Ospitato negli spazi di un antico monastero, il ristorante vede all’opera lo chef Antonio Patrone, che dà forma a una cucina di mare e terra rivisitando felicemente la tradizione. Una sosta romantica, preservata per stile, forma e materiali, in cui ci si può fermare anche per la notte.

Piatti imperdibili: melanzane ripiene su fonduta di caciocavallo podolico; paccheri di Gragnano con salsa agli scampi e pomodorini confit; foglie di ulivo paglia e fieno con salsiccia di Maratea; baccalà pastellato su vellutata di ceci. Bocconotto di Maratea
Prezzi medi: Antipasti 10; Primi piatti 12; Secondi piatti 15; Dolci 10

Servizi; parcheggio riservato; dehors; menu vegetariano; animali di piccola taglia ammessi; aperto domenica sera
COPERTI

40 + 40 dehors

RIPOSO

mai

FERIE

dal 15/10 al 30/4

PREZZO MEDIO

Euro 50

CARTE DI CREDITO

tutte