La notizia

In Italia le aziende agricole condotte da giovani imprenditori, under 35, sono oltre 52mila (il 7,5% del totale). L’attenzione alle tematiche ambientali e il livello di istruzione più elevato, rispetto alle precedenti generazioni, contribuiscono ad uno sviluppo di aziende più innovative, digitalizzate, sostenibili e multifunzionali. I dati Euroistat evidenziano che queste aziende generano una produzione standard di 4.296 euro per ettaro, circa il doppio dispetto alla media suropea di 2.207 euro per ettaro. (La Repubblica) @ Sulle stesse pagine, l’amore per la cucina tricolore si dimostra nel suo valore nel mondo, che ha superato i 240 miliardi di euro, registrando un incremento del 5,4% sul 2022. E sempre secondo il report di Deloitte i ristoranti italiani hanno raggiunto un giro d’affari da 41 miliardi nel 2023, +9,6%, al primo posto nella classifica europea. @ “Gelati Pepino non farà la fine di Grom. Il brand resta legato alla città di Torino – sono le parole di Federico Boerci, ceo del gruppo Eurofood che da marzo scorso possiede l’81% dell’azienda del Pinguino, e prosegue – entro la fine del prossimo anno avremo più che raddoppiato il fatturato, passando dagli attuali 3,5 milioni a 10”. (Corriere della Sera) @ Pubblicità Barilla ingannevole: la dicitura “Pesto alla genovese” potrebbe indurre i consumatori a credere che il prodotto sia fatto con basilico genovese Dop. E ancora, organizzazioni come Coldiretti e Filiera Italiana contestano l’affermazione di Paolo Barilla, vicepresidente del gruppo, per cui il 70% del prodotto italiano è trasformato da aziende UnionFood. @ Un altro inganno potrebbe sembrare quello che riguarda le confezioni in commercio dei grandi risi italiani che contengono in realtà delle varietà di riso similari. L’inganno c’è ma è autorizzato da una legge risalente agli anni ’50 e che oggi gioca a sfavore di chi produce riso “Puro”, per cui si è proposta una riforma che introduceva la dicitura “Classico”, subito fallita. Il risultato è che oggi alcune varietà di riso in purezza come il Roma e il Ribe non si coltivano proprio più, e a seminare l’Arborio puro sono rimasti 4 agricoltori in tutta Italia per 21 ettari totali. Resiste il Carnaroli Puro con 124 coltivatori per 2.242 ettari dedicati. @ A maggio le vendite al dettaglio sono ripartite e a riempirsi è soprattutto il carrello della spesa: +4% in valore e + 2% in volume. Tra le forme distributive , spiegano i dati Istat, sono cresciute le vendite della grande distribuzione, + 0,9%, mentre si registra un calo per il commercio elettronico, -1,4%.

I Colli Euganei patrimonio dell'Unesco; I Gianduiotti di Giraudi presto Igp e la pizza di Bebbe sala.

Moët & Chandon si innova con il progetto Essentia, mirato a definire soluzione sostenibili per combattere il cambiamento climatico, grazie anche alla conoscenza sulla fisiologia delle piante e l’analisi dei microrganismi che impattano sulla vita delle stesse. La maison non è nuova ai progetti per la salvaguardia delle sue vigne, quando già nel 2021 ha lanciato il programma Natura Nostra per accelerare la transizione ecologica in favore della biodiversità nella regione dello Champagne. (La Repubblica)@ A 5 mesi dalle elezioni arrivano le dimissioni di 5 consiglieri del cda nella categoria imbottigliamento a causa di una gestione del Consorzio dei vini dell’Oltrepo’ Pavese che sembra avere interessi particolari in alcune aziende del territorio. Ma la risposta del Consorzio non si fa attendere e pronta la presidente Seralvo assicura di garantire una gestione trasparente e mirata sull’interesse collettivo. A fare da paciere ci pensa l’assessore regionale all'agricoltura Alessandro Beduschi che promette sostegno e ascolto soprattutto in favore del vino lombardo che sta vivendo un momento di crescita. (QN) @ I Colli Euganei oggi hanno conquistato il riconoscimento Unesco. Ad annuncialrlo è il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia; con il risultato di oggi, il Veneto arriva a 18 riconoscimenti Unesco conquistando il record nazionale. @ La Primat di “Colore” 2016 di Bibi Graetz diventa la bottiglia dei record: è stata venduta, a Zurigo, a 100mila euro circa, dopo due anni sugli scaffali del negozio dell’amico del produttore, a cui andrà il 50% del ricavato. Il formato primat contiene 27 litri di vino Sangiovese in purezza e ad aumentarne ancor di più il valore è l’etichetta dipinta personalmente da Graetz e la confezione speciale in legno e acciaio con la sua firma incisa. (IlGiornale) @ Saranno riconosciuti Igp i Gianduiotti di Giraudi, la cioccolateria di Castellazzo Bormida, fra i Campioni del Golosario, dopo una richiesta partita nel 2017 quando nacque il Comitato del Gianduiotto di Torino Igp. Il disciplinare di produzione del famoso cioccolatino prevede la produzione solo in Piemonte, con solo nocciola al minimo del 30%, zucchero semolato di barbabietola o canna e cacao. (Corriere) @ 2,5 milioni per valorizzare i borghi dove nasce il famoso salame di Varzi Dop: i fondi verranno utilizzati in 9 comuni per il rilancio territoriale con la realizzazione di aree e spazi per eventi, parcheggi, messa in sicurezza delle strade e promozione. (QN) @ Beppe Sala ha la sua pizza dedicata: durante la Pizza Week Milano Edition è nata la “Tre Pomodori” impastata da Varrone Pizza di Massimo Minutelli. Ciliegino giallo, black sun, datterino rosso, mozzarella top Gioiella e origano di Pantelleria sono gli ingredienti del piatto in suo nome, ma ad avere questo privilegio ci sono anche altre personalità come Ornella Vanoni, Armani e Roberto Bolle. (IlGiornale)

