Amarone 2021: da sperticarsi?

A Verona, con Opera Prima, la degustazione alla cieca di 68 campioni di Amarone

02.02.2026

Equilibrio, tipicità ed eleganza: sono le parole che il Consorzio ha scelto per descrivere il millesimo 2021, che è stato presentato nello scorso week end a Verona, con Opera Prima alle Galleria Mercatali. E noi, come ogni anno, abbiamo assaggiato diligentemente alla cieca tutti i 68 campioni che il Consorzio ha messo a disposizione dei giornalisti, per una valutazione diretta.
Poco prima, nella sala convegni della Camera di Commercio, prima di un talk moderato dall’ottimo Andrea Andreoli direttore di Telenuovo sul riconoscimento Unesco, la presentazione dell’annata, che subito è stata paragonata al 2015 e al 2016, di cui conserviamo ottimi ricordi.

“Il profilo del nuovo vintage – scrivono dal Consorzio in seguito alla loro pre-degustazione – riflette un’integrazione completa delle componenti sensoriali (soprattutto quelle gustative e retro-olfattive), un ottimo equilibrio derivante dalla gestione dell’appassimento e dalla finezza dell’affinamento, oltre a una struttura elegante con solide prospettive in termini di invecchiamento”. E ancora: “Il 2021 è stato un anno complesso, caratterizzato da una prima fase fredda con gelate primaverili e da una seconda segnata da siccità e caldo estivo. Una sfida affrontata con successo grazie alla resistenza del vigneto e alla competenza dei viticoltori, che hanno ottenuto uve sane, equilibrate e di elevata qualità, segno della forza del territorio anche nelle annate più difficili. In particolare, dal punto di vista climatico, l’annata viticola 2021 è iniziata in ritardo a causa di un clima più freddo del solito che ha rallentato il risveglio della pianta, iniziato solo dopo la prima decade di aprile. Il germogliamento è stato complessivamente omogeno all’interno dei vigneti e solo in alcune aree circoscritte le gelate primaverili dei primi giorni di aprile hanno lasciato il segno, causando danni limitati. Maggio è stato molto piovoso e decisivo per la gestione nella vigna della peronospora mentre la fioritura – avvenuta tra il 5 e il 10 giugno – si è svolta regolarmente grazie a condizioni calde e secche e a un’ottima disponibilità idrica accumulata nel mese precedente. In questa fase la peronospora è rimasta sotto controllo mentre l’oidio ha richiesto maggiore attenzione in particolare nell’ultima decade di giugno. L’invaiatura è avvenuta a metà agosto (anch’essa in ritardo) in un contesto di piogge scarse che ha causato stress idrico in alcuni vigneti. Il mese di settembre è stato caldo e asciutto, consentendo alla vendemmia di riallinearsi ai tempi storici e garantendo così uve in ottimo stato sanitario. La maturazione, variabile a seconda delle zone, è stata complessivamente più lenta ma di elevata qualità, con una buona integrità aromatica, un’ottima maturazione fenolica e dotazioni antocianiche superiori al 2020. In fruttaio le uve sono state monitorate con attenzione per zona e varietà, sia nelle tecniche della messa a riposo sia nel mantenimento della qualità sanitaria. Un autunno più fresco della media ha favorito un appassimento lento, portando a ottime concentrazioni zuccherine e polifenoliche e allo sviluppo di precursori aromatici, preludio a una lenta trasformazione in cantina e alla nascita dell’Amarone.”

