Castagne Mon Amour: 10 Tappe da Nord a Sud

Dalle Alpi agli Appennini senza dimenticare… il mare. Le castagne sanno appassionare anche gli chef: ecco i nostri piatti (e ristoranti) imperdibili per chi non vuol essere preso “in castagna

09.10.2026

Lasciamo per un attimo da parte il profumo del mosto e le nebbie in Val Padana: l'autunno ha un’altra, incontrastata, regina. Sì, parliamo della castagna. Ma dimenticatevi il classico cartoccio di caldarroste sgranocchiato all'angolo della strada per scaldarsi le mani. Spulciando l’edizione del Golosario Ristoranti 2027 in uscita, abbiamo tracciato una rotta per appassionati, da nord a sud.

• 1. JuMa Garden Restaurant – Laives (BZ)
Iniziamo in Trentino-Alto Adige, dove Julia in cucina e Manuel in sala fanno della castagna uno die loro ingredienti preferiti. infatti: vi coccolano in apertura con morbidi gnocchi di castagne serviti su vellutata di zucca e lardo croccante, per poi conquistarvi definitivamente a fine pasto con una tartletta farcita con mousse di castagne.

• 2. Mary & Co. – Bormio (SO)
Scendiamo in Valtellina, terra di sapori montani per eccellenza. Questo locale da faccino radioso interpreta l'osteria lombarda con gran classe. Al momento del dessert, preparatevi alla magia dei loro "vermisei": una gloriosa montagna di vermicelli di purè di castagne profumato alla vaniglia e al rum, che si sposa con meringa casalinga, crema Chantilly e crumble al cioccolato fondente.

• 3. Marsupino 1901 – Briaglia (CN)
Ci spostiamo in Piemonte, nel Cuneese, per accomodarci in una Corona storica. Qui la castagna fa una doppietta da manuale nello stesso, monumentale primo piatto: mastodontici agnolotti xl di castagne, ripieni di cervo e biete, elegantemente tuffati in un consommé di castagne nostrane e fermentato di linfa di betulla. Un'esperienza mistica.

• 4. Finil del Pret – Comezzano-Cizzago (BS)
Andiamo in quella che per noi rappresenta il prototipo dell’osteria contemporanea. L'amore per questo ingrediente è totale, tanto da riproporlo due volte in una delle loro creazioni di punta: la faraona disossata, infatti, viene non solo ripiena alle castagne, ma servita immancabilmente con una salsa di castagne e morbida purea di ceci.

• 5. La Palta – Borgonovo Val Tidone (PC)
Varchiamo i confini emiliani per sederci alla tavola della talentuosa Isa Mazzocchi, in questo tempio “coronato”. La chiusura del pasto è un peccato di gola che vede il nostro ingrediente sdoppiarsi: un sublime cannolo di castagne al taleggio, accompagnato da crema di patate e dalle immancabili caldarroste.

• 6. Sant’Agostino – Piacenza
Restiamo nel Piacentino, in un'elegantissima Corona guidata da Mauro Brina all'interno di un complesso monumentale. Per i golosi impenitenti, il dessert "Monte Penice" fa rima con estasi, unendo in un colpo solo sia una vellutata mousse di castagne sia una golosa crema di marroni, in compagnia di frutti rossi e frolla al cacao.

• 7. Boccon Divino – Montalcino (SI)
Tra i vigneti della Toscana, questa storica Corona sa come viziare i suoi ospiti. La proposta autunnale è un inno all'eleganza rustica: un succulento petto d'anatra toscano preparato con scalogno e bietola, che fa allegramente il bagno in una voluttuosa e ricca crema di castagne.

• 8. L’Abbondanza Lucana – Matera
Eccoci al Sud! Tra il fascino dei Sassi, la cucina di sostanza firmata da Francesco Abbondanza vi aspetta con un piatto che è un caldo abbraccio materno. Qui la castagna la si gusta nella sua forma più genuina e confortante: un'avvolgente zuppa di castagne arricchita con verza e i mitici fagioli di Sarconi.

• 9. Sartago – Ferrandina (MT)
Non ce ne andiamo dalla Basilicata senza prima aver fatto tappa in questa Corona dello chef Domenico Agata. La sua cucina è un omaggio geniale al territorio, e di nuovo la castagna moltiplica i suoi sforzi per farci felici: la faraona viene infatti farcita alle castagne per poi essere affiancata da crema di pastinaca e suadenti castagne al miele.

• 10. Agorà – Rende (CS)
Chiudiamo il nostro formidabile viaggio in Calabria. Michele Rizzo è famoso per il pescato dello Ionio, ma sa compiere magie inaspettate. Come unisce il mare profondo con il sottobosco? In modo semplice e folgorante: scampi e foie gras alla griglia serviti con un'incredibile confettura di castagne. Un abbinamento che vale il viaggio!

Foto generata da AI

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