Anteprima clamorosa delle bollicine di Golosaria

Abbiamo assaggiato per voi un terzo delle etichette che saranno nell’enoteca di Barbera&Champagne a Casale Monferrato. E siamo rimasti entusiasti

13.05.2026

Sabato alle 11 i riflettori si accenderanno su Golosaria Monferrato, fino a domenica alle 19. In degustazione una straordinaria selezione di bollicine: un centinaio di grandi etichette selezionate dalla nostra redazione con un affondo sull’Alta Langa con 25 esemplari, oltre alla consueta selezione di Champagne dell’Accademia di Casale.
Come sempre la degustazione nelle due enoteche (Bollicine e Barbera) sarà libera, previo acquisto del bicchiere che ha un costo di 10 euro. Ora, questa è la nostra anteprima di assaggi che si potranno effettuare al banco, ricordando che accanto ci sarà anche la Barbera nelle sue diverse espressioni e poi 30 produttori col banco da visitare anche per fare acquisti.

ARNERA GIANCARLO - Strevi (Al)
Il Vino Spumante Extra Dry “Lylium”, uvaggio di pinot bianco e chardonnay, si presenta di un paglierino bianco carta. Al naso emergono note di mela e un curioso sentore che ricorda il Big Babol. In bocca svela una decisa acidità che sorregge la nota quasi dolce.

COLLE MANORA - Quargnento (Al)
Il Piemonte Spumante Brut “Double Bubble”, chardonnay in purezza, nel calice è paglierino. Regala note che sono sapide e di crema al tempo stesso; al palato stupisce con una bolla esuberante e una grande freschezza. Siamo in uno dei 43 paesi di Golosaria.

ANDREOLA - Farra di Soligo (Tv)
Andreola è tra le cantine da consigliare a chi non ama il Prosecco: per farlo ricredere ecco Il Valdobbiadene Brut “Dirupo” 2025 vanta un perlage molto fine e cremoso. Profuma di mela verde e al palato ripropone la medesima cremosità all'interno di un sorso equilibrato e fresco. Da manuale. Un autentico, grande Prosecco.

OFFICINA DEL SOLE - Montegiorgio (Fm)
Il Vino Spumante Brut Metodo Charmat “Trecentosessanta” 2024, blend di passerina, verdicchio e chardonnay, si fa apprezzare da subito per un naso di crema estremamente piacevole e fragrante. Anche questi sono nei nostri cuori, protagonisti del Golosario Wine Tour, con la loro clamorosa struttura che verrà raccontata sulla guida 2026, in vendita già sabato a Golosaria.

MASSERIA LI RENI - VESPA - Manduria (Ta)
La famiglia Vespa ha recentemente lanciato una linea di spumanti (ne scopriremo un altro anche tra i metodo classico) molto interessanti. Lo Spumante Ice Extra Brut, frutto di falanghina spumantizzata con charmat lungo, gioca sull'eleganza, tra crosta di pane e note minerali. Già al naso ricorda il ghiaccio e il profumo della neve fresca, seguiti da delicati fiori di biancospino. In bocca il sorso è elegantissimo, secco e diretto.

SCUBLA - Ipplis di Premariacco (Ud)
Due spumanti, uno charmat e questo metodo classico, da chardonnay in purezza. Il Vino Spumante Brut, dal colore paglierino, regala un bouquet floreale con richiami di frutta esotica, in particolare mango. In bocca è ricco e cremoso, con una suadente nota di miele dalla lunga persistenza al palato. In tutta sincerità ci ha stupito talmente tanto da ottenere i 5 ***** dell’emozione perfetta.

LA CHIARA - Gavi (Al)
Sono dei professionisti nella spumantizzazione e lo dimostrano perfettamente con questo Vino Spumante Brut. Da uve cortese, ha una bolla persistente e fine, seguita da un naso intenso e fruttato, con una speziatura profonda di zafferano e leggere note animali. Tra ricordi di crosta di pane e una leggera pera, in bocca è un vino fresco, dalla bella acidità, fine ed elegante. Si conferma al top come nel 2012 quando premiammo il medesimo vino tra i Top Hundred.

