La Notizia

Quella del 2020 sarà l’estate dell’indecisione e dell’incertezza. A dirlo è l’ultima indagine di Euromedia Research, secondo cui il 62,5% degli italiani ha paura in generale per il proprio futuro, ma soprattutto per il proprio benessere. Una preoccupazione che evidenzia il legame profondo tra la salute e la situazione economica. E se il 65,9% degli italiani dichiara di avere ancora paura del contagio, il 61,2% si dice pessimista per la propria situazione finanziaria. (La Stampa) @ Ma oltre che “incerta”, quella del 2020 sarà anche un’estate senza feste. Tra gli strascichi del Covid vi è anche l’annullamento delle manifestazioni popolari, tradizioni che “cementano il senso di appartenenza e ci fanno sentire più sicuri”. Così, se dopo 76 anni quest’anno Siena rinuncerà al Palio, Gubbio dirà addio alla Festa dei Ceri, Arezzo non vedrà la Giostra del Sarcino e Firenze rinuncerà al Calcio Storico. L’approfondimento di Franco Cardini su QN. @ Intanto è guerra tra le regioni per le vacanze. A far discutere è lo spot creato dal massmediologo e candidato sindaco di Reggio Calabria Klaus Davi, che per invogliare i turisti a visitare le bellezze della Locride ha firmato una pubblicità la cui sintesi è “Meglio qui che al Nord, dove lo smog uccide”. Pronta la risposta del fronte Adriatico, con Emilia-Romagna, Veneto e Friuli che ieri hanno siglato un patto per fare squadra e aprire ai turisti tedeschi e austriaci "che non devono avere paura a tornare". (Libero)

Rubriche e iniziative

Oggi su La Stampa Paolo Massobrio racconta i vini marchigiani di Giuseppe Vitali, tra cui spicca un Bianchello del Metauro “che folgora”. @ Iniziativa editoriale per Bell’Italia e il Corriere della Sera. Il mensile diretto da Emanuela Rosa-Clot questo sabato uscirà con il quotidiano di Luciano Fontana nel numero speciale “Estate in Bell’Italia”: un viaggio per riscoprire il bello del nostro Paese, raccontare le bellezze meno note e “Conoscere e capire i luoghi che definiscono le nostre identità”. (Corriere della Sera)

Appuntamenti

La cucina eroica di montagna sarà protagonista della tavola rotonda in programma sabato, alle 11, al ristorante Lo Grand Baou di Avise. L’incontro, organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina, sarà coordinato da Ludovico Passerin D’Entreves e vedrà la partecipazione di Paolo Massobrio, Oscar Farinetti, dello chef Paolo Griffa, del vice presidente dell’Osservatorio montagna di Fondazione Courmayeur Roberto Ruffier e del presidente della Camera di Commercio della Valle d’Aosta Nicola Rosset. A seguire, alle ore 13, il “convivio accademico” con la cucina dei Marcoz, che saranno poi insigniti del Diploma di buona cucina dell’Accademia.

L'assaggio

Oggi siamo a Carro Ligure (SP), dove è partita la nuova avventura di Cà du Chittu (isolato Camporione, 25 • tel. 331 966 6021) , un agriturismo con camere che in cucina si serve della bravura di Massimo Santamaria, proponendo piatti che vanno dalla terrina di carne con salsa leggermente senapata alla parmigiana; dai ravioli di borragine all’arrosto con sugo leggero e patate al forno. Su ilGolosario.it la sosta di Paolo Massobrio.

 

Il vino

Il Brunello di Montalcino 2015 di Maté (tel. 0577 847215) di Montalcino (SI). Qui ti devi fermare con il bicchiere in mano per ascoltare la profondità del vino, che poi mostra una fittezza di tannini in bocca davvero invitante. Ma c’è tutto in questo Brunello, anche una freschezza lunghissima che ti fa innamorare. Davvero un bel Brunello, che già avevamo individuato alle anteprime e che ora diventa un alfiere esauriente di una gran bella annata.