La Notizia

Il futuro del commercio passa dalla bottega (virtuale e reale). Nasce un nuovo format MediaWorld che modernizza la bottega, mentre su Facebook si espande il social shopping: nel primo caso a Milano si presenta il nuovo concept del megastore che riprende la logica delle botteghe dove ogni marchio ha uno spazio per spiegare le novità tecnologiche come nei negozi di un tempo. Facebook invece attraverso il Facebook shop semplifica l’e-commerce (funzionando anche su Instagram e Whatsapp). Ne parla oggi Il Giornale che riprende anche i consigli della società tech tedesca Stocard che spiega come anche virtualmente sia essenziale l’esperienza di vendita attraverso realtà aumentata, 3D e assistenti virtuali. @ Intanto procedono i preparativi per Golosaria Fiera Online. Proprio oggi è stata perfezionata la partnership con il portale di e-commerce Lorenzo Vinci, che rappresenterà il market dal 28 ottobre al 2 novembre, mentre la piattaforma 3D di Golosaria sarà attiva anche oltre questa data e fino al periodo natalizio. Per tutti gli approfondimenti www.golosaria.it. @ I grandi cuochi suonano la carica: Cracco e Beck, in due diverse interviste, incitano i colleghi a ripartire. Lo chef milanese, che ha partecipato all’iniziativa del Comune Yes Milano, spiega sul Corriere della Sera: “Tocca a noi dare un segnale. Chi può riparta al più presto”. Mentre su IlGiornale la firma de La Pergola di Roma, intervistato da Andrea Cuomo, dice: “Basta parlare del lockdown, è ora di darsi da fare” e spiega come abbia sfruttato questi mesi di stop forzato per approfondire gli studi sulla salute. @ Nel 2100 saremo due miliardi meno del previsto. Un nuovo studio Usa rivede le stime dell’Onu prevedendo una popolazione complessiva di 9 miliardi (che comunque avrà problemi di risorse). In Italia la popolazione sarà dimezzata. Sarà determinante la diminuzione del tasso di fertilità grazie all’accesso alla contraccezione e a una migliore istruzione. (La Stampa)

Dieta della salute e la pizza etica di Franco Pepe

Mangiare poco, mangiare tutto. E’ il vero segreto per stare bene e non ingrassare secondo la biologa Elena Meli, che nel libro “La Dieta della Salute” presentato stamane sul Venerdì di Repubblica contesta i regimi alimentari basati sull’eliminazione di un “nemico”, che si tratti di grassi, zuccheri o carne. “Ridurre le porzioni - spiega - ma mangiare di tutto in modo equilibrato, evitando cibi industriali, progettati proprio per farci esagerare. E concedersi occasionali premi, come dolci o pizze, perché senza un po’ di piacere il cervello farà di tutto per far fallire i nostri austeri intenti”. @ E a proposito di diete, fa riflettere la notizia che vede “a regime” anche i lottatori di sumo. Grassi per necessità, i rikishi pesano oggi molto più di un tempo e vivono meno degli altri. E in Giappone, la morte di un giovane campione stroncato dal diabete ha aperto il dibattito sulla loro alimentazione. (Il Venerdì di Repubblica) @ Tempi duri per la carne. Secondo i dati dell’Onu, nell’ultimo anno il consumo pro capite dovrebbe scendere ai minimi degli ultimi 10 anni, facendo registrare un calo del 3% rispetto al 2019. Tra le motivazioni principali la recessione causata dal Covid-19, la chiusura dei ristoranti e la sfiducia generata dai focolai cinesi nei confronti dei prodotti animali. @ In tema di cibo, Marino Niola dedica il suo approfondimento alla pizza sostenibile e dietetica ideata dal pizzaiolo Franco Pepe e dalla biologa nutrizionista Michelina Petrazzuoli attraverso il Progetto Pizza Mediterranea, che si propone di trasformare la pizza margherita in un attivatore di comportamenti virtuosi, a partire dagli sprechi alimentari.

Le rotte dello stoccafisso e l'atlante di geogastronomia

Tutti pazzi per il baccalà. In Italia si importa l’80% dello stoccafisso norvegese, ma a causa del lockdown i produttori temono un calo della domanda. In attesa di conoscere gli scenari futuri, il Venerdì di Repubblica ripercorre attraverso uno speciale di più pagine le antiche rotte del merluzzo. Fino al lontano 1431. @ Paese che vai, pane che trovi. Ogni luogo ha la sua tradizione gastronomica, ma molte ricette e preparazioni si confondono, si somigliano, nonostante le distanze. E’ quanto mette in luce l’ Atlante di Geogastronomia scritto dalla giornalista Martina Liverani, che spiega: “Sin dalla notte dei tempi, il cibo ha avuto il ruolo di azzerare le differenze e  unire le persone. Il cibo è un linguaggio universale che non ha bisogno di traduzioni, è un passaporto che ti apre al mondo”. Emblematico in questo senso è il caso della pizza che, emigrata in tutto il mondo, è diventato un piatto tradizionale di Paesi lontanissimi: da Tokyo, dove è preparata con tonno e wasabi, a San Paolo, che la sforna in seimila gusti diversi. @ Nuova avventura in Rai per Antonella Clerici, che torna protagonista dell’autunno televisivo con “E’ sempre Mezzogiorno”, cooking show che occuperà la storica fascia de La Prova del Cuoco e che sarà pretesto per parlare di attualità con nuovi ospiti. @ Tour goloso per Roberto Perrone, che sul Giornale questa settimana porta al fresco della Carnia con un interessante viaggio alla scoperta di borghi, arte e prosciutto San Daniele. E la montagna che d’estate offre straordinarie sorprese. @ Nella rubrica DiVini sul Corriere della Sera Luciano Ferraro presenta il Timorasso Doc prodotto da Elena Penna e Luca Currado della cantina Vietti.

Ho capito bene?

Il Venerdì di Repubblica dedica un ampio servizio allo scandalo dei mattatoi tedeschi che hanno visto un alto numero di contagi Covid tra gli operai, soprattutto provenienti dall’Est, costretti a vivere e lavorare in condizioni di miseria. L’articolo traccia il profilo del proprietario di questi macelli, Clemens Tonnies, da figlio di macellaio a imprenditore con un patrimonio che supera il miliardo di euro oggi al centro dello scandalo. E il settimanale titola: “Il re dei maiali di Germania ha fatto un macello”.

L'assaggio

Oggi andiamo nel ristorante di Carmelo Chiaramonte (via Sanremo 7/1) a Donnalucata (RG). Un interprete estroso e geniale della cucina siciliana, che viene rielaborata nel segno della contemporaneità. Tra le sue creazioni memorabili ecco allora giardiniera di frutta e verdura; ventresca, ricotta; merluzzo e cipolla, cuore di tonno; zuppa di mandorle e vongole veraci e frattaglie di tonno in successione non proprio casuale, come le note di Battiato. Su ilGolosario.it la sosta di Fede&Danj.

Il vino

Il Golfo del Tigullio Bianchetta 2014 di Casa del Diavolo di Castiglione Chiavarese (GE). Un vino dal colore dorato, dal naso di infinita eleganza, ma complesso, che alle note tipiche sulfuree che derivano da vitigno e terreno, e ai sentori di erbe officinali unisce profumi di frutta esotica e spezie, mentre in bocca si distende ampio e placido, con un sorso che continua a invitare alla beva grazie alla calibrata  sapidità, per chiudere con una persistenza infinita.