BUON COMPLEANNO CLUB DI PAPILLON

Oggi è il compleanno del Club di Papillon, il movimento di consumatori nato ad Alessandria il 19 giugno 1992 che ha dato il via a gruppi in tutta Italia, ma ha anche ispirato tante iniziative che sono cresciute negli anni. Nella foto, la torta dei 10 pasticcieri capeggiati da Iginio Massari per i 30 anni del Club di Papillon. Ai soci di Papillon il nostro ringraziamento per la fedeltà di adesione, che viene raccontata anche sul periodico La Circolare, in distribuzione in questi giorni.

CALDO E VIVIBILITA’ CLIMATICA

Il caldo africano porterà temperature superiori anche di 12 gradi rispetto alla media del periodo. Tra le regioni più calde la Sardegna con 39 gradi, Puglia e Umbria. Anche nel Lazio si toccherranno punte di 34 gradi e a piazza del Popolo, a Roma, si vendono i cappellini anti caldo. Ne parlano diffusamente i principali quotidiani. @ L’indice di vivibilità climatica premia la città di Imperia per il clima migliore del 2023, seguita da Biella al secondo posto, Cuneo e Macerata. Tra le peggiori a capitanare la classifica è Terni, dove alte temperature e umidità penalizzano la posizione. La classifica, stilata comparando 380 milioni di dati, segnala anche la siccità in Sardegna e Sicilia. Il dossier completo è disponibile sul Corriere.it (Corriere della sera). @ Torna la “stagione della grande sete” in Sicilia, che ogni anno si ripropone con interventi sempre ritardati. Vittime della siccità anche gli animali, costretti a bere acqua da pozze piene di fango come nel caso delle capre dell’azienda agricola di Luca Cammarata a Caltanissetta. Proteste anche da parte dei turisti che fuggono dai loro soggiorni: ad Agrigento gli ospiti di un B&B hanno interrotto la loro vacanza dopo essere stati una settimana senz’acqua. Ulteriore problema per la produzione di grano che provocherebbe anche la chiusura di tante aziende. La giunta regionale chiede al Governo un intervento da 130 milioni subito e e altri 590 nel lungo periodo. (LaRepubblica)

LOTTA AI CINGHIALI, IL VINO SALVA GLI UTILI

Coldiretti in piazza contro i cinghiali con una serie di manifestazioni da Nord a Sud. I cinghiali causano ogni anno danni per circa 200 milioni alle produzioni agricole ma rappresentano una minaccia anche per la vita dei cittadini con un 2023 che ha registrato 170 incidenti stradali con morti e feriti, secondo l’analisi Coldiretti su dati Asaps, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. @ Compie 50 anni la gastronomia di Esselunga che intanto si appresta ad aprire un pop up a Cortina cioè un negozio di eccellenze che accompagnerà le Olimpiadi. (Italia Oggi) @ Il vino italiano ha gestito la crisi: secondo il Report Mediobanca sulle aziende top a livello di fatturati del settore, infatti, i gruppi hanno contenuto il calo di redditività salvando gli utili. Il prezzo medio del vino infatti è passato da 3,22 euro/litro a 3,36, un +4,5%. @ Il Barolo non si potrà più imbottigliare ovunque ma solo nell’area di produzione. È l’unica modifica al disciplinare approvata dai soci del Consorzio Barolo e Barbaresco che invece hanno bocciato le altre quattro proposte di modifica (tra cui interscambiabilità per la vinificazione Barolo-Barbaresco, l’autorizzazione a piantare le vigne sulle colline esposte a nord, l’aggiunta di menzioni comunali e l’utilizzo di formati superiori ai 6 litri).

L'assaggio

A Torino il ristorante Da Lia (Via Giorgio Pallavicino, 22 - Tel. 011887573 - 3393315431), una sosta che non delude mai tra pesce freschissimo e sapori sardi. All'arrivo in tavola di un abbondante piatto di cozze alla marinara, ai primi una trionfante fregola ai frutti di mare; quindi una ricca frittura mista di paranza. Si conclude con il dolce "della casa", le mitiche frittelle di ricotta

Il vino

È il Moscato di Terracina Secco "Oppidum" 2023 delle Cantine Sant'Andrea a Terracina (Lt). Al naso svela immediatamente il suo profilo "moscatista" con la pesca e le erbe aromatiche con note d'incenso che evocano i grandi bianchi francesi. In bocca è pieno di buona acidità equilibrato con un finale ammandorlato senza essere amaro. Chapeau per uno dei più grandi vini bianchi italiani.