L'appuntamento

Mancano due giorni alla grande festa che questo fine settimana celebrerà i primi 30 anni del Club di Papillon. Due giorni di appuntamenti che domani vedranno in programma una degustazione con merenda sinoira (ore 15,30) al Beer Garden del Birrificio Elvo di Graglia cui seguirà, in serata, la rappresentazione della Passione di Sordevolo. Domenica, invece, la festa entrerà nel vivo dapprima al Relais Santo Stefano di Sandigliano, con la celebrazione della Santa Messa e l’assemblea annuale dell’Associazione. Quindi a Cascina Era, dove a partire dalle 12,30 gli ospiti avranno modo di gustare l’aperitivo a base di pizza del pizzaiolo Alessandro Bassa di Villadossola, ma anche la paniscia dello chef Piero Bertinotti di Borgomanero, oltre ai tanti prodotti de ilGolosario serviti a buffet accanto a vini, acqua Lauretana e bibite di MoleCola. Momento clou sarà poi il taglio della torta preparata per l’occasione dal maestro Iginio Massari e da 10 pasticcieri della sua associazione Apei - Ambasciatori pasticceri dell’eccellenza italiana. Il tutto contornato da musica, intrattenimento e da un fine benefico: il contributo dei partecipanti sarà devoluto all’associazione Trabajo Y Persona per “adottare” un gruppo di cuoche del Venezuela. Oggi su Il Biellese, l’articolo di Arnaldo Cartotto, su IlGolosario.it tutti i dettagli della festa del 19.

La Notizia

Quando ci costa la siccità? E’ il titolo che campeggia su La Stampa, che analizza i danni economici causati nelle regioni del Nord dall’aridità dilagante: 2 miliardi di euro i danni agricoli stimati nel 2022 con la produzione di grano, mais, frutta, riso e ortaggi ridotta ai minimi termini (-30%), ulivi e viti in difficoltà, costi energetici e importazioni alimentari in costante aumento. Su La Stampa di Cuneo anche l’appello degli agricoltori di Langa: “Per irrigare spendiamo sempre di più. Mais e kiwi sono in pericolo”. @ Di risorse idriche si parla anche su Avvenire, che apre il dibattito sullo sfruttamento globale di un bene imprescindibile per l’umanità che apre nuovi interrogativi su proprietà e gestione. “Pubbliche o privatizzate ma accessibili a tutti? - si domanda Etienne Perrot - Le risorse idriche di un pianeta che ne consuma a ritmo crescente si fanno sempre più preziose. E i costi da sostenere adesso esigono regole adeguate”. @ Il razionamento dell’acqua causa non pochi problemi anche a Sant’Omobono, sopra Bergamo, il paese delle terme che con l’acqua contata (e gli stabilimenti termali chiusi ndr) sta perdendo i turisti. @ Campagne alla frutta a causa dei rincari. Su Italia Oggi parla Raffaele Drei, a capo del settore agricolo di Confcooperative Emilia-Romagna, che analizza l’impatto negativo della crisi ucraina sull’agroindustria italiana. “Oggi è difficile definire l’agricoltura un settore anti-ciclico - spiega - Ma quanto sta avvenendo a livello internazionale, a cominciare dalla battaglia del grano, sta riproponendo il vero ruolo dell’agricoltura: produrre alimenti per sfamare la popolazione mondiale. Temi come l’autosufficienza alimentare, l’approvvigionamento di materie prime, la disponibilità di terreni e produzioni ieri ci sembravano scontati, oggi tornano ad acquisire valenza strategica”. @ McDonald’s paga 1,2 miliardi di multe e tasse in Francia. Il colosso statunitense dei fast food ha raggiunto ieri un accordo con le autorità francesi per il pagamento di 1,245 miliardi di euro in multe e tasse arretrate per risolvere una controversia su presunte frodi fiscali commesse dalla multinazionale tra il 2009 e il 2020. (Avvenire) @ Anche i tedeschi stringono la cinghia. L’inflazione a fine maggio ha sfiorato l’8% e in estate potrebbe arrivare al 10%: l’olio è a +53%, la farina a +28% e gli spaghetti sono saliti del +19%. L’approfondimento di Roberto Giardina su Italia Oggi. @ Il forum Ambrosetti del food&beverage arriva a Bormio. E’ tutto pronto in Alta Valtellina per accogliere oltre 100 manager dell’industria alimentare, politici e ospiti internazionali per la sesta edizione dell’evento in programma oggi e domani. Cinque i temi che saranno discussi: impatto delle crisi contingenti sulle filiere e strategie per il rilancio; italian sounding; opportunità di internazionalizzazione; sostenibilità e relazione tra sport, alimentazione e salute. (QN) @ Allianz rinomina il MiCo. Il gruppo assicurativo ha acquistato i naming rights (diritti sul nome) del centro congressi milanese - sede da anni di Golosaria - rinominandolo Allianz MiCo a seguito di un accordo con Fiera Milano Congressi. Il nuovo nome è stato ufficializzato ieri in occasione della Convention di Allianz Bank. (Italia Oggi) @ Si parla del Golosario Wine Tour sulle pagine del Giornale, dove Andrea Cuomo rilancia la guida all’enoturismo di Paolo Massobrio e Marco Gatti appena uscita su Amazon e in libreria. Uno strumento prezioso per tutti i wine lovers che raccoglie in 432 pagine tutto ciò che occorre sapere sull’esoterismo esperienziale.

