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Alla scoperta delle proprietà delle amarene

Il Golosario | 17-05-2017

Maggio è il mese delle ciliegie e anche delle "cugine" amarene, più piccole e dal sapore acidulo, sono un concentrato di sostanze benefiche per l'organismo

Un po' di storia
Le amarene sono i frutti dell'amareno, parente stretto del ciliegio, noto anche come visciolo o amarasco. La sua origine è incerta: per alcuni autori proviene dall'Asia occidentale, dall'Europa dell'est o dal Medio Oriente, per altri dall'Europa centro-orientale, in quanto numerosi semi di ciliegio sono stati rinvenuti in siti preistorici centro-europei. Una leggenda racconta che l'amareno sia giunto in Italia grazie a Lucullo, conosciuto per la sfarzosità dei suoi banchetti, che l'avrebbe raccolto a Cerasunte, città dell'Asia Minore, per poi trapiantarlo nei suoi giardini.

Coltivazione e raccolta
La pianta delle amarene si adatta facilmente a ogni clima e non ha bisogno di particolari attenzioni: cresce spesso anche in forma selvatica e si trova nei boschi ad altezze inferiori ai mille metri. Ama il sole, ma resiste anche alle basse temperature così come sopporta anche la siccità. Non ha particolari richieste per il terreno, cresce adattandosi a qualunque tipo. Le amarene sono tuttavia meno diffuse delle ciliegie poiché, una volta staccate dal ramo, appassiscono in fretta. Le migliori, se possibile, sono quelle a km0. La raccolta delle amarene viene effettuata a completa maturazione a partire dal mese di maggio, secondo le varietà.

Gli usi in cucina
Le amarene sono drupe dalla buccia di un bel rosso intenso, con la polpa chiara e succosa, ben aderente al nocciolo, più o meno acidula a seconda della varietà.
Come gustare le amarene? Se fresche, si possono consumare sotto forma di succo o centrifugato, ma le amarene trovano largo uso in ambito culinario dove vengono usate per la produzione di sciroppi, marmellate, frutta candita o sotto spirito e liquori (come il famoso Maraschino).
Per le loro caratteristiche inoltre le amarene sono ampiamente utilizzate dall’industria conserviera per diverse preparazioni.
Particolare è l'uso dei peduncoli dei frutti che vengono raccolti a piena maturazione e lasciati essiccare al sole. Hanno proprietà diuretiche e sono considerati un sedativo delle vie urinarie.

Le amarene e la salute
Le amarene possiedono molti principi attivi fondamenti per la salute, soprattutto in questo periodo dell’anno: contengono buone quantità di ferro, calcio, magnesio, potassio e fosforo e di vitamine del gruppo B, di vitamina PP, di vitamina C e di provitamina A, che migliorano la compattezza e l’elasticità dei tessuti. Infatti l'amarena presenta una maggiore concentrazione di sostanze antiaging come bioflavonoidi e antociani rispetto alla ciliegia, che agiscono sul circolo sanguigno, prevenendo la formazione di ictus e trombosi, rafforzando i capillari e conferendo alla pelle un aspetto più sano e tonico. Le amarene poi sono un eccellente rimedio naturale contro i gonfiori alle gambe e la ritenzione idrica.

Come ci ricorda la campagna di promozione e informazione di UNAPROA “Nutritevi dei colori della vita” (http://www.nutritevideicoloridellavita.com) - finanziata con il contributo dell’Unione europea e dello Stato italiano -, il colore della frutta e degli ortaggi è un indizio importante per variare l’assunzione di sostanze preziose, proteggendo la salute e coprendo il fabbisogno di nutrimento del nostro organismo. Ogni colore (rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola) corrisponde a sostanze specifiche, con differenti azioni nutrienti e protettive. Per le amarene il colore è il rosso.

La frutta e le verdure di colore rosso hanno un alto contenuto di due fitocomposti con azione antiossidante: il licopene e le antocianine. Fragole, anguria e ciliegie, ma anche pomodori e peperoni, a patto di mangiarli crudi, per esempio in insalata, forniscono inoltre un nutriente importantissimo in grande quantità: la vitamina C che, se assunta giornalmente in almeno 200 mg (il fabbisogno medio europeo è di 90 mg al giorno per gli uomini e 80 mg per le donne), contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso, alla normale formazione del collagene e alla normale funzione delle ossa, di cartilagini, gengive, pelle e denti. La vitamina C favorisce anche l’assorbimento del ferro presente negli altri alimenti.

Curiosità
Si possono utilizzare i noccioli delle amarene per creare cuscini terapeutici per mal di pancia e i dolori cervicali. Basta raccogliere una bella quantità di noccioli, lavarli e lasciarli essiccare al sole, per due giorni circa. Dopodiché si cuociono al forno per due minuti e s’inseriscono sulla parte dolorante.

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