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Castello di Monsanto, orgoglio toscano

Marco Gatti | 11-02-2018

Brindisi al debutto delle nuove annate dei vini toscani, con i grandi rossi della neonata associazione "Viticoltori di San Donato in Poggio"

Riflettori sulla Toscana, dove in questi giorni si svolgeranno le Anteprime di tutti i grandi vini della regione. E brindisi alla neonata associazione "Viticoltori di San Donato in Poggio", costituita a San Donato in Poggio, presso la sede dello storico Palazzo Malaspina, presenti i soci fondatori, ossia Stefano Carpaneto (Badia a Passignano), Paolo Paffi (Casa Emma), Alberto Albisetti (Castello della Paneretta), Sandro Caramelli (Fattoria La Ripa), Laura Bianchi (Castello di Monsanto), Riccardo Nuti (Fattoria Montecchio), Alessandro Cassetti Burchi (Le Filigare), Natascia Rossini (Podere La Cappella), Matteo Gambaro (Casa Sola), Vittorio Rossi (Fattoria Quercia al Poggio), Paolo De Marchi (Isole e Olena), Giampaolo Stefanelli (Fattoria Spadaio e Piecorto), Giovanni Davaz (Poggio al Sole).

La nuova associazione riunisce aziende vitivinicole del territorio del Chianti Classico, nei comuni fiorentini di Tavernelle Val di Pesa e Barberino Val d'Elsa (Firenze). L'associazione vuole «dare voce – ha detto Laura Bianchi di Castello di Monsanto, nominata contestualmente dall’assemblea degli associati all’unanimità presidente – a questo territorio, mettere in luce le caratteristiche geologiche e pedoclimatiche dei vigneti delle diverse aziende, valorizzare la tradizione agricola, storica e culturale, con particolare attenzione alle produzioni e alle identità vitivinicole».

E a questa nuova realtà, con le aziende associate ai "Viticoltori di San Donato in Poggio" che saranno presenti domani alla Stazione Leopolda di Firenze, per il grande evento dedicato ai vini del Gallo Nero, brindiamo con il Chianti Classico di Castello di Monsanto (tel. 055 805 9000). Rosso rubino intenso, al naso ha note di frutta rossa, prugna ed elegantissima speziatura, mentre al palato è caldo e di grande complessità, con finale di lunghissima persistenza.

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