CIECK - San Giorgio Canavese (To)
Una cantina che, tra le prime, ha scommesso sul vitigno per eccellenza del Canavese: l’erbaluce. Il risultato si vede anche in questo riuscito metodo classico. L'Erbaluce di Caluso Spumante Brut “San Giorgio” 2022 è paglierino, con un naso fine di note agrumate accompagnate da una profonda speziatura. Al palato mostra una bella spada acida, finezza, notevole lunghezza e un grande equilibrio generale.
RICCHI - Monzambano (Mn)
Ricchi è una delle cantine della nostra predilezione, anche grazie alla nuova esperienza di enoturismo che abbiamo portato sul palco di Golosaria Milano. Il Vino Spumante Brut “Espressione 8” 2021 è il loro biglietto da visita da oltre trent’anni. Chardonnay e pinot nero, veste un prezioso color oro e sfoggia un naso importante e profondo, tra frutta secca, foglie bagnate e tocchi minerali. In bocca è ampio, di corpo, con un'acidità ben integrata che rimane a lungo.

CANTINA SANTADI - Santadi (Su)
Cantina sociale di riferimento per il Carignano del Sulcis ma anche per il Vermentino. Il Gran Cuvée MC Brut “Solais” è figlio di questa uva a bacca bianca simbolo della viticoltura isolana. Di colore paglierino brillante con bolla finissima, ha naso invitante di agrume e crema pasticcera. Al palato emerge la piacevole nota amaricante dell'agrume in un quadro molto equilibrato.

CANTINA GIORNI - Pignola (Pz)
Questa cantina vive di due anime, una radicata nell’Appennino Lucano e una invece proiettata nell’estremo nord, in Friuli, dove hanno altre vigne. E proprio da qui arriva lo chardonnay alla base del Brut MC “Arioso” 2020. Di colore paglierino, ha naso diretto, elegante, da cui emerge la foglia bagnata. Al palato si fa notare per una vibrante e presente acidità. Anche questa cantina è tra i grandi protagonisti de IlGolosario Wine Tour.

COLLAVINI - Corno di Rosazzo (Ud)
Collavini ha contribuito a portare Corno di Rosazzo nell’empireo del vino italiano e internazionale, sfruttando le caratteristiche di versatilità e di longevità della ribolla. Il Vino Spumante Dosaggio Zero Ribolla Gialla 2020, dal bel colore oro, ha un bouquet floreale ampio e ricco di speziature che ricordano la paprika e la liquirizia. In bocca ha un timbro amaricante e un'acidità viva, che punge piacevolmente. È stato Top Hundred Storico con questo vino nel 2024.

PODERE CAVAGA - Foresto Sparso (Bg)
La Bergamasca è terra d’elezione per i grandi vitigni internazionali come merlot e cabernet sauvignon per i rossi e come lo chardonnay per questo Vino Spumante MC Brut Blanc de Blancs “Quintessenza”. Dorato dal perlage ricco e di media grandezza, il naso è speziato e di frutta matura; al palato risulta pieno, di corpo e dotato di ottimo equilibrio.

PERLA DEL GARDA - Lonato del Garda (Bs)
La cantina della famiglia Prandini ha scommesso sull’interpretazione della turbiana, coltivata in regime bio, per il lungo invecchiamento. E proprio questa primavera siamo stati a festeggiare i primi 20 anni dei loro successi. Sulla spumantistica sta lavorando da tempo con ottimi risultati, portati alla luce fin dall’inizio, come dimostra il Lugana Spumante Brut Nature 2022. Paglierino dalla bolla fine, profuma di cedro candito. In bocca è fresco e di buona intensità, con un avvolgente ritorno di crosta di pane.

ANGELO NEGRO - Monteu Roero (Cn)
Dici Negro e pensi all’Arneis. O almeno questo è quello che succede a noi, innamorati del loro Arneis (in particolare il Perdaudin) fin dalla prima edizione dei Top Hundred. Qui però parliamo di una versione spumantizzata da urlo. Il Roero Arneis Blanc de Blancs Dosaggio zero “Giovanni” 2019 ha un colore paglierino e un naso esuberante ed elegante al tempo stesso, con nitide note di pasticceria. In bocca è ricco, fine, con una bolla cremosa che avvolge meravigliosamente il palato.

CANTINA ORIOLO - Montelupo Albese (Cn)
Cominciamo con gli Alta Langa, che a Golosaria avranno anche un proprio spazio con 25 esemplari. Questa cantina però è una novità. L'Alta Langa “Albea” 2022, classico pinot noir e chardonnay, si presenta di color oro, con un naso aromatico dalle intriganti sfumature di ginger. In bocca il sorso è fine e diretto.
PODERE GAGLIASSI - Monforte d'Alba (Cn)
L'Alta Langa Extra Brut 2021 (pinot nero e chardonnay) è paglierino e profuma di crosta di pane. In bocca ha un ingresso molto bello e avvolgente, si rivela piacevolmente amaricante e lascia una lunghissima freschezza finale.