ALCUNE NOTIZIE DAL MONDO VALPOLICELLA
La prima notizia riguarda la candidatura della Valpolicella a Patrimonio Unesco che riguarda la tecnica di appassimento e di messa a riposo dell’Amarone. Un’esperienza – ha detto il presidente Marchesini che ha portato a definire più precisamente il territorio della Valpolicella – Entro il prossimo mese di marzo il ministero per la Cultura dovrebbe esprimersi.
Per l’annata 2021 si parla di 4,5 milioni di bottiglie con luci e ombre sui mercati esteri: importatori di vino americani in recessione per via dei dazi americani al Canada, ma buone premesse da Brasile (che era il secondo mercato estero per l’Amarone) e altri paesi dell’America Latina, oltreché India. Altra notizia è che Verona avrebbe il 15% dei terreni dedicati alla produzione di Valpolicella. Infine, una digressione sulla temperatura di servizio che deve cambiare, perché con temperature canoniche troppo alte dice Marchesini: “Rischiamo di perdere mesi di mercato”.
LA NOSTRA VALUTAZIONE DEL MILLESIMO 2021
Detto questo, è interessante percepire come alla qualità dell’Amarone contribuiscano non solo i fattori climatici sulla vigna, ma anche quelli dell’appassimento. Il tutto, condito dall’esperienza dei vinnaioli (il temine è di Veronelli, che oggi 2 febbraio avrebbe compiuto 100 anni) che, a detta nostra, dopo gli assaggi, hanno trovato una generale coerenza.
Ma di che genere? Gli Amarone muscolosi del passato sembrano archiviati, ma non la complessità, che invece si mostra in questa annata che regala note fruttate molto franche, tannini già ben integrati per giungere, e lo confermiamo in toto, a quel termine, “eleganza”, che è il leit motiv del millesimo. E se qualcuno temeva per gli Amarone snaturati per mancanza di alcol e potenza, si dovrà ricredere, perché questa annata è decisamente un test di quello che si intende per futuro della Docg. Ora, nella degustazione noi abbiamo trovato tanta soddisfazione generale, benché i giudizi sui campioni da botte siano da considerare parziali, anche se indicativi della buona riuscita dell’annata.
Via dunque con i nostri assaggi.

TENUTA SANTA MARIA - Arbizzano - Santa Maria (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva 2021
Altra cantina interessante e non da oggi che in botte conserva questa riserva di Amarone Classico voluta da Gaetano Bertani. Il naso è tenue, ma poi esplode con la frutta fresca. In bocca entusiasma con tannini ben presenti, integrati.
TENUTA VILLA BELLINI - Arbizzano - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Centenarie 2021

Elegante è la parola di questo Amarone classico coerente, che assaggeremo solo nel 2028. Si tratta della riserva “Centenarie”, il cui millesimo 2016, quest’anno, svettava fra i Top Hundred 2025 (e qui vi sveliamo anche una nota da backstage, ovvero era fra i 3 candidati per essere anche TOP DEI TOP, tanto era buono). Detto questo, riteniamo saggia la decisione di aspettare. Ha un naso quasi metallico e poi ti offre frutta e mosto fiore. In bocca il tannino fresco e amaricante. E noi lo aspettiamo, perché la sua maturazione, lenta, sarà spettacolare.

BOTTEGA SPA - Bibano di Godega di Sant’Urbano (TV)
Amarone della Valpolicella DOCG "'II Vino degli Dei" 2021

Ci è piaciuto molto questo Amarone, che ha raggiunto le nostre semifinali. Rosso rubino con sfumature granata, ha intenso bouquet di frutta rossa, con note di marasca, prugna e ribes, sentori di noce moscata e cioccolato, mentre in bocca è pieno, rotondo, di grande corpo. Già in commercio.
MONTEZOVO - Caprino Veronese (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG 2021

Colore rubino intenso. Naso che ricorda la frutta matura e le ciliegie sotto spirito, con sentori speziati, tra cui spicca la cannella, e note di liquirizia, mentre al palato è caldo, con tannini raffinati e finale corrispondente. Esce a marzo 2026.

BENNATI - Cazzano di Tramigna (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Il naso è molto intenso, pieno, con una nuance barricosa, che si avverte nettamente. Tuttavia in bocca è graffiante, setoso, con tannini fini. È già in commercio, ma qualche tempo di affinamento in bottiglia forse gli gioverebbe.
VILLA CANESTRARI - Colognola ai Colli (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG "Phanos" 2021

Amarone “Phanos”, segnatevi questo nome, perché è già in commercio. Ed è uno dei campioni che più ci sono piaciuti, avendo anche ottenuto i nostri *****. È piacevolissimo, già con quel naso ematico e “pelliccioso”. Ha grande forza, equilibrio. Questo si è emblema di eleganza, con una perfetta integrazione fra acidità e tannini. Può dirsi un altro campione interprete assoluto dell’annata? Sì!
ALBINO ARMANI NEL VINO DAL 1607 - Dolcè (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 20
21
Da questa cantina, che è indirizzo della nostra predilezione, l’ennesima conferma, con questo “Classico” che è salito sul podio, dei nostri tre migliori assaggi, con 5 asterischi! Dal colore rubino intenso, ha note di frutta matura, spezie scure, richiami di cioccolato e caffè. Il sorso stupisce per l’inaspettata freschezza, tipica dei vini di alta collina, l’equilibrio e il carattere del tannino, e la persistenza aromatica. Bravo Albino, non sbagli un colpo!
ACCORDINI STEFANO - Fumane (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico "Acinatico" 2021

