Aosta sta diventando sempre di più, vivaddio, una meta turistica. E il centro città è una goduria, ancor più dopo essere stati in questo locale stile bistrot con la cucina dello chef patron Corrado Michelazzo, che resta una nostra ammirevole vecchia conoscenza, già ai fornelli del Bellevue di Cogne. Ora, il suo è un viaggio che fonde audacia, gioco e una solida esperienza internazionale.
Dopo i lunghi anni trascorsi in Oriente e il passaggio all’Osteria Due Passi di Saint Pierre, lo chef ha deciso di dare vita, insieme alla famiglia, a un progetto contemporaneo nel cuore cittadino. Presenze professionali e rassicuranti in sala sono infatti il
figlio Marco trentunenne e la
moglie Roberta Mò, detta “Gina”.
Situato davanti alla storica Croce di Città (Croix de Ville), il ristorante accoglie gli ospiti in
due sale suggestive e di design, dove le antiche mura romane fanno da cornice a una proposta gastronomica che intreccia eccellenze del territorio e suggestioni asiatiche. Ad accompagnare i piatti, una selezione vinicola particolarmente accurata.
Dopo i gradevoli
amuse bouche, fra cui
macaron salati (vedi foto sopra) e la
pizza margherita, una versione gourmet proposta dallo chef, dove i sapori della margherita vengono trasformati in una consistenza liquida/cremosa.
Agli antipasti ecco
insalata di carciofi saltati, olive nere, mandorle e caprino (€ 16).
Ma c’è anche le tartare di carne condita, maionese bonito, midollo e rafano (€ 20), il petto d’anatra scottato, zucca e salsa al tamarindo (€ 18); il tonno rosso scottato e servito col fumo del ghiaccio secco, riduzione di vitello, salsa tonnata e capperi fritti (€ 25). Ottimo sarà il
polpo, salsa keshi, verdure in salsa agropiccante e shiso (€ 20).
Tra i primi, si vola alto con la
lasagnetta croccante, besciamella al cardamomo, ragù, pomodorini confit (€ 19);
buono il
risotto, camomilla, anguilla kebayaki e agrumi tostati (€ 20);
quindi i
ravioli ripieni di maialino, funghi shiitake e pecorino (€ 20), in alternativa a spaghetti Mancini, vongole, datterini e bottarga di tonno (€ 21). Tutto ottimo!
Si prosegue con due piatti eseguiti a regola d’arte che regalano emozioni: il
Diaframma di manzo, pepe sancho e broccoli selvatici (€ 33) è superbo, grandioso sotto tutti i punti di vista: succulenza, morbidezza, gusto.
E così il
Katsu-sando di filetto alla valdostana, maionese al wasabi, cetriolini e verza (€ 28);
buonissimo e delicato anche il
trancio di baccalà, salsa bernese e spinacini (€ 30);
si potranno scegliere anche piccione di Greppi in tre preparazioni con salsa al whisky torbato e mele renette (€ 30); cavolfiore, daikon, vinaigrette al miso, noci, cipolla marinata, melograno e rucola (€ 18); astice, vaniglia, cavolfiore al kimchi (€ 28).
I dolci sono pura goduria grazie a tecniche di preparazione originali e abbinamenti inediti che esaltano tutti i sensi (€10-€12): su tutti la
Banana fermentata, gelato alla banana, polvere di nutella, burro di arachidi, cedro candito e riso soffiato;
ma ottimo anche il
Gelato alla patata dolce, caramello, crumble al cioccolato salato, cialda di cioccolato fondente;
quindi, il loro pezzo forte: la
Mousse al fondente, croccante alle mandorle, caramello al rum, gelato al caffè e nocciole caramellate.
È da sorpresa il
gelato di topinambur, mascarpone, terra di cioccolato e meringa al carbone.
Ci è mancata solo la Tarte Tatin alle mele e gelato alla crema. Ma la prossima volta è assicurata, per un locale davvero convincente.
GINA CASA CON CUCINA
Aosta
via Croix de Ville, 25
tel. 3517508560
Riposo settimanale: lunedì