Testo publiredazionale

Le ragioni del nome si spiegano nella location: l’osteria, aperta nel 1996 e ricavata nelle vecchie stalle della Contessa di Hannover, si affaccia infatti sulla piazza dove un tempo si svolgeva il mercatino del pomodoro. La sua enoteca - una delle più fornite della città - comprende oltre 500 etichette di vini scelti con passione, privilegiando i piccoli produttori, i vitigni autoctoni e i vini naturali, ma anche le caratteristiche di bevibilità, territorialità, carattere, eleganza e “umanità”, intesa come la capacità dei vini di restituire un sorriso raccontando le storie e “gli sguardi franchi” degli uomini e delle donne del vino.

Ai suoi tavoli, da sempre, si possono gustare i migliori prodotti del territorio con interessanti rivisitazioni di piatti del passato: dalla pasta tradizionale fatta in casa alle carni; dalla mortadella classica di Bologna al Parmigiano di vacca bianca modenese, fino al mitico Aceto Balsamico. C’è anche un’ampia scelta di piatti vegetariani e senza glutine, per soddisfare le richieste di chi soffre di intolleranze o celiachia.