Ha raggiunto le finali questo mitico “Acinatico” già in commercio. Rubino con sfumature granate, al naso ha eleganti sentori di amarena, frutta surmatura e spezie, mentre al palato ha struttura e complessità, con sorso vellutato e persistente.
GERARDO CESARI - Fumane (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

I cambiamenti che ha vissuto questa cantina non hanno minimamente influito sul lavoro fatto in vigna e cantina. Questo Amarone, per noi semifinalista, e già in commercio, ha colore rubino con riflessi porpora, ha bouquet con note di frutta rossa, sentori speziati e minerali, gusto caldo, sapido, pieno, con finale di lunga persistenza.
SECONDO MARCO - Fumane (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Quante volte l’Amarone classico di Marco Speri ha ottenuto il massimo dei nostri riconoscimenti. Lui è bravissimo, anche ad aspettare, visto che questo campione da botte sarà a disposizione solo nel 2028. Ma già lo immagini con le sue note tenui di frutta e di fiori, dove c’è una confettura sottile e non imponente. In bocca l’acidità è invece imponente, con un bel corpo e i tannini ancora verdi che infatti suggeriscono di aspettare.

COSTA ARÈNTE - Grezzana (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Valpantena 2021

Di questa cantina che è orgoglio della Valpantena, abbiamo assaggiato un campione da botte, e l’assaggio dice che è saggia la scelta di metterlo in commercio nel 2027. Rubino tendente al granato, è seducente, con immediati sentori di ciliegia scura e marasca sotto spirito, sorso che è una promessa per la spiccata acidità. Tre anni fa questo Amarone svettò a Golosaria come il vino Rosso Top dei Top. Tanta roba!

LA COLLINA DEI CILIEGI - Grezzana (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG "Ciliegio" 2021

Faro di quella enclave particolarmente vocata che è la Valpantena, la cantina di Massimo Gianolli si conferma eccellenza con il suo “Ciliegio” 2021, già in commercio. Rosso granato, al naso ha profumi intensi di ciliegia sotto spirito, spezie dolci e cacao. Dal sorso pieno e di bella struttura, sorprende per l’agilità della beva, e per il finale di notevole lunghezza. Migliora di anno in anno.
FALEZZE DI LUCA ANSELMI - Illasi (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG 2021

Dal naso invitante con i suoi profumi di frutta rossa e spezie, e note balsamiche, ha eleganza, sapidità, struttura. Esce nel 2027.

SABAINI - Illasi (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Campione da botte, con note speziate e di prugna essiccata. In bocca c’è tanta sostanza: pieno, alcolico, tannico, graffiante, rotondo e avvolgente. Vira fra l’Old e il New style. Ricordiamo che questa cantina è stata destinataria del riconoscimento Top Hundred di Golosaria 2025 con il millesimo 2020. Una conferma quindi.
SANTI - Illasi (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG "Santico" 2021

Campione da botte per l’Amarone “Santico" 2021 che vedrà il mercato fra un anno. Ma tenetelo presente, perché questo è un vino di razza, dove avverti subito la pelliccia, animale, in un’olfazione che offre complessità. Un bel campione dell’annata, con freschezza e tannini già ben integrati. E pensate un po’: nonostante sia da botte, ha già ottenuto i nostri *****!
CA' LA BIONDA - Marano di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico "Ravazzol" 2021

Una certezza questa cantina. Il 2021 del suo Ravazzol ha colore rubino scarico al naso, con note di frutta rossa, erbe aromatiche, cioccolato, radice di liquirizia e caffè. Il sorso è ricco, fresco, di buona lunghezza. Esce quest’anno. Il millesimo 2007 ottenne il Top Hundred nell’edizione 2011 di Golosaria. Cantina del cuore, insomma.

MONTE CASTELON - Marano di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

La sera precedente, durante la cena di gala, avevamo avuto modo di apprezzare gli altri vini di questo bravo, giovane produttore. E l’Amarone 2021 è stato una felice conferma, arrivando a sfiorare i 5 astersichi. Il naso fruttato è perfetto, suadente; in bocca è molto buono, teso, fresco, tannico, e la sua complessità è come se mostrasse un prototipo ideale dell’annata 2021.
NOVAIA - Marano di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Corte Vaona 2021

Una cantina della nostra predilezione, con un 2021 ancora da botte. Che tuttavia si presenta ottimo con un cuore di frutta intenso al naso e persistente. In bocca è tannico setoso, ma anche fresco. Una sicurezza! Nel 2018 lo premiammo col Valpolicella classico superiore “I Cantoni” 2013.
FAMIGLIA FURIA - Mezzane di Sotto (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG 2021

Rubino intenso, naso fruttato dove spicca l’amarena, sentori di spezie dolci, buona lunghezza in bocca. In commercio a marzo 2027.