Ho capito bene?

A Trisobbio nasce la Casa dell’apiterapia all’interno della cascina Ca’ Rotta la cui inaugurazione avverrà durante la tre giorni del convegno CIA, che quest’anno compie 101 anni di attività. La casetta prevede l’installazione delle arnie a ridosso delle sue pareti, modificata appositamente per il fissaggio. Già utilizzato in diversi Paesi Europei, si è dimostrato come l’apiterapia, attraverso il ronzio delle api e i profumi degli alveari siano un metodo terapeutico soprattutto per chi soffre di acufeni, asma e per i bambini con problemi respiratori. (LaStampa)

Ho capito bene? 2

Sono sempre di più le capanne sperimentali progettate da studi e scuole di architettura pensate per far pronte a emergenze climatiche o sociali, oppure nate per un’esigenza di comunione con la natura. Tra queste, al centro di due mostre in Svizzera e a Roma, si potrebbe classificare il lodge Ritten di Adler, in Alto Adige, per il suo tetto “vegetale” ovvero un pascolo verticale, dove gli ovini brucano e vivono.

Ho capito bene? 3

No beer, amaro e minchiate simile” recita l’insegna delle Gintoneria di Davide Lacerenza che nel suo locale appunto, serve solo gin, vini e Champagne di alta gamma con bottiglie che arrivano a superare i 7 mila euro. Il proprietario, ex compagno di Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi che da vent’anni lo accompagna dell’apertura di locali, una settimana fa ha inaugurato la Taquileria.

20 anni di Piazza dei Mestieri

Compie 20 anni Piazza dei Mestieri di Torino che ha formato più di 100mila giovani grazie allo studio di materie professionali, spesso abbinate da subito al lavoro. Dai percorsi triennali e quadriennali escono ogni anno circa 150 ragazzi di cui almeno l’80% trova subito occupazione in tempi brevi, a volte anche prima del termine degli studi grazie all’alto livello di competenze nei campi più svariati dalle cucine, alla pasticceria, all’informatica, alla grafica. (Corriere della sera)

L'assaggio

La Cucina di Lido (Corso Novara, 35 - Tel. 011 2075527) a Torino è un locale curato nei dettagli dove Lido Baggiani propone piatti di mare realizzati con pesce freschissimo e di qualità a prezzi onesti. Tra gli antipasti le sarde in saor, quindi i tagliolini al ragout di pesce. Decisamente buono, e cucinato con mano sapiente, il caciucco e al momento del dolce potrete scegliere tra una delicata tarte tatin e il cremoso di Lido.La sosta completa su ilGolosario.it

il vino

È il Salento Rosso Primitivo “Ottolune” dell’ Agricola Primosole a Torchiarolo (BR). Già alla vista, con il suo colore inchiostro, sembra promettere concentrazione e potenza. Il naso invece tira fuori l'anima terragna del Primitivo. C'è il fieno, la foglia bagnata, il mallo di noce. In bocca è caldo, rotondo con una dolcezza che avvolge.