CERRINO - Trezzo Tinella (Cn)
L'Alta Langa MC Pas Dosè 2021 (chardonnay e pinot nero), dal colore tendente all'oro, regala profumi marcati con note di viola e crosta di pane. In bocca è immediato, ben supportato da una buona acidità.

FRECCIANERA - Borgonato (Bs)
Ed ora passiamo alla Franciacorta con un’etichetta di grande prestigio che la famiglia Berlucchi porta avanti da tre generazioni. La classe qui è di casa e i vini sono un vero e proprio paradigma per questa denominazione. Il Franciacorta Brut Blanc de Blancs “Brut25”, paglierino, ha un naso vellutato e avvolgente di fieno. Al palato risulta fresco e di notevole intensità.

VILLA FRANCIACORTA - Monticelli Brusati (Bs)
E ancora, nella capitale del Franciacorta, eccoci in un borgo medioevale che ha il suo centro in questa cantina capace di firmare etichette memorabili. Il Brut Millesimato “Emozione” 2020, frutto di uve chardonnay, pinot nero e pinot bianco, ha un naso in stile "champenois", tra erba bagnata e crema pasticcera. In bocca è finissimo e di bella e profonda intensità. Un campione che può competere con i migliori Metodo Classico internazionali. Leggasi Champagne.

LOCOTOCCO - Mariano Comense (Lc)
Ci ha rapito fin dal primo assaggio questa minuscola cantina sul Lario fondata da due amici che hanno scommesso su un territorio un tempo foriero di grande viticoltura. Il Terre Lariano Pas Dosè Bianco MC 2021 è uno spumante paglierino brillante frutto di chardonnay e pinot nero. Profuma di fiori secchi, anticipando una mineralità che si ritrova nettamente in bocca, dove il vino si sviluppa in modo scalare e verticale. È stato Top Hundred nella scorsa edizione di Golosaria Milano.

LETRARI - Rovereto (Tn)
Il Trentodoc, altro sinonimo di una delle migliori espressioni del metodo classico in Italia ha in questa cantina un alfiere (ma non sarà il solo in degustazione). Il Trentodoc Brut Riserva 2018, (chardonnay, pinot nero e pinot bianco), veste d'oro. Il naso è intenso, giocato su erba bagnata e fiori. In bocca è un vino potente, pieno, di gran corpo e sorretto da una bellissima acidità.

CANTINA ROTALIANA - Mezzolombardo (Tn)
Il MC Extra Brut Trentodoc, chardonnay in purezza, di colore paglierino brillante, offre uno sfizioso naso di caramellina. In bocca è equilibrato, vanta una bella croccantezza e una speziatura che torna decisa anche per via retronasale.

PIAN DELLE VETTE - Feltre (Bl)
Che sorpresa questa cantina ai piedi delle Dolomiti Bellunesi, un outsider capace di proporre grandissimi spumanti. Il Vino Spumante Extra Brut “Mat ’55” 2016, blend di pinot nero e chardonnay, in percentuale identica, profuma di foglia bagnata, sottobosco e poi man mano si apre a pane nero appena sfornato. Piacevolissimo al naso, in bocca è un Metodo Classico elegante e molto equilibrato, che ha corpo, giusta acidità ed equilibrio. Anche questo è stato Top Hundred nel 2018.
BORGO DELLE OCHE - Valvasone (Pn)
Il Friuli Spumante Extra Brut “Annilume” 2021, chardonnay e pinot nero, ha un color oro e un naso fruttato dove spiccano agrumi e pere. Al palato è secco, piacevolmente amaricante, con un'acidità perfettamente integrata. Un vino invitante, diretto. Questa è una cantina davvero pazzesca, che è salita agli onori dei Top Hundred 2025 col suo pinot grigio ramato.

CASCINA LE DOTI - Neive (Cn)
Questa cantina di Neive è già una sorpresa per questo vino (annata 2018) ma anche per i grandi rossi piemontesi che vi abbiamo raccontato recentemente (link) al netto di un Barbaresco superbo di cui sentiremo parlare molto presto. Il MC Pas Dosè Blanc de Noir “Centoventi” 2019, pinot nero in purezza, ha colore paglierino tendente all'oro, un naso fine di crema pasticcera. In bocca regala equilibrio e un'acidità che si sposa benissimo con la sapidità, prolungando notevolmente il sorso.