ROCCOLO GRASSI - Mezzane di sotto (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG 2021

Che dire di questa cantina, che detiene il numero più alto di palmares dei nostri assaggi ormai ventennali e ben due Top Hundred (nel 2011 e nel 2014 coi millesimi 2007 e 2019). Anche stavolta si conferma grande, con le sue note speziate e di pelliccia e una bella frutta in sottofondo. Ha corpo e stoffa invitante. Ma bisogna aspettare l’ottobre 2027 per avere la bottiglia. Una grande bottiglia.
LA DAMA - Negrar di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Di colore rubino intenso con riflessi granati, ha profumi floreali di peonie e rose, sentori di ciliegia e ribes, note di chiodi di garofano e liquirizia, mentre in bocca è caldo, con tannino vellutato e buona persistenza. Campione da botte. Esce a maggio 2027. Nel 2015 fu incoronata a Golosaria col millesimo 2015 di Amarone classico.

DOMINI VENETI - Negrar di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico "Domini Veneti” 2021

È arrivato in semifinale, questo Amarone, già in commercio e di notevole piacevolezza. Rosso granato, al naso ha grande intensità e persistenza, con sentori floreali di viola, note fruttate di amarene e prugna, fine speziatura, mentre al palato ha corpo ma beva golosa grazie alla buona acidità.

ROBERTO MAZZI - Negrar di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Punta di Villa 2021

Cantina nuova per IlGolosario, che ci ha dato un Amarone con influenza ematica, frutta integrata con il sentore tipico della recia appassita. Alcol e acidità sono ancora da integrarsi, ma la promessa c’è.

SANTA SOFIA - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Una certezza, questa cantina, che si conferma ogni volta. Il suo Amarone classico 2021 è già in commercio. Ha naso fine, con la ricchezza di una piacevole frutta. In bocca i tannini sono fini in via di integrazione. Per Santa Sofia due top hundred: nel 2014 col Recioto; nel 2023 con Amarone Classico millesimo 2018.
SARTORI - Negrar di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva “Corte Bra” 2021

Campione da botte che ci offre, per questo “Corte Bra” riserva, un iconico naso fruttato diretto, piacevolmente fine; in bocca i tannini sono già integrati. Da bere, non si sbaglia! È stato Top Hundred nel 2021 con il Valpolicella Classico superiore “Montegradella” 2017.

VIGNETI DI ETTORE - Negrar di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Un Amarone classico che scoprimmo con entusiasmo nel 2016, quando proclamammo fra i Top Hundred il campione del 2012. Questo 2021 ha naso elegante e fine, con una leggera amarena sotto spirito e nuance balsamiche. La frutta la mangi nel sorso vellutato e pregnante di freschezza.
BENAZZOLI - Pastrengo (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Le sorelle Claudia e Giulia vengono da tre generazioni di gente di vino, e lavorano guardando al futuro. Di colore rubino, ha profumi floreali di rosa rossa e viola, e fruttati di ciliegia, note balsamiche di resina, sentori speziati di chiodi di garofano e cannella, sorso di buona persistenza. Da botte, in commercio nel 2028.

MONTECI - Pescantina (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Campione di botte per questo Classico pronto nel 2027 che offre un’idea di sorso setoso già al naso. C’è frutta vellutata, e in bocca buona stoffa con freschezza e tannini integrati. BravI!
BOSCAINI CARLO - Sant’Ambrogio di Valpolicella (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico "S. Giorgio" 2021

Un grande Amarone, che si propone con profumi di frutti rossi, note di pelliccia, tabacco, mentre in bocca è succoso con equilibrio tra strutture e freschezza, e un finale infinito. Ha raggiunto le nostre finali! Già in commercio. Con lo stesso vino del 2012 prese il Top Hundred di Golosaria nel 2016. Ed è molto conosciuto e apprezzato sulla piazza di Milano dove si è fatto conoscere con noi.

LUCIANO ARDUINI - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico "Simison" 2021

Numero 1 della nostra degustazione, senza se e senza ma. Ancora una volta questa cantina ci ha conquistato, con il suo “Simison” dai profumi di piccoli frutti, e in particolare di more e ribes, le sue note agrumate, la fine speziatura che si accompagna a quella sfumatura balsamica che invita al sorso. In bocca emerge la sua struttura, ma i tannini sono vellutati e accompagnano a un finale di sorprendente lunghezza. Nel 2023 rappresentò ugualmente il miglior assaggio dell’Anteprima e il millesimo 2018 fu proclamato Top Hundred!
BOLLA - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone Valpolicella DOCG Classico Riserva "Le Origini" 2021

Da questa cantina, che è realtà tra quelle che più hanno dato contributo allo sviluppo della zona, questo Amarone dal naso profondo, con alternarsi di profumi di piccoli frutti e sottobosco, note di liquirizia e grafite, eleganza. In commercio ottobre 2027.

