• ilGolosario
  • ilGolosario
  • ilGolosario
  • ilGolosario
  • ilGolosario
  • ilGolosario

Cerca tra 2564 ristoranti, 3165 cantine, 4378 negozi e molto altro

CERCA
RICERCA AVANZATA
RESET
Chiudi Menu

Il Melograno, dove Liguria e Piemonte si incontrano nel piatto

Marco Gatti | 29-08-2019

A Bogliasco, la scelta in controtendenza e coraggiosa del giovane chef Diego Morizzo, di fare pochi coperti per garantire un servizio curato e una cucina d'autore che si faccia ricordare

La riscossa di Genova e il suo orgoglio, hanno i volti di giovani che, nonostante le difficoltà seguite alla tragedia del Ponte Morandi, non si sono arresi. È il caso di Diego Morizzo, 35 anni, per un decennio nell'azienda di famiglia nel settore dell'editoria scolastica, quindi cuoco, dopo aver seguito la sua passione per i fornelli, avendo frequentato i corsi della chef Academy di Terni e fatto gavetta sul campo, con l'esperienza più importante che è stata quella a Cà Vittoria di Tigliole di Asti. Due anni fa, nel giugno 2017, la svolta imprenditoriale, con l'acquisto de Il Melograno (via Giuseppe Mazzini 96/t - tel. 3477357010) a Bogliasco (Ge).

Non distante dalla Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Santissima e dalla piazza che regala un colpo d'occhio suggestivo su mare e costa, il locale se ne sta alle spalle di una siepe, che protegge il grazioso dehors lillipuziano, che ospita i tre tavoli in cui può mangiare nella bella stagione chi ama stare all'aperto. In fondo a una piccola scala, il ristorante, con la saletta linda e curata sulla destra, la cucina a sinistra. Il menu è ispirato dalle due regioni che hanno avuto maggior influenza sulla sua storia professionale, Liguria e Piemonte, con i piatti che variano ogni 45 giorni per favorire il rispetto della stagionalità delle materie prime.

Seguiti con professionalità da Mauricio Garcia, in tavola potrete avere crudo di mare o moscardini con la loro maionese cremoso di pomodoro datterino e cialda di riso soffiato al nero di seppia. Poi piramidi di zucchini crema di crostacei al basilico crudo di scampo e polvere di cipolla arrostita, o tajarin al sughetto di pesce. Di secondo, tonno rosso scottato gel di fior di latte melanzana affumicata e verdurine all'agro oppure ossobuco di vitello con la sua crema. Chiuderete felici con sfera alla nocciola biscotto salato e sorbetto alla pesca.

Il Gatti Massobrio

DI PAOLO MASSOBRIO

Il Taccuino dei Ristoranti d'Italia 2018

ilGolosario ristoranti

Scarica subito l'APP

TAGS
ristorante
CONDIVIDI
Facebook Twitter GooglePlus LinkedIn