Aquanova Hosteria, una nostra nuova “Corona” formidabile!

A Canicattì, un ristorante di caratura internazionale, con i piatti di alta cucina italiana dello chef fuoriclasse Mario Pequini, e una grande cantina con oltre 1.700 etichette

11.07.2026

La Sicilia è la regione dove negli ultimi anni si sono affermati alcuni dei cuochi di maggior valore d’Italia. Nel nostro ultimo viaggio nell’isola del sole e del mare, svolto nei giorni scorsi, per noi, un’esperienza memorabile che ci ha detto che oggi in questa terra opera un altro straordinario talento, uno chef che per la sua preparazione e per la sua visione, a nostro avviso, ha le carte in regola per meritarsi di ricevere “scettro e corona” da quei cuochi, uno per tutti Pino Cuttaia de La Madia di Licata, che nel recente passato si sono affermati sia nei confini regionali sia nazionali, sedendo sul trono che li ha consacrati quali grandi interpreti della cucina italiana.

Il nuovo “re” è Mario Pequini, nome che ai gourmet di lungo corso certo suonerà familiare, visto che, ai suoi esordi, si è formato alla scuola dei sommi Aimo e Nadia Moroni, e poi si è fatto conoscere e apprezzare lavorando a Parigi, Londra e New York, in alcuni dei ristoranti più famosi del mondo.
Vi aspetta all’Aquanova Hosteria di Canicattì, sì avete letto bene, in quella città della provincia di Agrigento, che i milanesi, a fine secolo scorso, citavano dicendo “è come andare a Canicattì”, quando volevano dire che per arrivare in un certo luogo si doveva affrontare un viaggio infinito. Niente paura, ora, con le auto, arrivarci non è affatto difficile, e se si considera l’esperienza che si fa, non ci si pente certo dei chilometri che si percorrono.
Il ristorante, di proprietà di Pietro La Torre, grande imprenditore del mondo della ristorazione, è all’interno di un edificio storico, “La casa dell’acqua” (costruita tra il 1613 e il 1636), e una sapiente ristrutturazione, oltre a recuperare alla comunità una costruzione cara ai canicattinesi, trattandosi dell’acquedotto che portò l’acqua in quella parte della città, vede questo luogo-simbolo, ritornare agli antichi splendori, aprendo le porte in una nuova veste.

Fiore all’occhiello di Aquanova è la cantina, ricavata dove in origine alloggiavano le vasche, realizzate interamente con mattoncini in cotto che, dopo oltre due anni di lavori di restauro, si sono trasformate in un tempio del vino aperto a tutti gli appassionati, e custodisce oltre 1.700 etichette provenienti da tutto il mondo, con spazio importante riservato ai produttori siciliani, anche poco noti.
Seguiti in sala da personale attento e preparato, coordinato con grande professionalità da Salvatore Mistretta, maître e sommelier che vi sorprenderà con proposte di abbinamento non scontate e di piena soddisfazione.
Dopo aver deciso se fare un percorso di gusto guidato, scegliendo uno dei menu degustazione, o se muoversi liberamente, tra le proposte della carta, il benvenuto sarà con focaccina barese con grani antichi siciliani e tre piccole creazioni golose, con un calice di spumante italiano o Champagne.
Poi, il vostro viaggio verso la felicità inizierà con gambero rosso di Mazara del Vallo, crema di cicoria e bietole, emulsione di agrumi, olio aromatizzato al basilico e lemon grass, un piatto che vi verrà servito con taccole con costoletta di lattuga condita con mosto di uva e olio al basilico con tuile di nocciole e acciuga.
Da non perdere anche calamaro, pomodoro e cappero, formidabile esaltazione del valore della grande materia prima di mare e terra.
Quindi uno dei piatti migliori mai gustati, ovvero quelle fettuccine (fatte con semola di grano duro) scampo e zafferano (mantecate alla “milanese” con colatura di scampi e presentati con fiori di nasturzio), che sono capolavoro goloso che valgono il viaggio.
In alternativa tagliolini, coniglio e nocciole. Di secondo, mare, con black code caponata pil pil, o terra, con agnello cipollotto e yogurt.
Finale della vostra marcia trionfale di gusto con sfoglia, vaniglia e lampone con estratto di fragola al pepe rosa
o con bonet al cioccolato e amaretti con pesca sciroppata con estratto di succo e timo.
Ancora un’emozione con la granita (al limone e ai gelsi) accompagnata dall’immancabile e caratteristica brioche col tuppo,
e quando uscirete penserete che Sicilia e Italia hanno in Aquanova Hosteria di Canicattì un ristorante che è nuova eccellenza di caratura internazionale!
Per la nostra guida IlGolosarioRistoranti è “Corona”! (provato il 2 luglio 2026)

Aquanova Hosteria

Via Mons. Ficarra, 59
Canicattì (Ag)
Tel. 0922629468

 

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