Un Brunello che è poesia

Brunello di Montalcino

Testo publiredazionale

Tornesi è una realtà vinicola di Montalcino dal lontano 1865 e di generazione in generazione il testimone è passato da un vigneron della famiglia all’altro, garantendo una continuità che vive ancora oggi. Il 1967 è l’anno in cui Gino Tornesi iscrive le sue vigne a Brunello, diventando uno dei primi soci del Consorzio, come produttore ma non come imbottigliatore; sarà poi suo figlio Maurizio a iniziare l’attività produttiva e commerciale nel 1993.

Dal 2009 è presente una moderna ed efficiente cantina di vinificazione, pronta ad accogliere le uve provenienti dai circa 5 ettari di vigneti, per una produzione annua che si aggira intorno alle 25.000 bottiglie.

Cura maniacale in vigna e assoluto rispetto dei cicli vegetativi permettono di ottenere etichette di assoluto valore tecnico e carattere territoriale, come testimoniato dal calice del Rosso di Montalcino, dal Brunello e dalla versione Riserva. Diamante della produzione aziendale è indubbiamente il 'Benducce 570', Brunello per le occasioni speciali che nasce da terreni sassosi ricchi di scheletro e galestro, in grado di regalare nel calice un vino rubino piacevolmente tannico ed infinitamente elegante.