La Notizia

Centinaia di tonnellate di guanti e mascherine in eccesso da smaltire. Dall’Asia agli Usa, tra gli effetti del Coronavirus vi è stato anche l’esponenziale aumento di rifiuti e dispositivi medici, che hanno superato sensibilmente i livelli normali andando oltre la capacità di smaltimento degli inceneritori. E’ successo a Wuhan, epicentro della pandemia, ma anche a Manila, Giacarta, Bangkok, Hanoi e Kuala Lumpur, mentre a Madrid la produzione di rifiuti ospedalieri è aumentata del 300% durante l’epidemia. E ora la pandemia rischia di riportare in vita abitudini che gradualmente si erano perse, come il consumo di plastiche monouso e imballaggi usa e getta dovuto all’aumento di acquisti online nel corso del lockdown. Tanto da spingere Greenpeace a lanciare un appello per rassicurare i cittadini: i contenitori riutilizzabili, se opportunamente disinfettati, sono sicuri tanto quanto quelli usa e getta. (Repubblica) @ Bar e ristoranti chiusi e autobus vuoti. Il telelavoro ha stravolto la quotidianità di Torino; in Comune e in Regione è tornato a lavoro solo un impiegato su cinque e molte aziende intendono lasciare i dipendenti a casa. Una situazione che ha spopolato le vie del centro, mettendo gli esercenti in ginocchio (più di quanto già non fossero ndr) e portando i trasporti pubblici al 30% del loro potenziale. L’allarme di Confesercenti: “Rischiamo un disastro”. (La Stampa) @  Il 5% dei vini francesi sarà riciclato in gel igienizzante come dispositivo di protezione contro il rischio di contagi da Coronavirus. Lo ha riportato Le Figaro, spiegando che i 140 mila viticoltori francesi hanno tempo fino a domani per chiedere di distillare, tutto o in parte, il vino in vasche che non trova acquirenti. Il contributo pubblico di 155 milioni contro la crisi coprirà 2 milioni di ettolitri, pari al 5% della produzione nazionale. Una volta distillato, l’alcol di questi vini servirà, tra le altre cose, a preparare gel idroalcolico o bioetanolo. (Italia Oggi) @ E in tema di vino, stamane su La Stampa Paolo Massobrio degusta le tipologie di Prosecco "piacevole, da adottare come vino quotidiano" di Viticoltori Ponte di Piave.  @ Oltre dieci miliardi e mezzo di dollari per chiudere una causa che potrebbe ancora restare aperta. E’ la cifra stanziata dalla casa farmaceutica Bayer per risolvere la vicenda dell’erbicida Roundup ereditata dalla Monsanto. La cifra stanziata servirà a pagare migliaia di persone che hanno fatto causa, ritenendo il prodotto cancerogeno. Dal canto suo, l’azienda  non riconoscerà alcuna colpevolezza e non accetterà la conclusione che Roundup provoca il cancro. Continuerà infatti a vendere il prodotto nella sua composizione attuale, senza avvisi di pericolosità sull’etichetta. Al contempo, una commissione apposita valuterà la composizione dell’erbicida per arrivare a una posizione definitiva sulla sua connessione con lo sviluppo del linfoma di Hodgkin

L'assaggio

All’agriturismo Cascinotta (S.P 254 • tel. 351 5608575) di Oviglio (AL). Tra le colline ammantate di viti, un luogo in cui gustare i migliori piatti della cucina monferrina, oltre a memorabili salumi da abbinare alla Barbera. Nel menu - fisso a 25 euro - ecco allora il tagliere di salumi (spaziale!), la leggera frittura di fiori di zucchina e cipolle, gli agnolotti, i rabaton, gli gnocchi di ortiche con burro e salvia, ma anche la trippa con i fagioli e le deliziose scaloppine di capriolo. Su ilGolosario.it la sosta di Paolo Massobrio. 

 

Il Vino

Il Colli di Luni Vermentino Superiore Solarancio 2018 della cantina La Pietra del Focolare (tel. 347 950 0439) di Luni (SP). E’ il "primogenito" di questa cantina, che nel millesimo 2018 ha colore giallo oro, naso di notevole intensità con profumi di agrumi, note di erbe aromatiche e di macchia mediterranea, sentori minerali, che ritornano anche in bocca, dove si propone con un sorso convincente, caratterizzato da sapidità formidabile e buona freschezza.