L'arte contemporanea fiorisce in Monferrato: al via il festival "Germinale"

Dall'11 settembre, 18 borghi tra Alessandria e Asti si trasformano in un museo diffuso

10.07.2026

L'11 settembre le colline piemontesi accoglieranno la terza edizione di "Germinale Monferrato Art Fest". Curata da Francesca Canfora, la rassegna d'arte diffusa durerà quattro settimane, coinvolgendo attivamente 18 comuni situati tra l'Alessandrino e l'Astigiano.

Il tema di quest'anno, intitolato "Di marne feconde, un mare", guiderà i visitatori in un viaggio suggestivo nelle radici geologiche del territorio. Un'edizione vitale e inclusiva, anticipata da un laboratorio che ha visto ben 460 bambini delle scuole primarie creare formelle in argilla, pronte a diventare "fossili del presente" esposti a Montiglio.

I numeri dell'evento sono imponenti: 60 creativi in 29 location differenti. Tra i nomi di punta spiccano Luigi Mainolfi, in mostra ad Asti, e l'ospite speciale Richi Ferrero. Ad arricchire il programma, dieci giovani talenti vivranno un intero mese di residenza artistica nei borghi per dialogare e creare a stretto contatto con le comunità locali.

Le grandi novità del 2026 includono il coinvolgimento diretto di Casale e Asti, segnando anche l'adesione alla rete della Fondazione Asti Musei. Una sinergia preziosa e pensata per creare ponti strategici in vista del 2027, anno in cui Alba celebrerà il suo ruolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea.

Infine, la rassegna manterrà il suo impegno nella rigenerazione dei luoghi lasciando un'eredità tangibile: due nuove opere permanenti che andranno a impreziosire il paesaggio, ovvero un murale firmato da Carlo Gloria a Rinco e un'installazione del duo Boscolo-Rossetto nella Chiesa della Trinità di Villadeati.

Foto d'apertura da https://germinale.art/

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