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Quando la pasticceria incontra il benessere

Alistra Silva | 07-12-2017

Con la farina Petra di Molino Quaglia, i dolci delle Dolomiti, i biscotti della tradizione, le torte fresche

Da oltre un secolo la famiglia Garbujo si tramanda i segreti dell'arte pasticciera. Era la fine dell'Ottocento quando Luigi Garbujo, bisnonno degli attuali titolari Carlo e Roberto, fondò la sua piccola azienda che, in pochi anni, diventò il Biscottificio F.lli Garbujo, conosciuto anche all'estero. La storia della Pasticceria Garbujo si intreccia con quella della tradizione dolciaria veneta che, grazie agli scambi culturali e commerciali della Repubblica di Venezia, ha portato a una contaminazione di sapori e di ricette e alla nascita di molte varianti a seconda delle zone.

Garbujo ha compiuto una vera e propria ricerca storica per riportare alla luce le antiche ricette locali e valorizzare i prodotti del territorio, reinterpretandoli alla luce dei gusti e consumi contemporanei. Da qui è nata la linea di biscotti e torte "I Dolci delle Dolomiti" dove il mais sponcio occupa un posto di rilievo (vedi la Polentina, un impasto rustico con confettura di prugne e nocciole), insieme alla mela, proposta nella versione kondinzon che è una pasta di mele essiccate (vedi la Torta Kodinza che racchiude tutti i sapori delle Dolomiti), e alla noce feltrina impiegata per le crostate e per la Fregolotta, da una ricetta del 1926, una torta secca e friabile.

Fedele alle sue origini di biscottificio, Garbujo produce anche i tanti biscotti della tradizione come gli Zaletti, i Cuor di Kondizon al limone e alla cannella, i Graspetti alla grappa.
Meritano anche le torte fresche come Millefoglie, Meringate, Torta Palio e le brioches per la prima colazione, che lievitano per una notte intera.

Per la pasticceria Garbujo i dolci non solo devono essere buoni, ma anche salutari, per questo utilizzano la farina Petra del Molino Quaglia, che garantisce una maggiore digeribilità data dai grani coltivati in Italia con metodo integrato e poi macinati a pietra. Da sempre non fanno uso di olio di palma, mentre in diverse ricette hanno sostituito lo zucchero bianco con lo zucchero di canna e lo sciroppo d'acero.

Nel negozio di Feltre (Bl) in via delle Tezze 16 (tel. 0439 2316) troverete anche proposte per vegani, tè e bevande analcoliche senza zucchero ma ricche di oligoelementi, come il tè verde Sencha Uchiyama ricchissimo di polifenoli.

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