La Notizia

E’ finito il cibo per l’assistenza”. Sul Corriere della Sera di domenica l’appello del Banco delle Opere di Carità del Piemonte, che dall’inizio del lockdown ha visto le richieste di aiuto aumentare del 70%. E ora si appella alle aziende della filiera alimentare per continuare a far fronte all’emergenza. @ Torinesi ancora diffidenti verso i ristoranti. E’ il dato emerso da un’indagine realizzata da Restworld, secondo cui quasi la metà dei torinesi tornerà a sedersi al tavolo del suo ristorante preferito già da giugno e l’altra metà aspetterà di capire quali effetti avrà avrà avuto sulla curva del contagio del Covid-19 la “fase due”. (Corriere della Sera) @ Ma intanto l’80% dei negozi rialza le saracinesche, ma uno su tre potrebbe chiudere per sempre. Confcommercio lancia l’allarme: “La crisi di liquidità aggrava, è la tempesta perfetta. Pesanti i costi da sostenere per la Fase 2 e con pochi clienti le entrate scarseggiano”. (La Stampa). L’Italia fra 2 giorni riapre i confini. Dopo il via libera del Governo, dal 3 giugno gli italiani potranno tornare a spostarsi anche fuori regione, senza più bisogno di autocertificazione. @ Continuano a calare i nuovi contagi, così come il numero dei malati. Sul totale dei contagi registrati nelle ultime 24 ore (355), solo 13 sono a Milano. E le vittime scendono a 75, con 11 regioni senza alcun decesso. Oggi intanto via al test per “Immuni”, l’app di tracciamento dei contatti a rischio. (Corriere della Sera) @ Ma divampano le polemiche tra i virologi. A scatenare la bufera il medico di fiducia dell’ex premier Berlusconi, Alberto Zangrillo, secondo cui “Clinicamente il Coronavirus non esiste più. Sono tre mesi che ci sciorinano numeri che hanno valore pari a zero” (si, è vero, è stata tutta un’illusione e fra poco i morti magari resuscitano, dai!. Ndr). Pronta la risposta del Consiglio superiore di Sanità, che ha definito le parole del medico del San Raffaele “sconcertanti”, aggiungendo che il virus è ancora in circolazione. Ma molti sono gli interventi dei virologi sul tema. Da Luca Richeldi, per cui “Il virus circola ancora ed è sbagliato dare messaggi fuorvianti. Se le cose vanno meglio è solo grazie alle misure dei mesi scorsi” a Matteo Bassetti, secondo cui “Il virus potrebbe ora essere diverso, la potenza di fuoco che aveva due mesi fa non è la stessa di oggiil decorso è più lieve”. Dello stesso avviso è poi l’immunologo Francesco Le Foche, che su Libero spiega come il morbo con il lockdown si sia affievolito. “Il caldo gli assesterà un nuovo colpo. Sappiamo difenderci molto meglio, saremmo in grado di usare le armi giuste per combattere un’eventuale reinfezione”. @ Stesso discorso è fatto anche su Repubblica da Silvio Brusaferro, il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, per cui “L'infezione ora è sotto controllo. E abbiamo gli strumenti per intervenire in tempo reale. Una seconda ondata è possibile, ma sarà meno violenta”. @ Intanto, con l’estate alle porte, 7 milioni di turisti sono pronti a partire e il nuovo trend è riscoprire l’Italia. Nel mese di giugno via alle prime vacanze post Covid, che secondo Coldiretti saranno nella quasi totalità all’interno dei confini nazionali. (QN) @ E con il turismo pronto a ripartire scatta anche il caro-vacanza, con aumenti del 20% dalle case ai traghetti. Per recuperare le spese di sanificazione e distanziamento, i gestori di bar, negozi e strutture ricettive hanno applicato rincari e nelle città è polemica per le maggiorazioni, dal caffè ai parrucchieri. (Repubblica) @ “Pic-nic nei parchi e tavole calde 2.0. Così ri-mangeremo”. Sul Giornale di domenica è da leggere l’intervista a Dario Laurenzi, il noto “inventore” di ristoranti che ridisegna i format del dopo-Covid. @ L’agricoltura va oltre il virus con l’aiuto di droni e robot. Con la carenza di lavoratori prodotta dalla pandemia, l’attività agricola è riuscita ad andare avanti grazie al contributo dei sistemi più moderni di digitale e automazione. La spinta innovativa aiuta anche sul piano della sostenibilità. (Avvenire)

Paese che vai, usanza che trovi. Il boom delle vendite online e il cognac più costoso di sempre

