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Il ristorante Al Cjasal di San Michele al Tagliamento

Catia Gressani | 03-07-2017

Creatività ma anche rispetto per le materie prime e i prodotti locali fanno di questo locale uno dei ristoranti emergenti del nord-est

Creatività, innovazione e originalità, ma con grande rispetto per le materie prime e i prodotti locali. Sono queste le caratteristiche che fanno di Al Cjasal (via Nazionale, 30 - tel. 0431 510595 - alcjasal.it) uno dei ristoranti emergenti più in vista del nord-est.

A cavallo tra Veneto e Friuli, a San Michele al Tagliamento (VE), troviamo questo cascinale del '900 completamente ristrutturato. Aperto nel 1999 da Enzo Manias e da sua moglie Rosellina, ha avuto la chiave di volta nel 2007 con il ritorno “a casa” dei due figli Stefano e Mattia e dalla compagna di quest'ultimo, Elena Falliero, da importanti esperienze stellate (Stefano con Bartolini e Mattia con la fam. Alaimo).

Creatività che troviamo nella carta sempre in continuo mutamento, infatti i piatti cambiano quasi ogni mese. Nell'ultima visita ci è capitato di gustare tra le varie pietanze, il sandwich di Bert, con all'interno il baccalà mantecato che i Manias acquistano insieme alle farine al Mulino di Bert a Codroipo (l'unico in zona che batte ancora il baccalà a mano, questo a dimostrazione della grande attenzione verso le materie prime); le seppie in pentola, con verdure cotte e crude, che arrivano direttamente dal loro orto; la faraona con puré e fondo di vitello e lo scartosso, piatto tipico della tradizione veneta, con pesce e cipolla.

Infine i buonissimi dolci di Elena (già responsabile della pasticceria per la famiglia Alaimo), uno su tutti la Bignolata. L'originalità di questo menu non è solo nei piatti, ma anche nella possibilità, per quasi tutte le pietanze, di essere gustate oltre che nella porzione intera, anche nelle mezze porzioni e nei cicchetti; così da lasciare al cliente la possibilità di gustare più portate. Punti di forza questi che insieme alla grande voglia di innovazione, spingono i ragazzi alla ricerca di idee sempre nuove, come farsi fare le stoviglie in materiale riciclato da una giovane designer veneta, Chiara Sonda, o andare alla ricerca di piccole cantine, che magari non troverete in carta, ma che sicuramente papà Enzo non vedrà l'ora di farvi assaggiare.

Insomma se avete voglia di qualcosa di nuovo, ma con un occhio di riguardo ai gusti ben definiti e alla tradizione, Al Cjasal è il posto da consigliare.

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