A Milano debutta Mosso; dieta pianeterranea e la moda del poke

Un posto per conoscersi e socializzare, ma anche per compiere un percorso di inserimento lavorativo, frequentare laboratori, ascoltare musica o semplicemente mangiare una pizza. E’ il format di “Mosso”, il nuovo punto di aggregazione sociale inaugurato ieri nel parco Trotter di Milano. Lo spazio è stato ricavato nei quattro padiglioni dell’ex convitto completamente ristrutturati e dotati di pizzeria, bar e laboratori di formazione e inclusione. (Avvenire) @ Sul Venerdì di Repubblica è interessante la riflessione di Michele Serra in risposta a un lettore preoccupato per la drastica riduzione, negli ultimi 25 anni, della superficie coltivabile in Italia, con tutte le conseguenze del caso in termini di produzione agricola e tenuta ambientale. Per Serra “La campagna scomparsa è diventata, in larga misura, terreno incolto. Ovvero: non interessante economicamente. (…) Ne hanno approfittato, e hanno fatto benissimo, cinghiali, cervi, lupi, caprioli e altre bestie che hanno ritrovato un habitat nel quale prosperare. Quanto a noi umani, non mangiamo più quello che coltiviamo con le nostre mani e siamo diventati clienti del Mercato Alimentare Mondiale, che possiamo immaginare come un immane silos nel quale è concentrato tutto il cibo della Terra, coltivato da molti ma posseduto e distribuito da pochi”. @ Napoli insegna al mondo la dieta pianeterranea. E’ il fulcro del progetto elaborato dall’Università di Napoli, volto a condividere con il mondo i benefici della dieta mediterranea. “Vorremmo promuovere un modello alimentare basato sulle proprietà nutrizionali della dieta mediterranea, ma adattato a livello locale con i prodotti disponibili” spiega sul Venerdì di Repubblica l’endocrinologa Annamaria Colao. Gli studiosi che intendessero collaborare al progetto Planeterranean diet possono scrivere a p.piscitelli@unescochairnapoli.it. @ Cosa direbbe il grande Gianni Mura sull’ultima tendenza gastronomica del poke? Se lo chiede Tommaso Melilli, che sul Venerdì di Repubblica ricorda quando, più di dieci anni fa, lo stesso Mura aveva fondato una piccola associazione chiamata Gras, ovvero Gruppo di Resistenza Anti Sushi. “La moda del poke - scrive Melilli - è partita da Milano circa quattro anni fa, fino a diventare il piatto da consumare a casa più ordinato del Paese. Purtroppo, salvo pochi casi, il piatto è eseguito con largo disinteresse per le regole gastronomiche e il contesto antropologico cui appartiene in origine. (…) Sospetto in realtà che le infinite versioni del poke nascondano - molto milanesemente - un’inconscia operazione di rebranding di un altro piatto, molto più antico e banale: la solita vecchia insalata degli anni Ottanta. Solo con l’avocado al posto dei sottaceti e il salmone crudo al posto del tonno in scatola”.

Animalia

Si parla ampiamente della proliferazione dei cinghiali sul Venerdì di Repubblica, che dedica un intero servizio di copertina agli ungulati riportando numeri che fanno riflettere: dieci anni fa venivano avvistati solo a Trieste e Genova, mentre oggi si aggirano in oltre 105 città italiane e la stima più plausibile è che in tutta Italia ci siano un milione di esemplari. "Abbatterli? Il fucile è una soluzione, ma non può essere l’unica”.

L'assaggio

Al ristorante Il Palmizio (lungomare Guglielmo Marconi, 160 • tel. 0861751339) di Alba Adriatica (TE). Un locale dal bel design, moderno ed essenziale, che punta tutto sul pesce freschissimo. Una chicca è la carta dei vini, particolarmente attenta al territorio, che offre la possibilità di degustare in caraffa il Trebbiano e il Cerasuolo di Valentini. Tra i piatti da non perdere la trippa di rana pescatrice (merita il viaggio!) e la frittura di pesce senza spine, croccante e molto saporita. Su ilGolosario.it la sosta di Paolo Massobrio e Andrea Voltolini.

 

Il vino

E’ lo Spumante Metodo Classico Pas Dosé Millesimato 2019 della cantina Cenci di San Biagio della Valle (PG). Da uve pinot grigio in purezza, che ha un naso intrigante con profumi floreali e la classica crosta di pane che si apre in una secondo momento. In bocca ha un'acidità viva e mineralità. Una sorpresa per uno dei rari spumanti prodotti in questa regione.