La Notizia

Stretta sul Capodanno. La risalita dei contagi preoccupa sempre di più sindaci e governatori italiani, che corrono ai ripari con ordinanze ad hoc per arginare il virus. E se a Roma la giunta Gualtieri ha deciso di annullare il concerto del 31 dicembre, in Campania prosegue la linea dura del presidente De Luca che ha vietato feste in piazza per l’ultimo dell’anno e consumo di cibo e bevande diverse dall’acqua dal 23 dicembre al 1° gennaio. Non restano indietro Torino e Milano, che hanno prescritto mascherine all’aperto nelle strade del centro e vietato assembramenti la sera di Capodanno, rinunciando a ogni tipo di festeggiamento. Sul tema dei cenoni interviene poi lo chef Antonino Cannavacciuolo, dice: “Evitiamo la folla e usiamo le protezioni. Nel mio ristorate sul lago d’Orta ho dimezzato i posti”. (La Stampa) @ Intanto, lo tzunami causato dalla variante Omicron si sta abbattendo sulle vacanze natalizie. La stretta sanitaria sui viaggi, in particolare sugli arrivi dall’estero decisa dal governo e in vigore fino al 31 gennaio, non è finita solo nel mirino della Ue ma anche in quello dell’industria del turismo. Una decisione che per Coldiretti coinvolgerà 6 milioni di viaggiatori stranieri che nell’ultimo anno, prima della pandemia sono arrivati in Italia per le festività natalizie, ma anche gli italiani che le avevano programmate fuori confine. L’ira di Federalberghi:Le aziende hanno già assunto il personale e rifornito le scorte. Il governo rimoduli l’ordinanza e pensi agli indennizzi”. (QN) @ E in tema natalizio si parla anche di shopping, con acquisti in crescita nei mercati e nei centri commerciali e una maggiore fiducia da parte dei consumatori. Tra i doni preferiti libri e fumetti, ma vanno bene anche i vestiti, i prodotti hi-tech e le specialità gastronomiche. (QN) @ Panettone alla conquista del mondo. E’ il dato emerso dall’Osservatorio Sigep, che stima in 109 milioni di euro il valore del panettone artigianale. Le vendite volano a +150% con mercati di destinazione tra cui spiccano la Cina e il Canada e clienti “speciali” come l’emiro del Qatar, Al Thani, che pare avere una passione per il “cioccoloso” di Sal De Riso. (Italia Oggi) @ Un’intesa in nome della continuità e della sostenibilità economica e ambientale. E’ quella firmata da JTI Italia, che ha rinnovato il suo impegno la filiera tabacchicola italiana per tutto il 2022. L’accordo prevede l’acquisto da parte dell’azienda di 8 mila tonnellate di tabacco provenienti dall’Alta Valle del Tevere e dal Veneto. (Il Giornale) 

