A Spilimbergo, dal duo affiatato Marco Talamini (chef) e Massimo Botter (sommelier) cucina di valore e cantina da scoprire

Spilimbergo, alta sul Tagliamento e al centro della Regione Friuli Venezia Giulia, in provincia di Pordenone, si fregia del titolo di città d’arte e patria del mosaico, la cui Scuola gode di meritata fama internazionale. Comune “Gioiello d’Italia”, prende il nome da conti carinziani Spengenberg che qui si installarono intorno all’XI sec. (il primo documento che riporta il nome del castrum de Spengenberg è del 1120 ma le origini del sito son ben più antiche).

Ebbene, in questa terra ricca di storia, vi aspetta un luogo magico, una meta che vale la deviazione sia per la sua bellezza sia per l’esperienza di gusto che vi si vive. È il ristorante La torre. L’insegna, per il suo essere all’interno della Torre del Castello medioevale di Spilimbergo, una struttura che vi accoglie con i suoi esterni bellissimi e un ambiente all’interno intimo, caldo con pochi posti a sedere ben distanziati.
latorre-palazzo.jpgIn cucina Marco Talamini, classe 1960, originario di Cortina d’Ampezzo, studi alla scuola alberghiera di Falcade in provincia di Belluno, gavetta in cucine d’Italia e d’Europa, fino al 1987 quando ha aperto ad Asolo, in provincia di Treviso, il Ristorante Bacco Tabacco, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Dal 1993 al 1997 ha fatto parte come delegato regionale per il veneto dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, e dal 1996 fa parte dell’associazione Eurotoque. Dal 1997 al 1999 ha lavorato in diverse regioni italiane, e dall’aprile 2000 è in forza a questo ristorante. La sua grande esperienza si esprime nel grande equilibrio dei suoi piatti, dove gli ingredienti, mai ridondanti, sono espressione di una cucina golosa e concreta.

Da un menu segue la stagionalità delle materie prime, potrete gustare frico morbido con la Regina di San Daniele (trota affumicata nostrana), mosaico di musetto con crema di mele e cren gelato alla senape (€ 12) o uovo croccante al tartufo nero con crema di topinambur o ancora insalata tiepida di fagioli nervetti e gamberoni.
latorre-antipasto.jpgTra i primi, zuppa di cavolo nero e fagioli e capesante, cappelletti di San Daniele con ricotta affumicata e burro di malga (€ 12) o gnocchi di patate ripieni di fegato grasso, chips e crema di rape rosse.
latorre-primo.jpgDi secondo, dalla terra, petto di anatra con pere senapate o cosciotto d'agnello, carciofi e salsa bernese (€ 25). Dal mare, sgombro, topinambur e carbone di olive oppure tournedos di rombo, indivia fondente (€ 25).
latorre-secondo.jpgA chiudere, “Il bosco: frutti di bosco spuma di nocciole, crema di fragoline e gelato al pino mugo”.
latorre-dolce.jpgIn sala, a occuparsi di voi, il socio Massimo Botter, classe 1961, originario di Aviano e sommelier di grande esperienza, che vi accompagnerà nel vostro percorso con sapienza e professionalità. Il conto lascia il sorriso!

Ristorante La Torre

Piazza Castello 8
Spilimbergo (Pn)
Tel. 042750555