di Tropea. I prezzi girano intorno ai 10 euro.

Fra i primi piatti la Struncatura (euro 10) con alici peperoncino, limone e mollica mi è piaciuta molto,
così come gli gnocchi di patate con zucchine e gambero rosa (13 euro), che mi ha dato l’idea che Fausto ci metta impegno in cucina per non banalizzare i piatti. Gli gnocchi erano morbidi e l’insieme ben equilibrato.
Da provare anche la Pasta mista con patate, provola, parmigiano e pepe nero e il Pacchero rifinito con ricotta di pecora.

Ai secondi siamo andati sul fritto misto di pesce (20 euro), con calamari (un poco gommosi), gamberi rosa e verdure di stagione julienne.
C’erano anche il baccalà con peperoni cruschi e olive nere; il reale di manzo alla brace con gorgonzola e salsa di mosto cotto e il pollo alla brace con pomodori secchi, olive taggiasche e salsa alla diavola.

Una sorpresa al dolce (5 euro), la panna cotta con caramello salato (molto buona)
e il tiramisù della maison.
Un ottimo pranzo, per un locale in crescita, che ha i suoi fan. E noi fra questi. (provato il 19 luglio 2026)

Carmè Trattoria

Via Enrico Turco, 9
Castrovillari (Cs)
tel. 3500258659

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