Una Golosaria da emozione

Due fine settimana da grandi occasioni, quelli che il 10 e 11 settembre e il 17 e 18 settembre hanno visto Golosaria tornare ad animale il Monferrato, prima al castello di Casale con i produttori de ilGolosario, quindi a Villa Morneto, a Vignale Monferrato, con una nuova edizione di Barbera&Champagne, il collaudato incontro tra bollicine italiane e d’Oltralpe e vini rossi del Monferrato rappresentati dal Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato. Un successo atteso, che anche quest’anno ha acceso i riflettori sulle colline patrimonio Unesco, portando a Casale, Vignale e nelle oltre 30 location coinvolte iniziative e appuntamenti dedicati, con almeno 20 mila visitatori provenienti non solo dal Piemonte, ma anche dalle regioni limitrofe, indice di un interesse diffuso per questa kermesse che si conferma un riferimento per i gourmet e i winelovers. Spenti i riflettori con il taglio della torta di Aleramo a Grazzano Badoglio (nella foto), l’appuntamento imperdibile dell’autunno sarà ora con Golosaria a Milano, che dal 5 al 7 novembre tornerà negli spazi dell’Allianz Mi.Co - Milano Convention Centre con eccellenze provenienti da ogni parte d’Italia e un ricchissimo palinsesto di eventi modulati sul tema del “Gusto della distinzione”. Tutti gli aggiornamenti su www.golosaria.it

La Notizia

Buona annata per la raccolta dei funghi. A pochi giorni dall’inizio dell’autunno, i cercatori invadono i boschi piemontesi, prediligendo tra le zone di cerca il Canavese e il Cuneese. Si legge sul Corriere della Sera di Torino, che però mette in guardia dalle insidie nascose dietro a un’attività apparentemente tranquilla, che richiede di muoversi sempre in compagnia con un cellulare carico a portata di mano, calzature tecniche adeguate e un’attenzione speciale per le proprie condizioni psico-fisiche prima della partenza. @ Un’accoglienza più sostenibile e innovativa per rendere “smart” l’enoturismo. E’ il tema che verrà trattato da domani a mercoledì ad Alba, in occasione della Conferenza globale promossa dall’Agenzia delle Nazioni unite per il turismo che per tre giorni porterà sulle colline patrimonio Unesco esperti da tutto il mondo. “Un’opportunità unica - secondo la direttrice europea dell’Unwto Alessandra Prianti - per trovare soluzioni concrete finalizzate a ricostruire meglio e rendere il turismo uno strumento verso un ambiente più sostenibile e inclusivo per le comunità rurali. Obiettivi da applicare non solo nella narrazione dell’offerta, ma anche in nuove pratiche”. (La Stampa) @ Nel Bresciano crescono le esportazioni di vino ma preoccupa il caro-materiali. Nonostante la siccità, la produzione di vino sarà in linea con gli anni precedenti: 300 mila ettolitri secondo Coldiretti che parla anche di un export in crescita del 25% rispetto ai primi sei mesi del 2021. A pesare, sulle cantine bresciane come nel resto d’Italia, è però il caro-materiali, con i costi del vetro saliti anche oltre il 35% e tempi di consegna ulteriormente allungati. Una situazione che causerà ritocchi dei prezzi fino al 15%. (Corriere della Sera e La Stampa) @ Sui tetti del centro di Reggio Emilia c’è il vigneto più piccolo del mondo: 20 metri quadrati di terrazza dove il padrone di casa, l’ex broker Tullio Masoni, coltiva Sangiovese. Risultato: una mini-produzione di 30 bottiglie all’anno vendute a 5mila euro l’una. La storia è raccontata da Franco Giubilei su la Stampa. @ Dalla furia del fiume Mila non si è salvata neppure la storica Enoteca Galli di Senigallia. “E’ entrato mezzo metro d’acqua e ha distrutto tutto il piano sottostante - hanno raccontato i titolari - Le bottiglie rovinate sono duemila”. (La Stampa) @ Da Torino al mondo. E’ il viaggio compiuto dal Vermouth, vanto del capoluogo sabaudo che ha radici antiche che riportano al ‘700, quando il vino aromatizzato venne inventato dagli esperti maestri del settore. La sua storia è raccontata anche da Giusi Mainardi in “Vermouth di Torino”, il volume che racconta, tra gli aneddoti, che anche Camillo Benso conte di Cavour a soli 22 anni lo produceva a Grinzane. (Corriere della Sera) @ Novità per Davide Scabin. Dopo l’annuncio della chiusura di QB al Mercato Centrale di Torino, sarà il nuovo executive chef del ristorante Carignano del Grand Hotel Sitea di via Carlo Alberto. (La Repubblica di Torino) @ Tra digitalizzazione e tradizione, gli Oscar Green di Coldiretti premiano l’innovazione dei giovani in agricoltura. Se ne parla sul Giornale, che riprende le storie dei giovani che Coldiretti Lombardia ha voluto premiare con gli Oscar Green 2022: dall’allevatore Andrea Ronca che punta sulla tecnologia per abbattere gli sprechi, all’avvocato agricoltore di Rozzano Stefano Patti, premiato per un progetto di riscatto sociale che offre opportunità di inserimento a persone in difficoltà.

L'assaggio

Al ristorante Da Giovannino (via Italia • tel. 0341 201133) di Malgrate (LC). Con una vista che spazia su lago e Grigna, un luogo del gusto che mette in tavola i piatti della tradizione lariana e italiana, in chiave contemporanea. Ecco allora proposte tra cui spiccano l’insalata di puntarelle, acciughe, Grana Padano e cipolle caramellata; il riso con filetti di pesce persico e le seppioline con polenta bianca, piselli e pomodoro. Su ilGolosario.it la sosta di Marco Gatti.

Il vino

E’ il Vigneti delle Dolomiti “Rahm” della cantina Reyter di Bolzano. Un Lagrein in purezza con un affinamento di 24 mesi in tonneaux, le cui uve provengono da vigneti di oltre 80 anni: un lavoro certosino sia in vigna sia in cantina dà un risultato di qualità superiore e dal piacere unico. Questo e altri assaggi della cantina nella degustazione di Emanuela Sanavio a questo link.