LE TENDE - Colà di Lazise (Vr)
Nome azzeccato per questo Chiaretto di Bardolino Spumante Brut: “Voluttà”. La piacevolezza è la prima cifra di lettura di questo rosé dall’invitante e delicato color cipria, naso fresco e intrigante di fragolina di bosco. Al palato svela leggeri sentori di ananas in un sorso compiuto e quasi abboccato.

ARUNDA - Meltina (Bz)
Arunda è casa spumantiera per eccellenza. A Golosaria presenterà il Brut Rosè MC “Excellor”, frutto di uve pinot nero in purezza, che sfoggia un bel color rame. Il naso è sapido e minerale, con ricordi di alghe e note aromatiche. In bocca è croccante ed equilibrato, supportato da una caratteristica e suadente tannicità. Fantastico!

FUTURA14 - VESPA - Cellino San Marco (Br)
Futura perché si confrontano due generazioni della famiglia Vespa: Bruno e i figli Federico e Alessandro. Quattordici è l’anno di nascita della cantina, sempre in quel di Manduria. Il Vino Spumante MC Brut Rosé “Noitre” è frutto di negroamaro in purezza. Di colore ambrato, al naso spicca per le eleganti note di pesca e arancia sanguinella. Al palato emerge una sfumatura leggermente fumé in un sorso di gran classe ed equilibrio. Fu fra i Top Hundred già nel 2015. 

LEONE DE CASTRIS - Salice Salentino (Le)
Con il vino qui sopra, fa il paio un’altra espressione di negroamaro spumantizzato da una cantina che ha fatto del rosato la sua bandiera, quando ancora questo vino non era così in voga. Il Salice Salentino Negroamaro Brut Rosé “Five Roses”, nome anche della loro etichetta più celebre, si presenta di un rosa tenue dal naso molto delicato di cipria e fragolina di bosco. In bocca è pieno, ha corpo e rivela la giusta acidità. Un mito!

ADRIANO GRASSO - Calosso (At)
Calosso è terra di barbera e di moscato, a due passi dalle terre del nebbiolo. Il MC Brut Rosé “Adele” si ispira proprio ai due vitigni a bacca rossa simbolo del Piemonte. Di color rosa antico, offre un naso delicato di rosa e cipria. In bocca ritorna la nota speziata avvolta in un sorso leggermente tannico.

FRANCONE - Neive (Cn)
La cantina Francone è un punto di riferimento per due grandi vini: il Barbaresco, che può contare sui principali cru della denominazione, e il Metodo Classico. Loro sono stati tra i primi a scommettere sul nebbiolo anche nella spumantizzazione (oltre allo chardonnay che utilizzano in tutte le altre etichette) e oggi il risultato è questo Vino Spumante Brut Rosé Valsellera 2023. Dal bellissimo color corallo, profuma di viola macerata da cui si estrae l’essenza del profumo. In bocca risulta pieno e avvolgente, forte di un'acidità perfettamente integrata.

TENUTA GALVANA - Castelvetro di Modena (Mo)
Spesso ce lo dimentichiamo, ma le bollicine per eccellenza in Italia, sono quelle del Lambrusco, grande vino dall’anima contadina. Il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Vino Spumante Secco “Ca’ Imperatore” è fantastico perché tira fuori tutta la nobiltà di questo vitigno senza rinunciare alla sua storia di vino da mensa. Ha un colore pieno, tendente al viola, decisamente invitante. Al naso c'è tanta frutta, c’è un cestino pieno di ciliege in cui tuffarsi. In bocca è pieno, avvolgente, chiuso da una bellissima acidità. Lunga vita al Lambrusco.
PODERI COLLA - Alba (Cn)
Conosciamo bene quest'azienda che abbiamo già premiato due volte con il Top Hundred per il Barolo Bussia "Dardi le Rose" nel 2014 e come “Storico" per il Barbaresco "Roncaglie" 2022 lo scorso anno. Il panorama non sarebbe completo senza raccontavi di questo eccellente metodo classico. L’Alta Langa “Pietro Colla” 2022, da uve in prevalenza pinot nero, si presenta con un colore paglierino classico e un perlage molto fine. Al naso esprime note di leggera crosta di pane, sentori floreali di tiglio e una trama speziata. In bocca il sorso è molto ampio e ricco, sostenuto da una freschezza vibrante e da una persistenza che richiama le spezie; il finale è asciutto e sapido.
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