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Glam, la firma di Bartolini su Venezia

Emanuela Sanavio | 09-10-2017

Un nuovo successo ad opera di uno dei migliori chef della cucina italiana contemporanea

Il ristorante Glam si trova a Venezia, all’interno di Palazzo Venart (Calle Tron 1961 - Santa Croce - tel. 041 5233784), un albergo gioiello del gruppo LCD (acronimo che sta per Luxury, Dreams & Culture), guidato dal manager Angelo Rizzi.

In questa privilegiata cornice il patron Enrico Bartolini propone la sua idea di alta cucina contemporanea, la cui realizzazione è affidata a un team molto ben affiatato: lo chef Donato Ascani e il maitre Danilo Bernardi sono infatti cresciuti professionalmente insieme al Piazza Duomo di Alba, proprio nel periodo della sua consacrazione all’eccellenza. Una coppia che lavora in perfetta sintonia, garantendo la massima professionalità a un bel progetto. Figure di spiccata personalità, sono gli artefici di una riuscita opera prima ma distanti entrambi dalla mania di protagonismo di questi tempi.

La degustazione viene preannunciata con appetizer di diverse consistenze e sapori che spaziano dall’umami, al dolce, all’amaro: significativo esempio il bocconcino di panino cotto al vapore e poi fritto con uova e cicoria, dichiarato omaggio a Roma, città natia del cuoco, come pure il wafer con alici e puntarelle. Proseguendo il percorso sorprendono i buonissimi nervetti di vitello su pane di grano saraceno e salicornia, che il tocco di qualche goccia di salsa di soia rende di gusto e consistenza inediti. Un approccio creativo più spinto arriva dalle eleganti cappesante con foie gras e assenzio marino. Con i bigoli con anguilla affumicata e finocchietto il piacere si fa selvaggio. Un altro piatto lagunare come la seppia affumicata al mirto e il piccione arrosto con scalogno e frutti rossi confermano sia la cura e la sensibilità nell’ uso delle materie prime sia una grande tecnica. La firma del patron risulta evidente su molti piatti, tra i quali la patata soffice con capperi, granchio e finger lime e il risotto con rape rosse e gorgonzola. Tutti piatti che si ricordano come alcune delle migliori esperienze veneziane. A concludere il gelato alle nocciole con crema tiepida di cioccolato e la golosa piccola pasticceria.

Il venerdì sera la cena diventa ancora più esclusiva grazie alle atmosfere musicali create ad hoc da Valentino Borgia. Per il menu degustazione il prezzo, del tutto adeguato al contesto di prestigio, è di 90€ bevande escluse.

 

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