Alfredo Mancianti ci ha lasciato. Se n’è andato a metà agosto, per una malattia retta con coraggio, sviluppatasi anche per le amarezze che la vita gli aveva riservato negli ultimi anni. Lascia un grande vuoto nel mondo dell’olio. Un vuoto difficile da colmare per chi ha sentito nascere grazie a lui la passione per l’olio, sentendolo parlare mentre accarezzava le olive sulle piante davanti alla “ziraia”, lungo la salita che porta all’ingresso del frantoio, lì dove era nato il progetto dell’ ”affiorato”. Senza Alfredo resta il frantoio di San Feliciano, gli splendidi ziri in terracotta, le sue parole e tanti ricordi. L’olio? L’olio è talmente legato alla persona, sempre, che non possiamo dire oggi cosa resta dell’olio “Mancianti”.