La notizia

Pesce azzurro, legumi, patate. Contro inflazione e rincari tornano in auge i cibi “poveri”. Se ne parla su QN con un’inchiesta di Annamaria Lazzari ambientata nei mercati rionali di Milano, fra i clienti a caccia di offerte che riscoprono i prodotti di una volta e gli ambulanti che confermano da un lato la difficoltà a reperire materie prime, dall’altro i prezzi alle stelle per alcune tipologie di prodotti quali ad esempio il salmone, arrivato a 25 euro al chilo, o i fagiolini, che hanno raggiunto costi record per via della siccità dei mesi scorsi. @ Per la fienagione c’è ancora speranza, ma la produzione di cereali, coltivati principalmente nella Bassa lombarda, è ormai compromessa. Le precipitazioni del weekend scorso per il settore agricolo sono state solo una boccata d’ossigeno, come spiega sul Corriere di Bergamo il presidente locale di Coldiretti, Alberto Brivio, lamentando piogge cadute a macchia di leopardo sul territorio che hanno irrorato i prati in montagna ma lasciato a secco la pianura, dove continuano a soffrire i cereali. E con il 73% di precipitazioni in meno rispetto allo scorso anno, le campagne sono strette nella morsa della siccità. @ Dopo il Nizza, anche la Barbera d’Asti punta alla “Riserva”, menzione riservata ai vini dal più lungo invecchiamento. La richiesta è contenuta nelle modifiche al Disciplinare di produzione che il Consorzio guidato da Filippo Mobrici porterà oggi all’assemblea dei soci. (La Stampa di Asti) @ Cinque risicoltori vercellesi finiscono sul banco degli imputati per aver messo sul mercato riso prodotto ufficialmente senza sostanze chimiche che tuttavia non avrebbe rispettato il corretto ciclo di produzione a causa delle acque contaminate dei campi. Un’odissea durata 7 anni che aveva visto i risicoltori assolti in primo grado, mentre Legamenbiente di Vercelli aveva fatto ricorso costituendosi parte civile. Ieri la riapertura del processo, con la richiesta da parte degli ambientalisti di un risarcimento di 10 mila euro. (La Repubblica) @ E’ stato invece arrestato a Como, nella giornata di ieri, Alessandro Maspero, imprenditore titolare del ristorante stellato “I Tigli in Theoria”, nel centro di Como. Il giudice ha disposto per lui gli arresti domiciliari con l’accusa, tra le altre, di aver contratto un debito con lo Stato da 107 milioni di euro. (La Stampa) @ Da Brescia arriva invece la notizia del maxi-sequestro di una partita di pesce mal conservato scoperta dalla Guardia di Finanza. Nel mirino delle Fiamme Gialle 1.500 chili di tonni che viaggiavano in pessime condizioni igieniche e in totale inosservanza delle regole di trasporto e conservazione poste a tutela della salute pubblica. Al trasportatore sono state contestate violazioni amministrative per circa 2.500 euro. @ Mangiano bacche in giardino durante la ricreazione, ma rimangono intossicati. E’ successo ieri, a un gruppetto di ragazzini di 10 e 11 anni della scuola elementare milanese di via dei Narcisi. Approfittando di un momento di distrazione delle maestre, i giovani hanno assaggiato quelle che sembravano caramelle dai colori sgargianti, salvo poi sentirsi male qualche minuto dopo a pancia ormai piena. I ragazzi sono stati visitati sul posto dai sanitari del 118 e nessuno di loro, fortunatamente, è stato portato in ospedale.

Celebrità ai fornelli e la Piazza dei Mestieri

Si intitola “Celebrity Chef” il nuovo programma condotto da Alessandro Borghese, in onda su TV8 dal prossimo 2 maggio, che vedrà un parterre di celebrità sfidarsi ai fornelli sotto l’occhio vigile dei giurati Angela Frenda ed Enrico Bartolini. Protagonisti dello show saranno alcune coppie formate da Juliana Moreira ed Edoardo Stoppa, Alberto Malanchino e Ludovica Comello, Aurora Ramazzotti e Jake La Furia, Jo Squillo e Nicolò De Devitiis, Giorgia Palmas e Filippo Magnini, Debora Villa e Marco Maddaloni, Andrea Lo Cicero e Brenda Lodigiani, Giovanni Ciacci e Margherita Granassi e Melissa Satta ed Enrico Bertolino. (Corriere della Sera) @ Sono già 230 i ragazzi e le ragazze che frequentano abitualmente la Piazza dei Mestieri, che sarà inaugurata anche a Milano, durante l’open day di domani alla presenza del sindaco Giuseppe Sala. Sull’onda dell’esperienza torinese, e poi di Catania, anche a Milano la Piazza accoglierà i giovani che vogliono prepararsi ad imparare un mestiere sfruttando i propri talenti. La struttura, una palazzina di 3 mila metri in via Miramare 15, ospita dei laboratori e anche un ristorante con ampia cucina dove i ragazzi hanno già imparato a fare da mangiare in vista dell’apertura del ristorante prevista a settembre. (Repubblica e Corriere della Sera) @ Una bella iniziativa riguarda anche i giovani del Bresciano. Cinque nuove proposte create dagli studenti del percorso Ifts Tecnico del Turismo culturale esperienziale della Fondazione Its Machina Lonati, che l’associazione Strada del Vino e dei Sapori Colli dei Longobardi inserirà la prossima estate nel ventaglio di offerte per la valorizzazione del territorio bresciano. Non solo degustazioni, ma anche trekking, arte, cultura e tante iniziative pensate dai ragazzi per i loro coetanei. (Giornale di Brescia)

Ho capito bene?

Sta facendo discutere, in Germania, la decisione di un ristorante sul Baltico di vietare l’ingresso ai piccoli ospiti. Non è però un fatto nuovo, già qualche anno fa a Berlino, un caffè decise di diventare off-limits per le mamme con prole al seguito. Si trova a Prenzlauer Berg, oggi quartiere alla moda “per giovani coppie rampanti e che fanno figli”. (Italia Oggi)

L'assaggio

Alla tavola di Antonio Chiodi Latini (via Antonio Bertola, 20/B • tel. 011 0260053) di Torino. Un luogo di ricerca e originalità per uno chef raffinato e visionario che si esprime con una cucina vegetale creativa sorprendente, con piatti che vanno dal cotto e crudo di asparagi, asparago bianco decorticato e servito crudo al cedro e carciofi, carciofo in bagno di essenza di cedro e corallo di barbabietola; dai ravioli di cicerchia a pasta e piselli con sugo al latte di mandorla e fibra di piselli in crema. Su ilGolosario.it la sosta di Domenico Arecco.

Il vino

E’ la Vernaccia “Villa Clusona” 2021 di Guicciardini Strozzi di San Gimignano (SI). Ha colore giallo oro, note di frutta, molto intensa e persistente da cui emerge un punta medicinal-floreale gradevolissima e leggeri idrocarburi. È molto ampio in bocca, speziato filigranoso. Grande.