Vini selezionati dalla redazione del Golosario:
Franciacorta “Animante” - Franciacorta Pas Dosè Riserva “Bagnadore” - Franciacorta Brut Satèn - San Carlo (r - cabernet f., cabernet s., merlot) - Spumante Dosaggio Zero Metodo Classico “Perlugo Pievalta” - Spumante Extra Brut “Tesi Uno”
TOP HUNDRED Franciacorta Rosé



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Testo publiredazionale

Fondata nel 1870, Barone Pizzini è una delle più antiche aziende della Franciacorta ed è la prima a produrre Franciacorta da viticoltura biologica. La conversione inizia nel 1998, nel 2001 i 47 ettari di vigneto ottengono la certificazione e nel 2005 viene commercializzato il primo Franciacorta da viticoltura biologica certificata. Oggi l’azienda produce circa 280.000 bottiglie l’anno certificate.

L’obiettivo primario dell’azienda è quello di produrre vini di qualità strettamente legati al territorio. Da qui la scelta di affidarsi all’agricoltura biologica, strumentale al raggiungimento di questo traguardo. In vigna si usano solo sostanze organiche a sostegno della fertilità ed elementi naturali, come rame e zolfo, in quantità controllate, per il contenimento delle principali malattie della vite.

Alla ricchezza e all’integrità delle uve ottenute in vigna, si aggiunge la grande cura in cantina durante tutti i momenti della produzione per dare risalto al “terroir”. Nel 2006 viene costruita la nuova cantina che rispetta importanti criteri di bioedilizia. Ogni scelta architettonica garantisce un basso impatto ambientale e risparmio energetico. Gli accorgimenti più importanti adottati sono: i pannelli fotovoltaici, un sistema naturale di condizionamento che utilizza la naturale temperatura della terra, la fitodepurazione delle acque e l’impiego di pietra e legno per ottimizzare l’isolamento termico.

Nel 2009 Barone Pizzini, tra le prime aziende vitivinicole in Italia, inizia a misurare l’impronta carbonica, con l’obiettivo principale di attuare misure di riduzione delle proprie emissioni. Il calcolo delle emissioni viene effettuato attraverso lo schema dell’International Wine Carbon Protocol (IWCP) poi elaborato con il sistema Ita.Ca (Italian WineCarbon Calculator), il primo calcolatore specifico per la filiera vitivinicola in Italia. Nel 2012 Barone Pizzini ottiene la certificazione UNI ISO 14064.

Nel 2015 consegue l’attestato “Biodiversity Friend”, prima in Franciacorta, che certifica la biodiversità in agricoltura dopo la valutazione della qualità di suolo, acqua e aria nella sua proprietà.

Top hundred

Top Hundred 2013: Franciacorta Rosé

Una storica azienda che ha scelto la strada della viticoltura biologica per l'allevamento delle viti che daranno poi diversi esemplari di Franciacorta. Fra questi abbiano scelto il rosè. Di colore rosa - petalo di pesca, ha perlage finissimo e persistente, al naso ha profumi intensi e di grande pregnanza di piccoli frutti rossi tra cui spiccano fragoline di bosco e lamponi. Di grande struttura, ha corpo, equilibrio, sorso armonico e persistente. Un grande Franciacorta Rosé che si abbina a piatti di pesce e carni bianche.