La notizia

La Valle d’Aosta in ginocchio dopo l’alluvione di domenica scorsa, lavora costantemente per rialzarsi. Sui principali quotidiani le immagini che mostrano i milioni di danni nel centro di Cervinia dove l’acqua ha inondato il corso principale danneggiando 28 tra bar, ristoranti, alberghi e negozi. Mentre a Cogne l’acqua e il fango hanno distrutto le strade isolandola e costringendo quasi 1.500 turisti a evacuare le strutture in elicottero. Ora la Regione lavora sul dossier per ottenere lo stato di emergenza. E su La Stampa Elena Loewenthal commenta con speranza: “A Cogne c’è da sempre un senso di destino comune, nel bene e nel male, e sicuramente nel dramma di quanto è successo saprà fare un altro di quei miracoli quotidiani di cui è da sempre capace”. @ Intanto i Jeunes restaurateurs d'Europe hanno un nuovo presidente: Daniel Canzian. Lo chef dell'omonimo ristorante milanese sarà alla guida dell'associazione che riunisce 400 locali di 16 paesi europei, succedendo a Daniel Lehmann. (IlGusto.it) @ Un nuovo decreto del 28 giugno pubblicato sul Gazzettino definisce le modalità e i requisiti per ottenere il tesserino come guida turistica. Sarà sufficiente il diploma e il possesso di una solo lingua straniera, con livello B2: l’esame, che avrà cadenza annuale, sarà composto da un test scritto e una prova orale. Infine nella pratica si simulerà una visita guidata in italiano e in lingua. (ItaliaOggi) @ Oggi su ilGusto.it Paolo Massobrio riscopre i Ronchi Varesini, passando in rassegna i vari produttori di questa zona lombarda, rilanciata negli anni Novanta e che oggi sta dando i suoi frutti. @ Compie 60 anni l’azienda Emidio Pepe, oggi guidata da un team di tutte donne, composto dalla figlia e dalle nipoti del 92enne Emidio. Nata nel 1964, questa cantina di Torano Nuovo, sulle colline Teramane, ha portato in giro per il mondo il Trebbiano e il Montepulciano d’Abruzzo grazie all’intuizione del suo fondatore che ne ha visto da sempre la potenzialità nel tempo. (IlGusto.it) @ Inizia a Napoli, al nono piano dell’Hotel Romeo, la nuova avventura del pluristellato Alain Ducasse, affiancato in cucina da Alessandro Lucassino, che da anni collabora con lo chef francese. Il menù porterà la haute cuisine francese contemporanea ispirandosi ai prodotti italiani, promettendo in 100 giorni di offrire la migliore pasta al mondo. E proprio Ducasse, ha dichiarato che anche le pizzerie dovrebbero avere la stella. (IlGusto)

Ho capito bene?

Pillole di Rinascimento di bicchiere in bicchiere: è il tour proposto dagli operatori britannici che offrono di visitare la città di Firenze uno shot dopo l’altro. La formula è proposta anche dai tour operator statunitensi che al costo di 900euro per un gruppo di massimo 15 persone faranno visitare la stessa città bevendo i “migliori intrugli italiani”. E le recensioni sono da lode. (QN)

Ho capito bene? 2

Un insolito avviso, forse ironico ma non troppo, è apparso sul menù dello storico Harry’s Bar di Venezia: “L’uso di cellulari e tablet a un’età inferiore agli 11 anni ha effetti imprevedibili sulla digestione dei nostri piatti”. Ideata dal patron Arrigo Cipriani per scoraggiare l’uso dei cellulari al tavolo del suo ristorante, si rifà allo stesso umorismo che già qualche decennio fa utilizzò quando scrisse sul menù che l’uso del cellulare interferiva con la preparazione del risotto. (La Verità)

L'assaggio

A Mese (SO) al ristorante Crotasc una cucina italiana e di territorio per un menu che si muove senza imbarazzo tra tradizione e creatività. Per iniziare, antipasto di brisaola, lonza di maiale affumicata, capocollo di maialino e salamino bastardell. Tra i primi pizzoccheri della Valtellina verze e patate, poi guancialetto di vitello cotto a bassa temperatura. Si chiude con semifreddo al Braulio salsa al cioccolato meringa sbriciolata.

Il vino

È la Barbera d’Asti Risveglio del ceppo 2022 della Cantina Sei Castelli di Castelnuovo Calcea (At). Di colore rubino fitto, ha naso di frutta matura e rosa accompagnati dalla pienezza della mandorla. In bocca da il massimo: è un vino pieno, sugoso, con un’acidità ben delineata. Una Barbera di razza, senza se e senza ma.