Da un piccolo pastificio fondato nel 1893 da Giovanni Fabbri nasce la pasta Fabbri, lavorata in stampi al bronzo quindi più ruvida e più ricettiva al condimento ed essiccata a bassa temperatura. Molto interessante la linea di pasta preparata con semolato più ricco di fibre e proteine vegetali rispetto alla semola e ottenuto da grani di varietà antiche coltivati in regime biologico. Un tipo di pasta quindi ricco di fibre che contribuiscono a saziare, abbassare la glicemia e il tasso di colesterolo nel sangue. Accanto a questa linea c’è quella delle tradizionali paste in semola. Da provare i tanti formati, da quelli classici a quelli speciali come stracci e reginelle toscane, pappardelle, maniche di frate e calamarata; nastroni, tagliatelle e taglierini a matasse; pasta lunga corta e all’uovo.