La Notizia

Bentrovati sulla nostra Notizia del Giorno, che da oggi riprende in forma sintetica, dopo la pausa estiva. Qui di seguito riportiamo alcune notizie curiose raccolte durante l’estate.

 

E’ partita la vendemmia e i rumors parlano di ottima annata con un calo di uve fra il 10 e il 15%, (il che non fa male. NDR) (foto da Federvini.it) @ Intanto il Prosecco avanza: boom di vendite post Covid e superfici in aumento del 25% (Corriere del Veneto del 22 agosto). @ Il poco grano prodotto quest’anno sarebbe già stato prenotato dalla Cina e il costo del frumento è in salita del 35%. Si temono rincari fino a un euro al kg per la pasta scrive Carlo Cambi su La Verità di ieri. @ Se fate il limoncello in casa – avvisa Attilio Barbieri su Libero di domenica – occhio alla buccia tossica, per cui la scorza di quasi tutti gli agrumi gialli importati non è edibile, per la presenza di additivi e conservanti. @ E’ polemica sul lago d’Orta per la proposta di Oreste Primatesta, suocero di Antonino Cannavacciulo di creare un passerella galleggiante sul modello di Christo (nel 2016 sul lago d’Iseo) per portare turisti nei mesi di settembre e ottobre. Ma tutti i sindaci sono contro, tranne quello di Gozzano @ Le chiacchiere al bar vengono candidate a Patrimonio dell’Unesco. E’ un antidoto ai social, dicono ad Algar, in Andalusia. @ Miura, il toro veneto (di Caorle) vale un milione di euro ed è l’esemplare più ricercato per favorire il miglioramento delle frisone che sarebbero più produttive. @ Su la Stampa di domenica 22 agosto un curioso servizio su come Colombo ha cambiato la nostra tavola. Grazie a lui oggi abbiamo i fichi d’india, l’ananas, i fagioli, il pomodoro, le patate, il cacao, i peperoni, la zucca (ma prima di Cristoforo Colombo cosa si mangiava? Ndr) @ Curiosa intervista ieri sul Corsera a Enrico Passano, capo del cerimoniale di Palazzo Chigi e autore del libro “Non facciamo cerimonie”. Fra gli aneddoti la visita del presidente Cinese al premier Conte nel 2019, che ricevette in dono un bottiglia di vino, di cui poi ordinò un numero importate di bottiglie. Che vino era? Lo abbiamo scoperto dal nostro archivio: un trafiletto di Libero del 24 marzo 2019 parla dell’Amarone Stella 2012 di Aneri. @ Su La Stampa Federico Francesco Ferrero lancia l’allarme pane: costerebbe di più del companatico. Almeno il pane di qualità, che in questo modo - dice Doctor chef – si avvierebbe all'estinzione (mah? NDR) @ A Milano prende piede il Wine Vault, servizio di Wine Tipe: un caveu a temperatura e umidità controllata dove i privati o le aziende potranno conservare i vini pregiati. @ Intanto Umberto Montano anticipa sui giornali come sarà il suo Mercato Centrale a Milano, allestito in stazione su 5 mila mq con 28 botteghe. Prenderà il via il 2 settembre e fra le novità l’arrivo di Sergio Barzetti, che cucinerà riso nella patria del risotto alla milanese. @ I ristoratori milanesi approvano il green pass, si legge oggi su Il Giornale: "I clienti si sentono più sicuri”. Ma questa estate c’è stato anche il paradosso che chi aveva il green pass veniva fatto mangiare all’interno, mentre chi ne era sprovvisto poteva restare fuori (Benvenuti in Italia! Ndr)  @ E al ritorno dalla ferie, dalle pagine di Qn, il dietologo Giorgio Calabrese invita a riscoprire le mezze porzioni e la dieta mediterranea, compensata da almeno 10 mila passi al giorno. @ Lutti. Addio a Ernesto Casalone, vignaiolo di Lu, 88 anni. Ci ha lasciato anche Nicoletta Orsomando, la signorina buonasera, che nel 2000 venne a Golosaria a Stupinigi. All’età di 93 anni è morto  Angelo Zegna, erede dell’azienda fondata dal padre Ermenegildo. Tragedia per il giovane Domenico D’Addio, maître di Massimo Bottura: è morto all’età di 25 anni per un incidente in moto. Lutto sempre nel mondo della ristorazione con la scomparsa di Robert Brovedani, patron e maître del Laite di Sappada, corona radiosa della nostra guida.

L'assaggio

All’agriturismo Le Querce del Vareglio (parco delle Rocche • tel. 0173 970443) di Canale (CN). Una sosta di valore per l’ambientazione, le camere e soprattutto la cucina legata al territorio, celebrata da piatti come la lingua di vitello in salsa verde, gli gnocchi di patate al Castelrosso Dop, i ravioli di magro con ragù, il coniglio grigio di Carmagnola allo zafferano con patate e zucchine e la tagliata di fassona con caponata. Su ilGolosario.it la sosta di Giuliana Bersano.

Il vino

Se è vero che ormai tutti i vini bianchi reclamano un assaggio dopo l’anno in cui sono stati messi in vendita, la regola vale anche per il Moscato, che abbiamo assaggiato al nostro rientro ed era un magnifico e generoso 2019. Si tratta del Moscato d’Asti dell’azienda Matteo Soria di Castiglione Tinella (CN) che ha un colore giallo oro e una ricchezza di spuma invitante. Al naso senti il glicine intenso e i fiori di arancio; in bocca è dolce, pieno, decisamente maturo nella sua freschezza che sembra compenetrata con l’aromaticità tipica di questo vino. www.moscatosoria.it.