Museo del Vino, bollicine di montagna e giustizia per le aragoste

La creazione del Museo del Vino a Verona prende sempre più piede, anche grazie a una “rete di sostegno” di Vip a tutti i livelli. Promosso dal consigliere regionale veronese Enrico Corsi, dovrebbe trovare casa alle Gallerie Mercatali, davanti alla Fiera, in modo da realizzare anche fisicamente un collegamento con la più famosa manifestazione enologica italiana, il Vinitaly. Nel progetto sono stati coinvolti i ministri dello sviluppo economico e del Turismo, il sindaco Federico Sboarina, i vertici di Veronafiere e il Credito Sportivo come potenziale finanziatore. (Corriere della Sera di Verona) @ C’è anche Berlucchi tra le eccellenze raccontate in “Alfabeto della Rinascita”, il libro che parla di una risillabazione della lingua e della rinascita di un nuovo ciclo vitale: quanto attende le imprese, secondo gli autori, oltre il tunnel della pandemia. Il libro verrà presentato oggi, alle 16,30, al Kilometri Rosso di Bergamo. (Corriere della Sera) @ Gli spumanti più premiati d’Italia pronti al test della tavola natalizia. E’ il caso dei Trentodoc, le bollicine di montagna raccontate oggi sulle pagine de ilGusto della Stampa. Un successo iniziato già nel 1902, quando Giulio Ferrari produsse le prime 200 bottiglie, e che continua ancora oggi con numeri di tutto rispetto: 10 milioni di bottiglie vendute nel 2020; 1.154 ettari di superficie totale di produzione; 15 mesi (almeno) di permanenza sui lieviti per i Brut e 36 mesi per la Riserva; 0-50 grammi per litro di residuo zuccherino e 61 case spumantistiche associate con il marchio Trentodoc. @ Nessuno cucini le aragoste (vive). Su QN si torna a parlare della legge inglese che da qualche tempo impedisce agli chef d’Oltremanica di bollire vivi i prelibati crostacei. Una norma animalista che sta tentando anche altri stati europei, ritenendo la pratica “Un metodo crudele, in quanto crostacei e molluschi provano dolore”. In questa direzione va anche l’intervento di Giorgio Locatelli, giudice di Masterchef e chef titolare di un ristorante a Londra che dice: “Non le ho mai cucinate così. Ci sono tanti altri modi per portarle in tavola senza farle soffrire”. @ “Mi gettai tra le fiamme per salvare le bottiglie preziose. Ora il vino lo produco io”. Parola di Carlo Cracco, che sul Corriere della Sera intervistato da Luciano Ferraro rivela la sua grande passione per il vino (che produce anche con la moglie Rosa): “I miei dicevano: questo pensa solo a mangiare e bere, ma mi hanno lasciato libero di scegliere. Colleziono bottiglie: se fossi astemio sarei milionario”. E a proposito del suo nuovo Wine Club in Galleria aggiunge: “La malattia del vino non mi ha mai lasciato, l’ho sempre acquistato non per il valore ma per la storia personale che c’è dietro”. @ Prende il via questa sera su SkyUno Masterchef 11, la nuova stagione del talent culinario che, a detta degli stessi giudici, è iniziata all’insegna dei no. Sul Giornale parla Bruno Barbieri, che confessa: “Sogno di aprire un ristorante con Cannavacciuolo e Locatelli”. @ Da leggere, sul Corriere della Sera, è anche la storia di Matteo Fiocco, il contadino influencer conosciuto sui Social come Matt the Farmer cui l’istituto agrario di Sondrio ha affidato un corso ad hoc con l’obbiettivo di insegnare ai futuri agricoltori le tecniche di comunicazione per vendere meglio i propri prodotti. @ Buone notizie per il caseificio “Sepertino” di Marene nostro produttore de IlGolosario. Il suo Bra duro si è aggiudicato il primo premio al concorso internazionale di Araxà, in Brasile, la più importante manifestazione di settore dell’America Latina. (La Stampa) @ Su La Stampa di Cuneo si parla infine della Fiera del Bue Grasso di Carrù attraverso un amarcord del rito antico che sapeva di profumi, bancarelle e “ribote”. 

La curiosità

L’amore per i libri aiuta a vivere (e lavorare) meglio. Ne è convinto Danilo Dadda, amministratore delegato della Vanoncini Edilizia di Mapello che ha scelto di consegnare un bonus di 100 euro ai dipendenti che raccontano ai colleghi saggi o romanzi. La storia è raccontata da Renato Farina su Libero. 

Fuori dalla Tavola

Tempi duri per il mondo dei tatuaggi. Un nuovo regolamento Ue a partire dal 4 gennaio metterà al bando i colori utilizzati finora dai tatuatori perché contenenti alcol isopropilico. L’allarme del settore: “Diremo addio al 60% dei disegni”. 

L'assaggio

Al ristorante La Cave (via Burgeois, 50 • tel. 0165 74498) di Cogne (AO). Nella via principale del paese, una sosta imperdibile che è un’enoteca fornitissima ma anche un locale dove fermarsi a mangiare qualche piatto. In tavola ecco proposte come la tartare di storione di Lillaz o di pezzata rossa valdostana con fonduta, polvere di tuorlo, pomodorini secchi e cialda di pane nero; quindi  lo scrigno di pane nero, un capunet con Fontina e foglie di cavolo; la zuppa di lenticchie con il cotechino di Arnad o lo stinco di maiale alla senape con patate al forno. Su ilGolosario.it la sosta di Paolo Massobrio. 

Il vino

E’ il Colli Euganei Fior d’Arancio “Alpianae” della cantina Vignalta di Arquà Petrarca (PD). Splendido nelle sue note floreali marcate e nelle speziature. Altrettanto piacevole, però, la versione spumantizzata dove ad emergere è anche la freschezza che si accompagna alle note caratteristiche di glicine e zagara che lo rendono il compagno ideale dei lievitati natalizi, con le canditure aromatiche, o ancora di quell'esplosione di soavità e calde note burrose di alcune focacce dolci che in Veneto contano esempi di rilievo.