Paese che vai, usanze (e misure di sicurezza) che trovi. Sul Corriere della Sera di sabato un servizio ci racconta quante persone potranno mangiare insieme a uno stesso tavolo in Europa a seguito dell’uscita del lockdown e la riapertura dei ristoranti: dai 15 commensali ritenuti sicuri in Spagna, fino ai 50 della Danimarca (a partire dall’8 giugno) o ai 6 della prudentissima Gran Bretagna. @ Tornando all’economia italiana invece una notizia positiva su Avvenire di sabato, le vendite della Grande Distribuzione Organizzata hanno registrato nel lockdown una crescita del +4,2% grazie alle vendite online. @ Anche se La Stampa di sabato ci avvisa che il 70% delle famiglie italiane si sta impegnando a ridurre le spese a causa delle sofferenze economiche patite durante la crisi. @ Mentre sulla stessa testata del lunedì una intervista a Philippe d’Averio suggerisce le mete per le prossime vacanze d’arte in Italia fatte di “giretti in auto”. @ Entriamo nel mondo degli alcolici con il servizio di QN sul cognac più costoso di sempre venduto all’asta d Sotheby’s. E' stato prodotto ad Agre, Nuova Aquitania: invecchiato 258 anni è stato venduto per 130 mila euro. @ IlGiornale di oggi ci presenta invece Angela D’Orazio, l’italo svedese alla guida delle distillerie Mackmyra, terza donna nella storia premiata come Whisky Legend nel 2019. @ E’ Gilda Fugazza la nuova regina del mondo del vino italiana eletta presidente del Consorzio per la tutela dei vini dell’Oltrepò. @ E per le nuove cariche di cui sono insigniti i lavoratori del mondo del gusto da Il Giornale apprendiamo che Marilisa Allegrini e Nicola Fiasconaro sono tra i 25 nuovi Cavalieri del lavoro appena nominati da Sergio Mattarella. @ Momento difficile secondo Libero di domenica 31 per il mondo della carne made in Italy. Il Ministero della Salute ha dato una nuova lista di obblighi da rispettare per gli allevatori. E’ lunga 26 pagine e rischia di compromettere la produzione della bistecca italiana, aprendo la strada alla carne importata. @ Su QN scopriamo invece gli ostacoli che la richiesta del marchio Dop per la mozzarella di Gioia del Colle ha incontrato in UE dove ha subito l’opposizione di alcuni produttori di formaggi bavaresi. @ Sempre in tema di formaggi, il Corriere della Sera ha celebrato sabato 30 il Montèbore, una gloria casearia della nostra Val Borbera (Al). @ Su la Verità di sabato segnaliamo un bel servizio sull’Agresto di San Miniato antico condimento del centro italia , rivale del più celebre aceto balsamico che ha ottenuto il marchio Pat, mentre oggi è uscito un interessante approfondimento sull’albicocca, un frutto di stagione, tipico della tradizione agricola italiana, versatile e dalle molteplici proprietà nutristive a salutistiche; mentre dal Corriere della Sera di domenica apprendiamo che a Feletto nel Canavese (TO) la cooperativa sociale Cavoli Nostri ha iniziato a coltivare un nuovo e sostenibile prodotto versatile in cucina i funghi Shiitake biologici che crescono sui tronchi delle querce. @ L’acqua del sindaco? No, grazie. Gli italiani preferiscono la minerale. L’Italia resta ai vertici mondiali per consumo di acqua in bottiglia insieme a Messico, Tailandia e Arabia Saudita. Secondo Ismea, il numero delle bottiglie è passato dai 5 miliardi del 2009 ai 10 miliardi del 2019, con un trend che non accenna a fermarsi. (QN) @ Un corto circuito manda in fiamme la storica gelateria Miretti di Torino. Nella notte tra sabato e domenica, il laboratorio è stato distrutto da un incendio divampato a causa di un cortocircuito al piano elettrico.

L'accoglienza ai tempi del distanziamento sociale

E’ questo il tema alla base del webinar in programma giovedì 4 giugno, alle ore 11.00, sulla pagina Facebook  di Golosaria. All’incontro, che spiegherà come un locale può tornare essere accogliente nonostante il distanziamento sociale, divieti e paure, parteciperanno Paolo Massobrio, l’architetto Giovanni Biondani e la psicologa Donatella Caprioglio.

L'assaggio

Oggi scopriamo i golosi prodotti da forno realizzati dal panificio Il Salice (tel. 05471909336) di Cesenatico (FC). Dalle schiacciatine ai grissini, fino alle salicette, crostini croccanti e gustosi di forma lunga e stretta proposti in sei varianti: classiche, al pomodoro, al rosmarino, ai cereali, alla curcuma, alla chia o alla quinoa. Su ilGolosario.it l’approfondimento di Andrea Voltolini. 

Il vino

La Barbera d’Asti 2017 della cantina Bricco dei Guazzi di Olivola (AL). Al naso è generosa di frutta rossa, con una spinta alcolica speciale. In bocca è filologica, di espressione calda e avvolgente, naturalmente fresca. Ma che grande vino è la Barbera!