Oggi su Avvenire Paolo Massobrio riflette sulla miopia della classe politica italiana

Nell’articolo uscito oggi su Avvenire Paolo Massobrio racconta del suo incontro con Orlando Grondona, classe 1949, titolare di uno storico biscottificio genovese, un uomo tutto di un pezzo che tuttavia si è commosso ricordando gli orrori della guerra. Stessa commozione anche per Pietro Bava, classe 1931, a capo di una famiglia di vitivinicoltori di Cocconato d’Asti.

Gli incubi della guerra ritornano oggi, associati a una sensazione di mancata protezione. Massobrio si chiede pertanto se i partiti avvertano queste sensazioni diffuse tra la popolazione italiana, notando che esiste uno scollamento fra la gente e i partiti e anche fra istituzioni e partiti, che sembrano sempre più lontani dall’idea di amministrare.

Si può prendere ispirazione da San Benedetto che avrebbe detto che bisogna ricominciare dal silenzio.

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