Nel cuore del Campo dei Fiori, la famiglia Piccinelli ha dato vita a un ciclo produttivo completo e a chilometro zero, dove la terra viene trasformata in formaggi, birre artigianali, confetture e originali agrigelati nel segno della Colleganza.
Ci sono luoghi in cui la sostenibilità non è uno slogan, ma una pratica quotidiana scritta nei gesti, nei ritmi delle stagioni e nella circolarità della produzione. È il caso di Terra Piccinelli & C, un’azienda agricola a conduzione familiare che da oltre vent’anni coltiva la terra e le sue tradizioni a Brinzio, un piccolo borgo incastonato a 700 metri di altitudine nel cuore verde del Parco Regionale Campo dei Fiori, in provincia di Varese.
Fondata nel
2000 da
Massimo e Marina, l’azienda è il frutto felice dell'intreccio di tre saperi complementari: la tradizione contadina di nonno Anselmo, l’esperienza commerciale di nonna Alma e la cultura dell'ospitalità dei nonni Pasquale e Maria. Oggi, a tracciare il futuro di questo progetto, c’è anche il
figlio Lorenzo che, forte di una formazione alberghiera, ha portato una visione moderna capace di unire l’innovazione al rispetto assoluto della biodiversità e del benessere animale.
Il cuore pulsante di Terra Piccinelli risiede nella sua straordinaria identità di
produttore multifunzionale. Qui l’obiettivo è un ciclo chiuso e virtuoso, dove quasi tutta la materia prima viene coltivata, allevata e trasformata internamente, riducendo al minimo gli sprechi. Nei terreni aziendali si coltivano ortaggi, cereali antichi, frutta, erbe officinali e fiori edibili, accanto all'allevamento di diverse specie animali e alla sapiente gestione dei boschi circostanti.
Il risultato di questo lavoro si tocca con mano nel ricco
punto vendita aziendale, una vera e propria dispensa delle eccellenze del territorio. La gamma dei prodotti è specchio fedele della biodiversità del luogo. Si parte dai
salumi artigianali che annoverano bresaola, salame cotto, lonze stagionate con spezie ed erbe prodotte in proprio e anche esotiche, come l’ottima lonza stagionata con miele e curcuma che ho degustato personalmente. Sono particolari la mortadella di fegato stagionata con una speciale miscela, la lonza lardellata e i salami di asino, capra e selvaggina.
Sul fronte caseario ricordiamo alcuni
formaggi vaccini a latte crudo, anche se il lavoro di Lorenzo si concentra soprattutto sull’
affinamento, alla ricerca di profumi e sapori sempre nuovi, un esempio? Il
formaggio ai tre latti con fiori essiccati e miele millefiori.
La
castagna, regina indiscussa dei boschi di Brinzio, diventa il filo conduttore di molte produzioni: la troviamo nella farina di castagne – che affianca la classica farina da polenta –, nella caratteristica birra alle castagne (buonissima) e nel
miele di castagno (ottimo anche questo), che va a completare la
produzione apistica insieme a un profumato millefiori.
La versatilità dell'azienda si esprime anche nella trasformazione della frutta in
confetture (con il 60% di frutta e senza zuccheri aggiunti) e conserve realizzate rigorosamente a mano: dai gusti classici come fragole, frutti di bosco, lamponi, prugne, more e mirtilli, fino alla sorprendente variante alla zucca.
Non manca la nota alcolica, affidata all'
Acquavite e all'esclusivo
Amaro di Brinzio, perfetto sigillo aromatico del territorio, realizzato con le foglie del castagno ed altre erbe locali e una minima percentuale di genepy valdostano oltre a una seconda declinazione brassicola con la
birra al miele.
Una delle scommesse più riuscite dell’azienda è l’
agrigelateria: un laboratorio artigianale dove il gelato viene mantecato utilizzando le materie prime della fattoria, dando vita a gusti inusuali e sorprendenti, capaci di valorizzare la freschezza degli ingredienti stagionali. Per esempio lo squisito fiordilatte viene declinato ai fiori, alle erbe e alla camomilla.
Presso il negozio, inoltre, trovano spazio anche tutte le eccellenze legate al Consorzio Castanicoltori, a testimonianza di un legame profondo con l’economia locale, nel segno della
Colleganza.
La
cucina agrituristica e l’attività di
ristoro diventano così il naturale compimento di questo racconto agricolo. I piatti proposti sono una declinazione immediata di ciò che offre l'orto e la stalla e variano a seconda della stagione e della disponibilità delle materie prime. Nel periodo che va da aprile a settembre domina il grill a legna per cuocere la
carne alla brace proposta in diversi tagli; e poi l’ottima
pasta fresca, condita con l’impasto del salame crudo, oppure lavorata con diverse aromatizzazioni come le reginette all’aglio orsino e i tagliolini ai fiori di glicine disidratato.
Una sosta rilassante e conviviale, in un contesto semplice e curato con muri a calce e mattoni a vista, dove la ristorazione è un pretesto per assaggiare, direttamente alla fonte, la fotografia più autentica e pulita della terra varesina.
Terra Piccinelli & C.
viale Monte Rosa, 17
Brinzio (VA)
Tel. 333 7214095
info@terrapiccinelli.it