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Quando il panino è rock anzi “agrirock”

Silvia Benzi | 03-07-2019

Al Festival Collisioni di Barolo venerdì 5 luglio, 7 cuochi per 7 panini d'autore + 1 dolce e molto altro ancora con lo stand Bread Religion di Petra

Nella settimana centrale di Collisioni, il Festival Agrirock che dal 2009 è riuscito a portare sulle Langhe Cuneesi centinaia di migliaia di appassionati in una contaminazione di musica, letteratura, cinema e cultura del territorio, c'è attesa per i grandi ospiti che animeranno le prossime serate di questa settimana centrale da Liam Gallagher, il 4 luglio, a Max Gazzè e Carl Brave il 5, ad Al Bano Carrisi live il 6 luglio o Mahammod il 7 luglio.

Un'attesa gioiosa che mette appetito e il buon cibo, come il vino, non mancano mai in questi territori. Ma in particolare il 5 luglio non mancherà il buon pane con lo stand Bread Religion di Petra dove saranno proposti 8 banchetti con 7 panini salati d'autore, raccontati dai loro chef, più un bocconcino dolce. Panini che diventano un esempio di buona dieta mediterranea preparati con ingredienti legati alla tradizione di territori diversi, secondo tecniche antiche ripensate in chiave contemporanea con farine Petra e lievito madre, da gustare nel contesto conviviale della strada e dell'intrattenimento musicale il 5 luglio, dalle 17 a dopo mezzanotte, nella Piazza Rosa di Barolo

Nella carrellata dei 7 panini gourmet di Bread Religion proposti tutti i gusti saranno soddisfatti. Si parte da la Merenda Sinoira, il panino di Fabio Poppa, chef de Le Scuderie del Castello di Govone, dedicato a un pasto tutto piemontese, la merenda che tende alla cena, e preparato con frittata di patate di montagna con uova e grana padano, maionese all’olio d’oliva e composta di cipolle di Andezeno al Nebbiolo, mentre il pane sarà a lievitazione mista con Petra 1 e Ottimais, profumato al burro e salvia.

È firmato da Alessandro Mecca di Spazio 7 di Torino, invece il sorprendente Tomino e acciughe dove la croccantezza del pane Petra 9 contrasta con la morbidezza di una crema ottenuta con tomino e arricchita di sapore con senape e acciughe sottosale. 

Ci spostiamo di qualche km verso la regione confinante per il Vitello un po' ligure, il panino di Eugenio Boer del Bu:r di Milano che unisce un magatello di vitello cotto a bassa temperatura a una generosa salsa tonnata preparata con tonno, uova sode, capperi, acciughe e vino bianco e a un una focaccia realizzata con Petra 3 e farina di grano tenero germinato.

E restiamo in Liguria insieme a Marco Visciola de Il Marin di Genova per il panino a base di pesce, la Focaccia Sgombrock, un panfocaccia, realizzato con le macinate a pietra Petra 1 e Petra 9, che fa da contenitore a uno sgombro cucinato con zucchine trombetta alla scapece erbe liguri e prescinseua.

Ma tornando al Piemonte e alle sue pregiate carni non poteva mancare, il panino con la fassona. Un magatello di fassona preparato a roast-beef e insaporito con erbe aromatiche di Langa accompagnato da salsa aioli preparata con latte di soia, aglio, cipolla ed altre erbe, il tutto contenuto in un pane di Petra 9. Un'idea di Andrea Larossa, patron e chef del ristorante omonimo di Alba.

La ciabattina croccante, a base di Petra 9 e Petra 1, preziosa di farina di grano saraceno germinato e farcita con cotto e formaggio è invece il panino finto-tradizionalista di Francesco Oberto del ristorante Da Francesco di Cherasco che la spalla di maiale la riduce in crema, come anche la formaggetta di capra frullata con tuorlo d'uovo marinato e scorza grattugiata del limone.

Chi è in cerca di panini più esotici potrà fare l'assaggio del Cuban Sandwich di Eugenio Roncoroni del ristorante Al Mercato di Milano, dove il panino Petra 1 farà da contenitore a brisket di manzo prosciutto di Praga, cetrioli pickled, fonduta di cheddar cheese, senape e salsa Mercato.

Infine, per chi ama chiudere in dolcezza le proprie degustazioni, ecco il bocconcino al latte di Petra 1 riempito con crema spalmabile di nocciole e cacao firmata da un caffè storico torinese come Baratti&Milano.

Ma perché l'esperienza gastronomica sia completa non mancherà il bere di qualità, dalle bollicine con Asti Secco e Asti Moscato, ai cocktail firmati dai mixologist, mentre lo spirito della festa si completerà, dopo il racconto degli chef  e una carrellata di ospiti musicali dai  Diecicento35 al  dj set del Tuttafuffa… e altre sorprese ancora da scoprire, insieme alle successive partecipazioni Bread Religion a Collisioni sulla pagina dedicata del sito Petra (clicca qui). 

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DI PAOLO MASSOBRIO

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