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Osteria dello Strecciolo, dieci anni di gusto

Marco Gatti | 13-06-2018

A Robbiate, nel locale di Stefano e Stefania Riva, piatti d'autore e il piacere di una cucina tutta profumi e sapori 

Il traguardo dei dieci anni di attività è vicino. E per noi è stata una soddisfazione constatare che avevamo visto giusto, quando, già agli esordi, avevano detto che l'Osteria dello Strecciolo (via Indipendenza 2 - tel. 0399281052) di Robbiate (Lc) avrebbe fatto strada e successo. Anche se dopo un decennio di onorato servizio, guide come la Michelin, non solo non premiano, ma neppure segnalano (!), voi dateci retta.

Qui, veniteci, perché troverete uno dei migliori locali di tutto il Lecchese e una delle tavole più golose dell'intero comprensorio del Lario, indirizzi del Comasco compresi. La strada che dovrete fare per arrivare vi regalerà scorci piacevoli della verde e operosa Brianza, e se il lago, pur non lontano, non lo vedrete, la vostra ricompensa sarà nella grande cucina che gusterete che porta la firma dello chef patron Stefano Riva (i suoi maestri, Ezio Santin, Pierino Penati e Gualtiero Marchesi) che, con i giovani e bravi cuochi che lo affiancano, propone piatti tutti sapori e profumi, che colpiscono per equilibrio, gusto, eleganza.

Seguiti da sua moglie Stefania e dalla brava Barbara, ai tavoli della sala o della veranda dalle grandi, luminose, vetrate, o in questa stagione, nel dehors, sarete felici con ciuffi di calamaro finocchi e acetosa, tartare di ricciola e gamberi rosa con fonduta di barbabietola e mele verdi, quindi, se amate il riso, con uno dei risotti di cui Stefano è interprete magistrale, che potrà essere con polvere di pomodoro sgombro marinato e germogli o con crudo di calamari acqua di pomodoro olive capperi e aglio orsino, mentre se preferite la pasta, potrete godervi le trofie di semola con asparagi, guanciale affumicato e pecorino.

Di secondo, carne, con l'imperdibile piccione alle tre cotture con ciliegie e cipollotto, che è altro autentico capolavoro goloso, pesce, con pescato del giorno.

Meringata o dolce al rabarbaro (dei giovani di Res Naturae di Lecco, conosciuti a Golosaria), a chiudere una sosta che, grazie al conto, di rara moderazione, vi farà uscire con tanta voglia di tornare. Grandi!

Il Gatti Massobrio

DI PAOLO MASSOBRIO

Il Taccuino dei Ristoranti d'Italia 2018

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