Testo Wine Tour
Alle porte della Valle d’Itria, dove le brezze marine accarezzano le colline, prende forma un progetto giovane ideato dall’imprenditore agricolo Dario De Pascale, affiancato dai soci Roberto Fracassetti e Roberto Candia e dagli enologi Gloria Battista, moglie di Dario, e Valentino Ciarla. Obiettivo del progetto è riportare attenzione sulla Doc Ostuni, recuperando vitigni locali quasi scomparsi e raccontando un territorio rimasto ai margini della storia recente del vino pugliese. L’approccio unisce ricerca estetica e identità agricola, con un lavoro mirato sulla biodiversità. La produzione dà spazio a varietà autoctone come francavilla e ottavianello, interpretate in chiave contemporanea, come nel caso del Puglia Francavilla 2024 (Top Hundred 2025), ottenuto dal raro francavidda: colore paglierino, profilo aromatico che unisce note mentolate, fiori primaverili ed erbe aromatiche. L’assaggio mostra rotondità iniziale, poi una spinta fresca e un finale sapido che ne definisce l’eleganza. Meritano poi i rossi Ostuni Ottaviello 'Stùne', Valle d’Itria Susumaniello e Salento Primitivo e i bianchi Valle d’Itria Verdeca e Ostuni Bianco 'Stùne', da uve impigno e francavidda. Nel visitare la cantina la scelta è tra 2 diversi percorsi: Amadopolavoro (35 euro con degustazione di 3 calici) e Amakm0 (55 euro con 4 calici) in abbinamento a prodotti locali accuratamente selezionati. All’interno della struttura è attivo il ristorante AMA kilometrozero (sempre aperto in primavera e in estate; chiuso domenica sera e mercoledì nel resto dell’anno).|Servizi: - animali di piccola taglia ammessi - area bimbi