Il portale del gusto si presenta con una nuova veste grafica, più moderna e accattivante

Anno nuovo, nuovo look per ilGolosario.it. Il portale del gusto diretto dal giornalista Paolo Massobrio cambia forma e si presenta al pubblico con una veste grafica rinnovata e ancor più accattivante rispetto alla precedente, con nuove funzionalità elaborate in ottica responsive e user-friendly

Il progetto, elaborato nella parte grafica e in quella tecnica dalla web agency milanese Bluedog, è nato dall’esigenza di assicurare agli utenti-gourmet uno strumento affidabile, aggiornato e veloce per interagire con l’universo delle cose buone, intercettandone in tempo reale le novità, i trend e le notizie più curiose. 

Un portale bello da vedere e intuitivo da navigare che cambierà dunque forma, ma non contenuti, continuando a poggiare su due grandi sezioni. La prima dedicata al grande archivio di produttori, negozi, oleifici, cantine, ristoranti, hotel e ricette frutto del lavoro editoriale delle guide ilGolosario e ilGolosario Ristoranti, oltre che de L’Ascolto del Vino e del libro agenda Adesso, 365 giorni da vivere con gusto

La seconda dedicata al racconto quotidiano dell’Italia del Gusto, attraverso quattro diverse aree-tematiche:

  • La Notizia del Giorno, rassegna golosa delle principali notizie del mondo alimentare commentata ogni giorno da Paolo Massobrio e dalla redazione 
     
  •  Il Giornale del Gusto, “summa” del lavoro quotidiano di Paolo Massobrio, Marco Gatti e dei collaboratori dislocati in tutta Italia, tra novità imperdibili, attualità e storie di gusto. 
     
  • Le iniziative de ilGolosario, vetrina di tutte le nostre attività: dagli appuntamenti ai progetti alle ultime pubblicazioni.
     
  • ll Nipposario, una finestra sull’asse Giappone-Italia grazie alla collaborazione con la rivista giapponeseRyoritsushin e i nostri “inviati” speciali.

Un viaggio in continuo divenire, da gustarsi giorno dopo giorno. E perdonateci nei primi giorni qualche piccolo bug o dettaglio da sistemare. Come si usa dire in questi casi, "scusate il disagio, stiamo lavorando per voi".