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Lo chef pinerolese Christian Milone sbarca a Torino con Hafa Storie

Piergiuseppe Bernardi | 13-02-2017

Qui, accanto a piatti piemontesi, trovate proposte della cucina marocchina (anche in mezze porzioni) e potete fermarvi anche solo per buona tisana

Quando entrerete da Hafa Storie, dopo aver percorso la galleria che lo separa dal vicino mercato di Porta Palazzo a Torino (Galleria Umberto I 10/13 - tel. 011 19486765), avrete l’immediata impressione di trovarvi in uno dei negozi etnici che popolano la zona. A darvi questa sensazione saranno le tajine colorate, le ciotole in ceramica, i contenitori di spezie di diverse misure che, ben allineati su uno scaffale a parete, vi proietteranno nelle atmosfere del lontano Marocco.

Sul piano in ottone dei ravvicinati tavolini, ai quali lungo il giorno potrete anche limitarvi a consumare una buona tisana, a essere protagonisti saranno innanzitutto i piatti di Christian Milone, appena sbarcato nel capoluogo piemontese dopo i successi ottenuti a Pinerolo. A riservare tuttavia un’inattesa sorpresa saranno però le proposte di cucina marocchina di Haicha, promettente cuoca legata a questa specifica tradizione gastronomica.

La lista dei piatti che sceglierete, apprezzando il fatto di poterli avere anche in mezze porzioni, la compilerete voi stessi. E non appena l’avrete consegnata, riceverete una scatola in legno nella quale troverete tutto l’occorrente per prepararvi da soli la tavola. Solo allora, declinato coi tempi giusti e grazie a un personale di sala cordiale ed efficiente, il vostro pasto si avvierà speditamente, accompagnato da una lista di vini al momento ancora un po’ limitata.

La nostra scelta, per cominciare, cade sulla gustosa carne cruda servita su un delicato fondo di senape e sul riuscito vitello tonnato, uno dei cavalli di battaglia di Milone alla Trattoria Zappatori di Pinerolo. Forse ancora in fase di messa a punto i tajarin all’uovo con tartufo nei quali registriamo però l’eccessiva prevalenza del burro francese, purtroppo destinata a coprire il sapore degli altri ingredienti del piatto. Davvero perfetto e sorprendente, per la leggerezza e l’amalgama complessivo, il couscous alle erbe. Morbido e accattivante il tiramisù espresso. Nella norma il caffè, accompagnato da saporiti biscottini serviti in una simpatica tajine mignon.

Valido il rapporto qualità/prezzo, soprattutto in relazione alla quantità delle porzioni servite.

Il Gatti Massobrio

DI PAOLO MASSOBRIO

Il Taccuino dei Ristoranti d'Italia 2018

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