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A Fierozzo la poesia esiste

Paolo Massobrio | 17-05-2017

Tra le montagne trentine, un agriturismo da fiaba tutto in legno, con tanti animali e l'accoglienza calorosa di Barbara e Daniele

Quello che vado a raccontarvi ha dell’incredibile. Siamo in un agritur del Trentino, a Fierozzo S. Felice (Tn), sulle montagne (altezza 1.450 metri) salendo da Pergine Valsugana. All’Agritur Klopf Hof (Maso San Lorenzo n.16 - tel. 0461551596 - www.klopfhof.it) ci sono arrivato un venerdì di fine aprile. E nevicava.

Ora, quello che avrete letto nelle favole o avrete visto in qualche film per bambini qui è una realtà. Daniele e Barbara, giovane mamma di 4 figli, hanno ristrutturato alla perfezione una casa, creando una struttura in legno che emana calore solo a vederla. Qui ci sono tre camere per chi vuole fermarsi a dormire e una sala ristoro con tre spazi, tutti in legno, dove va in scena la cucina a metro zero. Vi colpirà appena arrivati, vedere i prati, la capanna di legno sugli alberi e, sotto, quattro lama che pascolano. Ma ci sono anche i conigli, le galline e una coppia rarissima chiamate “Morosine” perché stanno sempre insieme. La natura le fatte così: maschio e femmina sempre insieme. E poi le capre e quant’altro si possa immaginare in un’azienda agricola, dove si trasforma tutto, anche la lana per fare scarpe, vestiti, oggetti di arredo. Tutto serve per la propria azienda agrituristica che è l’esempio della sostenibilità all’ennesima potenza.

Per venire a mangiare qui bisogna prenotarsi, perché ormai l’agritur ha una clientela affezionata. Si inizia con l’antipasto misto (buonissimo il pane fatto in casa) con pinzotti di patate, formaggi e salumi prodotti in azienda. Tutto molto buono, unico. Fatto apposta per voi. Mi sono fatto preparare anche un uovo del loro pollaio, freschissimo. Eccellente il budino di ricotta con crema di cipolle rosse e anche gli gnocchi alla verza e formaggio. Fra i secondi, a noi è toccata la polenta col Tonco del Pontesél (un intingolo a base di carni miste e lucanica tipico delle valli trentine), ma potrete assaggiare anche la carne di lama, il coniglio e le polpettine di agnello. Buonissimo il semifreddo di noci e pino mugo con crumble al cacao.

Da sorpresa la scelta dei vini, tutti trentini, con etichette da intenditori.

Offrono anche la possibilità di portare a casa il cibo e le bevande non consumate. Il prezzo medio del loro menu è di 25 euro. Ma quel che non ha prezzo è l’esperienza e l’incontro che potrete fare con due giovani tenaci, belli come il sole, che hanno le idee ben chiare in testa.

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