MANARA - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Corte Manara 2021

Son più di settant’anni che la famiglia Manara lega il suo nome prima solo alla coltivazione della vite poi alla produzione. Questo suo Amarone già in commercio ha note di ciliegia, sentori di erbe officinali, sorso di buon corpo. Ma buoni anche gli altri vini che abbiamo apprezzato a cena, la sera precedente. Per cui presto vi faremo conoscere il loro valore.
RUBINELLI VAJOL - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Sorpresa assoluta per questo campione da botte. Che mostra una bellissima frutta rossa intensa (interprete new age) e una tensione piacevolissima. In bocca è ghiotto, bevibile, elegante e complesso. È stato fra i nostri finalisti con 5 ***** Chapeau! Ma bisogna aspettare la fine del 2028.
SALVATERRA - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021

Opera in frazione Cengia, questa cantina, frazione di San Pietro in Cariano (Vr). E questo Amarone (di cui abbiamo assaggiato un campione da botte) è espressione della Valpolicella Classica. Rubino brillante, ha naso invitante che ricorda ciliegia e ribes nero, sorso elegante e lungo. In commercio nel dicembre 2026.

VENTURINI MASSIMINO E FIGLI - San Pietro in Cariano (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico "Campomasua" 2021

Qui un Amarone classico “Campomanasua” che ci ha dato un ottimo risultato da un campione da botte. Ha naso minerale e fruttato; in bocca è pieno, rotondo, ampio, speziato, fresco. Venturini Massimino & Figli ci danno appuntamento sul mercato nel 2027. E poi l’Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2021. Che dire di questa cantina di Massimo Venturini & Figli ? Un Amarone classico, già pronto, tant’è che ad aprile sarà in commercio. E ne ha ben donde, avendo ottenuto i nostri ***** pieni. Ha un bel naso etereo, leggermente ematico, fine e speziato. Poi tanta frutta. In bocca l’equilibrio è perfetto, come si addice a quello che possiamo indicare come un classico Amarone del futuro.
CA' DEI FRATI - Sirmione (VBs)
Amarone della Valpolicella DOCG "Pietro Dal Cero" 2021

Rubino intenso, ha profumi fragranti di amarena, sentori speziati, note di cioccolato, mentre al palato ha carattere, sorso caratterizzato da sapidità e freschezza. Esce nel 2027.

MONTE DEL FRA' - Sommacampagna (Vr)
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Tenuta Lena di Mezzo 2021

Naso speziato che mostra la recia appassita, subito dopo emerge il frutto, e una nuance un po’ ematica. Il sorso è disteso tannico, sugoso. Questa è una cantina della nostra predilezione, senza se e senza ma, avendo ottenuto due top Hundred: nel 2013 col Custoza superiore “Cà del Magro 2011 e nel 2023 con l’Amarone della Valpolicella classico riserva “Scarnocchio” 2016, grandissimo millesimo.
CORTE FIGARETTO - Verona
Amarone della Valpolicella DOCG Valpantena "Brolo del Figaretto” 2021

Eccoci da un nostro vecchio amore in Valpantena che ci stregò col millesimo 2016, premiato a Golosaria 2020 col suo “Brolo del Figaretto”. Il 2021 è interessante al naso, coi suoi profumi di frutta rossa, in particolare di amarena e fragole, e per l’elegante speziatura, ha sorso di rara eleganza e lunga persistenza.

GIACOMO MONTRESOR - Verona
Amarone della Valpolicella DOCG 2021

Bella interpretazione, con un naso di fiori e frutta decisamente fine. In bocca avverti una piacevolissima eleganza, che ti fa pensare che possa essere così la new age dell’Amarone. Ha sfiorato i 5 asterischi.
TEZZA - Verona
Amarone della Valpolicella DOCG Valpantena 2021

Ed eccoci ancora in Valpantena, per assaggiare un esemplare iconico di questo territorio. Ha un naso di frutta piena e una trama tannica fine, che tuttavia non disdegna il corpo. Insomma è un’interpretazione iconica dell’Amarone in Valpantena di questo ottimo millesimo.

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