Caluso Passito Riserva “Revej” - Erbaluce di Caluso “Cav. Giovanni” - Erbaluce di Caluso Spumante Pas Dosé Metodo Classico Millesimato “Turbante”
TOP HUNDRED Erbaluce di Caluso Spumante Metodo Classico Brut Millesimato “Turbante”

Clicca qui per leggere l’articolo nella pagina Facebook I Vini del Golosario





Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su La Stampa nel 2019

Testo publiredazionale

La storia della cantina Gnavi è indissolubilmente legata a Caluso e alle sue colline moreniche, dove risiedono anima e cuore dei vitigni Erbaluce. Proprio come i vini, anche il cognome è autoctono e racconta una storia di saperi e tradizioni del territorio che si tramandano di padre in figlio. Tutto incominciò alla fine dell’Ottocento, con la fondazione di un’azienda familiare di carradori che, oltre a occuparsi del trasporto di merci, si specializzò nella coltura della vite. Fu il Cavalier Giovanni a dare inizio all'impresa enoica vera e propria. Consapevole della qualità dei suoi prodotti, negli anni ’50 del secolo scorso, mise in commercio il frutto del lavoro appassionato dei suoi vitigni. Ben presto il cognome Gnavi diventa sinonimo di vini eccellenti e l’azienda si afferma come uno dei più importanti produttori del Caluso Passito.
Negli anni '90, il testimone passa ai figli del Cavalier Giovanni, Carlo e Guglielmo, che introducono nuove produzioni, realizzando quel connubio tra tradizione e innovazione che caratterizza la cantina. Oggi, Carlo, rimasto unico erede e custode del sapere del padre, collabora con il nipote Giorgio, raccoglie le uve e le vinifica di mano propria, per dar vita a tutte le diverse declinazioni dell’Erbaluce. La storia continua così in tavola, con il tradizionale e fresco Erbaluce di Caluso Cav. Giovanni, o con il caratteristico e struggente Caluso Passito Revej, o, ancora, con l’innovativo e singolare Erbaluce di Caluso Spumante Turbante.