Castello di Razzano: l'oasi del Monferrato tra vigne e oliveti

Questa settimana su ilGusto.it Paolo Massobrio ad Alfiano Natta compie una degustazione completa sia per numero di bottiglie sia per il valore qualitativo riscontrato

24.02.2026

Il Monferrato sta cambiando volto e il Castello di Razzano ne è il simbolo più luminoso. Ad Alfiano Natta, Augusto Olearo ha trasformato una storica casaforte del 1697 in un tempio dell'ospitalità, dove l'80% delle 50 mila bottiglie prodotte viene venduto direttamente a una clientela internazionale. Oggi, con l'ingresso dei figli Federico (in cantina) e Riccardo (accoglienza), l'azienda unisce 20 ettari di vigneto a una produzione olearia d'avanguardia.

L'imprinting tecnico di Federico brilla nei Metodo Classico e nei lunghi affinamenti. Il "Lunadoro" (pinot nero) apre le danze con sapidità e freschezza, seguito dal "Lunadoro Rosé" 2020, fragrante e speziato. Notevole il "Privilegio" 2017 (pinot nero e chardonnay), fine e ricco di piccoli frutti.

La degustazione di Massobrio prosegue con i bianchi, dove spicca il Piemonte sauvignon "Desiderio" 2023, affinato in acacia con note balsamiche. Ma è la Barbera a dominare la scena: dalla franca "La Leona" 2023 ai capolavori Barbera d’Asti superiore "Campasso" 2021 (eterea e profonda) e "Beneficio" 2017.

Chiudono il cerchio la selezione "Eugenea" 2021 e la raffinata "Valentino Caligaris" 2017. A completare la degustazione, il Monferrato Nebbiolo Superiore "Nero di Razzano" 2021 che incanta per la sua setosità, mentre il "Rosso di Razzano" 2022 (barbera e nebbiolo) è l'emblema dell'eleganza territoriale. Infine, il Monferrato "Pian dei Tigli" 2021 (merlot e cabernet sauvignon) stupisce con note balsamiche di cioccolato. Una gamma che entusiasma per valore qualitativo e coerenza stilistica.

Castello di Razzano

fraz. Casarello, 2
ALFIANO NATTA (AL)
Tel. 0141922124

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