La miglior cucina di Casale è l'Accademia

Cena nella sale di uno storico palazzo affrescato con un team giovane

30.08.2023

Giochi tra consistenze e originali (ma anche complessi) abbinamenti tra materie prime ricercate di terra e di mare rivelano uno studio accurato e… una mano assai felice e creativa. Ecco il new deal dell' Accademia Ristorante di Casale Monferrato che a nostro avviso ha compiuto un deciso salto in avanti.

E se viene da pensare a uno chef “paludato" ai fornelli, si rischia di cadere in errore. L’inossidabile patron Nicola Mecca ha compiuto una scelta coraggiosa e ha affidato la cucina a un tris di giovanissimi che dimostrano già una personalità che stupisce. E non possiamo non citarli: sono Luca Filia, 20 anni, Giulia Lollo, 19 anni, e Claudia Rabaglino, 29 anni. Bravissimi.

Non rimane che accomodarsi in una delle belle sale affrescate del sontuoso palazzo Gozzani Treville, in centro città ma con buone soluzioni di parcheggio, e ordinare da un menu molto vario. A partire dall'originale amuse bouche, un finto pomodoro, ovvero una crema di formaggio con lo Champagne;

seguito dall’ottimo spada scottato e porro croccante (€ 15), assai equilibrato e saporito; al pari dell’uovo in camicia, impanato e fritto, gambero rosso di Mazara, chips al papavero e mugnoli selvatici (€ 18);
in alternativa a “La Venere: nuvola di riso, capesante scottate, scampi laccati con bisque, pomodoro, bufala, basilico cristallizzato e gel di piselli (€ 22).

Poi, due piatti della tradizione: “Il nostro vitello tonnato a lenta cottura” (€ 13) e la battuta di vitello, salsiccia di Bra, erba cipollina, chips di grano saraceno, papavero e sesamo, con maionese aromatizzata al pomodoro (€ 15).

Tra i primi, mettiamo sul podio il profumatissimo e saporito risotto Carnaroli con “stracchino all’antica” delle Valli Orobiche, crema di molluschi, polvere di origano lucano (€ 18)
e i bottoni con ripieni di burrata, carpaccio di branzino, caviale di trota, salsa di cacciucco e black lime in chiusura piatto (€ 18);
in carta, anche il Gran Plin fatto in casa, fondo bruno e tartufo nero (€ 15); oppure gli ottimi tajarin 60 tuorli, stracciatella, aglio nero, peperone crusco di Senise Igp (€ 15).

Si prosegue con la squisita guancia di vitello con sorbetto all’albicocca e pak choi (€ 20),
L’oca impettita: petto d’oca, vellutata di patate e carota, cavoletti di Bruxelles e gel di pomodoro (€ 22), oppure piccione, capasanta, mugnoli, caviale di tartufo nero e fondo bruno (€ 25), che è un must della maison.

Altre scelte: salmone selvaggio, crema di melanzana alla parmigiana, cicoria, cipolla al balsamico e uova di lompo (€ 20); polpo scottato, crema di gorgonzola, coulis di ciliegie e mini melanzana (€ 24).
Leggermente (ma solo leggermente, intendiamoci) sotto le aspettative la proposta dei dolci, dove citiamo Bonet e Bonetto (€ 7),
quindi meringa, crema dulce de leche, crumble salato alla mandorla e panna montata non zuccherata (€ 7); bavarese al cocco con ananas, velo di lampone, pop corn e spuma di cacao (€ 8).
Carta dei vini che pesca qua e là dal Monferrato alla Penisola, ma la nostra preferenza va alle selezione di Champagne di piccoli vignerons d’Oltralpe. Evviva!

Accademia Ristorante

via goffredo mameli, 29
Casale Monferrato (Al)
tel. 0142452269
Riposo: mercoledì

X

Cookie Policy

This page uses third-party cookies to offer personalized content